Valle Oliva. I veleni dimenticati

C’è un metodo in Calabria, che forse viene usato in tutta Italia ed è quello di lasciar scorrere del tempo,da qualche avvenimento grave, per far poi subentrare la dimenticanza.  E’ un metodo che in effetti usano anche quasi tutte le istituzioni al momento che qualcuno, sia esso cittadino o associazione o partito, pone delle domande legittime su fatti che riguardano l’ambiente, sull’andamento amministrativo, su qualche problema legato alla salute. Il metodo consiste nel non rispondere. Tanto poi anche la stessa persona che ha posto  la domanda se ne dimentica. Chiaramente chi lavora nello specifico di un problema non dimentica. E’ il caso degli ambientalisti, quella brutta razza di gente che fa scappare i turisti, che ricerca sempre verità nascoste, che non si accontenta mai delle versioni ufficiali e che va a guardare sotto i tappeti, dietro la mobilia, nello zucchero della cucina. Chi si ricorda del Fiume Oliva?
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Pubblicato da

Bruno Pino

Bruno Pino è giornalista, blogger, appassionato di storia locale, fotografo - Cosenza & Aiello Calabro (Cs) - Contatti brunopino66@gmail.com | +39.3495767435

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