Il ritorno di Rossella Urru

di  Gaetanina Sicari Ruffo
Onore al merito alla giovane della Sardegna  che è stata liberata dopo 270 giorni di prigionia, nel Sud dell’Algeria, non solo per essersi conservata in buona salute ed essere salva, ma soprattutto per il suo stato d’animo che, invece di soggiacere alla depressione, ha conservato energie intatte, tali da farle desiderare di ritornare al più presto al suo posto di volontaria  del Cisp (Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli).
Rossella è una donna coraggiosa che crede nella solidarietà e nell’amore verso il prossimo.  Una sua dichiarazione avvalora questa verità: 
-Non dite che l’Africa è violenta e cattiva, ma dite piuttosto che è affamata ed arrabbiata. Lavoriamo per favore affinché la violenza non diventi l’unica soluzione.-
Nessun rancore per chi l’ha tenuta segregata e lontana dai suoi amici, ma un infinito affetto per chi soffre ed è emarginato. Che grande lezione di sacrificio e di laboriosità ha saputo dare ai suoi connazionali ed ai volontari di tutto il mondo!

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Pubblicato da

Bruno Pino

Bruno Pino è giornalista, blogger, appassionato di storia locale, fotografo - Cosenza & Aiello Calabro (Cs) - Contatti brunopino66@gmail.com | +39.3495767435

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