
Lisa Caputo Nowak (Lisa Marie Nowak) è un’ex astronauta, ingegnere aerospaziale e ufficiale della Marina degli Stati Uniti, nota come Lisa Marie Nowak, nata Caputo (Washington, 10 maggio 1963).
Origini e formazione | Nata a Washington, D.C., da famiglia di origine italiana (di Aiello Calabro), Lisa Caputo ha frequentato il Rockville High School nel Maryland, laureandosi nel 1981. Si è poi diplomata all’Accademia navale degli Stati Uniti (U.S. Naval Academy) con una laurea in Scienze dell’Ingegneria aerospaziale nel 1985, proseguendo gli studi con un master in Ingegneria aeronautica e astronautica alla Naval Postgraduate School nel 1992.
Carriera militare ed esplorazione spaziale | Dopo la laurea entrò nella Marina, dove assunse il ruolo di “naval flight officer” e test pilot, accumulando oltre 1.500 ore di volo su circa 30 diversi velivoli. Nel 1996 fu selezionata dal gruppo astronauti NASA 16, venendo addestrata come specialista di missione, con competenza in robotica e sistemi di guida dei veicoli spaziali. Volò nel luglio 2006 a bordo dello Space Shuttle Discovery nell’ambito della missione STS‑121, occupandosi principalmente dell’impiego dei bracci robotici dello Shuttle e della Stazione Spaziale Internazionale.
Ruolo di “donna italoamericana nello spazio” | Nel contesto della diaspora italiana negli Stati Uniti, Nowak è stata presentata come una delle prime donne italoamericane ad aver partecipato a una missione spaziale, contribuendo a rafforzare il legame simbolico tra il Mezzogiorno d’Italia e le competenze ingegneristiche e scientifiche degli emigrati. La sua biografia è stata richiamata in iniziative locali e pubblicistiche che celebrano le eccellenze originarie della Calabria e dell’Italia meridionale espresse nel mondo americano.
Vicenda giudiziaria e fine carriera | Nel 2007, a sette mesi dal volo spaziale, Nowak fu arrestata per aver aggredito la collega astronauta Colleen Shipman con uno spray al peperoncino nell’ambito di un episodio legato a una relazione sentimentale. La vicenda portò al suo allontanamento dal Corpo astronauti della NASA nel 2007 e al congedo con disonore dalla Marina militare nel 2011, segnando la conclusione della sua carriera nello spazio e nell’istituzione militare. Nonostante ciò, la sua figura rimane legata sia alla conquista personale dello spazio sia alla complessità della vita pubblica e privata di un’astronauta moderna.