La biblioteca civica di Aiello Calabro

La Sede attuale della Biblioteca, in precedenza edificio adibito a Pretura (cartolina metà anni ’50)
La storia della biblioteca

La biblioteca civica del comune di Aiello Calabro viene istituita con delibera di Giunta Municipale n° 110 del 29 agosto 2002. Successivamente, la Giunta di allora approva il regolamento di gestione e poi nel 2003 il Consiglio Comunale ratifica la delibera di istituzione e approva il regolamento.
Nel frattempo, l’Amministrazione continua a lavorare al progetto culturale e chiede alle Case editrici di tutta Italia, a titolo gratuito, centinaia e centinaia di volumi. Si aggiungeranno a questo primo nucleo di libri altre donazioni da parte di diversi amici della cultura.
La sede originaria della biblioteca, a partire dai primi anni duemila, era stata ospitata nei locali appena restaurati dell’ex Convento degli Osservanti, il monumento storico artistico più importante del paese.
Successivamente, la sede viene spostata nella ex Casa del fascio che in quegli anni si voleva trasformare in Casa delle Culture.
Poi, a distanza di diversi anni, nel 2017, viene aggiornato il regolamento della biblioteca, e si registrano altre donazioni.
In tempi recenti, tra settembre e novembre 2023, grazie ad un corposo finanziamento regionale, e all’impegno profuso dall’assessore al ramo, Olga Terranova, la biblioteca si arricchisce di nuovi strumenti e di altre acquisizioni librarie. La stessa biblioteca realizza con la casa editrice Officine editoriali da Cleto e con i curatori Gisa Guidoccio e Bruno Pino una antologia di quasi 400 pagine.
“Aiello ad litteram. Scritti, ricuordi e cartoline – è scritto nella quarta di copertina del volume – propone estratti di pagine di storia del paese e anche del circondario, poesie e brani di libri, autori, alcuni grandi e importanti, altri meno conosciuti ma non meno interessanti.
Il volume è strutturato in sezioni, raccoglie testimonianze di donne e uomini, che per studio o diletto, hanno scritto pagine di libri che in tanti potrebbero già possedere, ma l’antologia – senza alcuna pretesa di essere esaustiva o enciclopedica – propone anche pagine dimenticate, inedite o mai conosciute”.
Ulteriori notizie sull’istituzione culturale si possono evincere dall’introduzione ad “Aiello ad Litteram”.
“La Biblioteca comunale di Aiello Calabro – scrive il Sindaco Luca Lepore – nasce nel 2003 con un migliaio di volumi, messi a disposizione della collettività. Da allora l’Amministrazione si è sempre adoperata per il suo implemento e ha favorito la diffusione della cultura locale, sostenendo, tra l’altro, la pubblicazione di testi di autori aiellesi.
Oggi la Biblioteca comunale vuole essere la realtà simbolo del nostro borgo. Con la realizzazione del Progetto Una Biblioteca per tutti, finanziato dal POR Calabria, abbiamo inteso rendere la Biblioteca non solo sede depositaria e di conservazione di materiale librario, ma anche e soprattutto luogo di incontro e di socializzazione, dove un sempre maggior numero di utenti di varie fasce di età e condizione possano condividere il sapere.
La cultura è uno degli obiettivi principali, se non il primo, dell’azione politica di questa Amministrazione che mi onoro di rappresentare. Una comunità, infatti, è caratterizzata dalla cultura che esprime e, pertanto, tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico, può diventare un vettore di sviluppo economico e sociale. In tale prospettiva la Biblioteca diventa centro propulsore di idee e creatività, con particolare attenzione alle nuove generazioni, agli anziani e a persone con bisogni specifici, come ad esempio gli ipovedenti. Nella nostra piccola realtà la Biblioteca svolgerà un ruolo fondamentale come centro di aggregazione e formazione, favorito dalla partecipazione attiva della Scuola, delle Associazioni, di cittadini, che insieme all’Ente Comune formano la comunità educante del nostro territorio.
La nuova Biblioteca, inoltre, sarà resa più attrattiva da ambienti accoglienti, dall’introduzione di sistemi multimediali, che integrano e arricchiscono il patrimonio librario, da momenti di svago, come il Cinema in Biblioteca, dalla programmazione di eventi letterari, in collaborazione con le Case editrici che hanno aderito al nostro Progetto e altre Biblioteche con cui si è fatto rete, come quella di S. Mango d’Aquino o il Museo del Fumetto di Cosenza”.
Ai nostri giorni, altri benefattori si apprestano a fare dono dei propri libri alla nostra biblioteca, arricchendola sempre di più.
Il 29 giugno 2024, grazie all’impegno dell’Amministrazione e di tutti coloro i quali hanno collaborato, viene inaugurata e finalmente aperta alla fruizione di studenti, amanti della cultura, della storia e della letteratura, di Aiello Calabro e del Circondario tutto.