AMANTEA – Franco Bazzarelli, poeta amanteano, premiato in tantissimi concorsi letterari nazionali, non c’è più. Ad annunciare la sua dipartita, avvenuta nella mattina di lunedì 15 gennaio, è Amanteani nel Mondo di Pino Del Pizzo. “È venuto a mancare Franco Bazzarelli, autore autodidatta di meravigliose poesie – scrive Del Pizzo -, nelle quali traspariva la grande sensibilità d’animo legata, quasi sempre, ad un messaggio evangelico e ad una disincantata visione della realtà purificata e sublimata nei suoi versi. Franco non c’è più, ma il suo ricordo continuerà a vivere con le sue poesie, patrimonio della sua anima e della nostra comunità”.
Bazzarelli, classe 1948, inizia a scrivere nel 1973, e da allora numerose sono le sue partecipazioni a premi e concorsi letterari nazionali, in diversi dei quali piazzatosi ai primi posti. Nel 2004 pubblica “La Notte possiede occhi di lanterna”, edito dalla Comunità Montana Medio Tirreno e Pollino.
“L’amanteano Franco Bazzarelli – dice di lui lo storico e critico Vincenzo Segreti -, è il tipico poeta autodidatta dalla personalità schiva e riservata, dotato di umbratile sensibilità ed animato da un inesauribile amore per la letteratura”. Un poeta “in grado di rappresentare, con suggestiva creatività, nobili sentimenti, forti passioni, intensa religiosità”.
Le sue liriche sono state pubblicate in riviste specializzate, e recensite da quotidiani nazionali ed esteri, come “Calabria Letteraria”; “Nuovo Diogene”, o il quotidiano “America Oggi”, distribuito negli States assieme a “La Repubblica”.
Numerosi i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Franco Bazzarelli rivolti all’anziana madre Annina e al fratello Amedeo. Un abbraccio ideale di tutta la comunità amanteana e dei paesi vicini, di amici e conoscenti ai quali mancheranno certamente la sua bontà d’animo, la gentilezza dei modi, l’umiltà.
La giuria presieduta da Annalisa Saccà, docente di letteratura italiana presso la St. John’s University di New York, e composta da: Luigina Guarasci, direttore de ilfilorosso di Cosenza, Vincenzo Ferraro, dirigente scolastico e critico letterario di Cosenza, Salvatore Jemma, poeta e saggista di Bologna, Maria Lenti, poeta e saggista di Urbino, Giuseppe Sassano, docente e promotore culturale di Cosenza, Mariangela Chiarello, segretario del premio di Cosenza ha deciso di premiare:
Sezione A – POESIA EDITA: Primo premio ex aequo: Daniela Pericone (Raggio Calabria): L’inciampo (L’arcolaio); Bonifacio Vincenzi (Cosenza): Bataclan (LietoColle). Secondo premio: Maria Luisa Daniele Toffanin (Padova): Florilegi femminili controvento(Il Convivio); Terzo premio: Adelio Fusè (Milano): La veglia del sonnambulo (Book Editore). Menzione Speciale – Poesia Edita: Alberto Accorsi (Milano): Odì (Cfr Edizioni) Angela Caccia: Il tocco Abarico del dubbio (Fara editore) Grazia Di Lisio: Un asciugar di tempo ( Noumbs) Teresa Marsico (Rogliano): Pur se durevoli un giorno (Aletti) Giovanna Melchionda Melchionda (Civitavecchia):Il mito della vita(Ibiskos)
Sezione B – RACCOLTA INEDITA IN LINGUA ITALIANA: Caterina Pontrandolfo (Avellino): In punta d’ago. Menzione Speciale – Raccolta Inedita: Antonio Zavoli (Rimini): Nel tramonto; Franco Bazzarelli (Amantea): In cammino; Franco Gordano (Cosenza): La curva linea della mela; Lucia Longo (Cosenza): Anima e carne.
Sezione C –POESIA INEDITA A TEMA LIBERO IN LINGUA ITALIANA: Primo premio: Paolo Sangiovanni (Roma): Così, parlando della giovinezza Secondo premio: Antonio Avenoso (Melfi): se getti lettere dagli alberi Terzo premio ex aequo: Giuseppe Leonetti (Cosenza): L’archeologo confuso e Livingstone arborizzato Menzione Speciale – Poesia Inedita: Giovanni Caso (Siano): Ci sentiamo ancora giovani Antonella Crocè (Lamezia Terme): Portami Erica Fuoco (Rogliano): Una morte bianco sporco Mastrovito Francesca (Cosenza) : Fatalità Mirella Palermo (Rogliano): 1912 Alberto Tomiolo (Verona): L’undicesima glossa a Feuerbach
Sezione D – NARRATIVA BREVE A TEMA LIBERO IN LINGUA ITALIANA: Primo premio: Daniele Varanini (Pistoia): Il vate Secondo premio: Zina Righi (Cesena): La rossa Terzo premio ex aequo: Marialuigia Campolongo(Cosenza): La bestia Maria Gabriella Sicilia (Cosenza): C’era una volta il treno Menzione Speciale – Narrativa breve: Veronica Borgo (Bergamo) : L’orco nasone che odiava i bambini; Armido Cairo (Falerna): Sogni e miracoli; Dario Deserri (Ferrara): Telegono nella città di Rebea; Giuseppina Grilletta (Rossano) :Piacevole contagio; Giacomo Guglielmelli (Cosenza): L’istituto; Pietropaolo Morrone (Cosenza): Finché morte non ci separi.
