Parapetti, lavori al Calvario terminati. E ci piacciono


Ecco alcuni scatti dei parapetti rifatti su corso De Seta, nei pressi del Calvario. Ora, hanno l’anima in cemento armato, e sono rivestiti dalle pietre in tufo originarie. Temevamo, in verità – e lo avevamo scritto in due post precedenti (qui e qui) – che fossero ristrutturati come quelli di fronte alla EX scuola elementare di via Nuova e a Targa Aiello. E invece, le preghiere espresse, condivise da gran parte della comunità, e certamente anche dall’Amministrazione comunale, sono state ascoltate dall’Ente Provincia, che ha fatto eseguire i lavori. Ne siamo contenti. Davvero.
I lavori si erano resi necessari poiché nel corso degli anni, l’altezza dei parapetti, a causa degli strati di asfalto, è andata progressivamente abbassandosi, così da non assicurare più l’adeguata pubblica sicurezza.
La costruzione di questi parapetti ai quali gli Aiellesi sono molto affezionati, se non ci sbagliamo, risale ai primi anni ’20, realizzati con pietra locale del “Pizzone”, parte integrante della strada progettata dall’aiellese Vincenzo Vocaturo (nato ad Aiello Calabro nel 1874 e morto a Cosenza nel 1956), ingegnere del Genio Civile.
Dunque, tutto è bene quel che finisce bene.
P.s. Naturalmente speriamo che lo stesso criterio venga adottato anche per i lavori sul tratto di muretto d’u girune ‘e don Pascale.
Qui l’ordinanza di chiusura al traffico (monumento ai Caduti – angolo Casa Comunale) con decorrenza dal giorno 12 maggio 2016 e fino al completamento dei lavori. LINK

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Pubblicato da

Bruno Pino

Bruno Pino è giornalista, blogger, appassionato di storia locale, fotografo - Cosenza & Aiello Calabro (Cs) - Contatti brunopino66@gmail.com | +39.3495767435

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