
Sabato 22 febbraio 2025, per escursioni tra moglie e marito, abbiamo chiuso il triangolo Acri, Bisignano e Luzzi, a cui si aggiunge in dialetto la chiosa “tri paisi ccu lli cazzi”.
Ad Acri non eravamo mai stati perché siccome è un paesone grande di 20 mila abitanti, pensavamo ci volesse il giusto tempo per visitarlo. Ma ci siamo detti, noi LaVuretta e Geniale, eh va be’ lo facciamo a tappe. Dunque, visita alla basilica di S. Angelo di Acri, a quella della Madonna delle Grazie, e poi alla chiesa dell’Annunziata. Dico a mia moglie: in questa chiesa (l’Annunziata) siamo tre Aiellesi. Sì, perché, spiego, oltre a te e me, lassù c’è Raffaele. Infatti, in alto, ecco gli affreschi dell’Aloisio. Una bella emozione!
Poco dopo, usciti a fare 4 passi per il centro, sento Bruno Bruno (peraltro, eravamo da poco usciti dal bar da Bruno). Vabbè siamo diventati famosi, penso. Invece era Domenico che mi chiamava, un amico di università, col quale abbiamo abitato dello stesso appartamento a Commenda. Qualche chiacchiera e i saluti e proseguiamo con la visita: chiesa di S. Maria Maggiore e torre civica. Dopo di che, niente panino, ma buccunotti e altri dolci tipici. Cosenza ci aspetta e torniamo a casa.
Alla prossima camminatella.
Vostri LaVuretta e Geniale