AMANTEA – Il poeta calabrese Franco Bazzarelli – con sua grande e comprensibile soddisfazione – è finito in una pubblicazione del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno. Il volume è “Occasioni e percorsi di letture – studi offerti a Luigi Reina” (Guida Editori, Napoli 2015), curato da Raffaele Giglio e Irene Chirico, mentre la recensione che si occupa della sua produzione poetica è di Vincenzo Napolillo.
Le pagine dedicate al poeta nato e vivente ad Amantea (Cs), in particolare, si riferiscono a “La notte possiede occhi di lanterna”. «La raccolta (…) – scrive Napolillo – spalanca le porte alle emozioni intense, ai sospiri alati, al ricordo di una Itaca felice, dove Bazzarelli riesce a gettare l’ancora e a risvegliarsi alla vita operosa e sicura. È un libro che ha forza creativa e si spinge nel labirinto dei segni (…)».
Formatosi da autodidatta, Bazzarelli inizia a scrivere nel 1973, e da allora numerose sono le sue partecipazioni a premi e concorsi letterari nazionali, in diversi dei quali piazzatosi ai primi posti.
«Nella sua poesia – leggiamo ancora nel testo critico – la vita quotidiana e intima s’intreccia con la realtà del passato, con i toni della commozione e della semplicità, lontani da ogni forma di esibizionismo e di enfatico paludamento». Rassegna Stampa
Tre intense giornate di musica e poesia hanno caratterizzato l’annuale incontriamoci dell’Associazione culturale ilfilorosso, giornate culminate con la cerimonia di premiazione dei vincitori della Seconda Edizione del Premio Nazionale di Poesia Edita e Inedita Francesco Graziano.
Quest’anno tutte le manifestazioni si sono svolte a Rogliano nella suggestiva cornice natalizia di questo piccolo ma vivace paese della valle del Savuto, dove ilfilorosso è nato e dove ha continuato ad avere la sua storica sede.
Sono state giornate ricche per la presenza dei tanti amici dell’associazione che sono venuti, come ogni anno, da ogni parte d’Italia e non solo, da New York a Milano, da Roma a Firenze, da Salerno a Urbino e Modena, ma anche dei vincitori del premio di poesia che da Piacenza a Belluno, Milano a Reggio Calabria si sono inseriti tra i filirossi come se si conoscessero da sempre.
E’ stata ancora una conferma del carattere particolare della rivista ilfilorosso che, fin da subito, non ha voluto essere una passerella di autori più o meno noti, ma un laboratorio per dare voce a chi non ha voce, “un luogo di incontro o di scontro con voci più o meno forti, più o meno deboli”, un carattere che dopo ben ventisei anni la rivista cerca di mantenere ancora vivo.
Le manifestazioni sono iniziate con l’inaugurazione, svoltasi nella biblioteca nella Casa delle Culture di Rogliano, di una sala dedicata a Francesco Graziano, dove è stato collocato il fondo librario donato da ilfilorosso; è seguito un pomeriggio ricco di spunti culturali, dalla tavola rotonda “I filirossi di Francesco” alla presentazione del libro di Annalisa Saccà Gli occhi di mia madre, edizione Quaderni de ilfilorosso. Dopo i saluti di Giuseppe Gallo, sindaco di Rogliano e Antonio Simarco, assessore alla cultura, si sono alternate le riflessioni di Maria Lenti, Valter Vecellio, Antonio Nesci, Gaetano Marchese, Annalisa Saccà e Marilù Sprovieri. Letture intense e commosse dal libro di Annalisa Saccà hanno concluso la prima serata che è stata arricchita dalle scelte musicali interpretate con grande bravura dal maestro Carmelino Altomare al pianoforte e dalla straordinaria voce del soprano Barbara Tucci Buffone.
Il secondo appuntamento ha visto la premiazione dei vincitori della seconda edizione del premio di poesia Francesco Graziano, dedicato all’ideatore e fondatore della rivista e dell’associazione scomparso prematuramente tre anni fa. Il concorso, patrocinato dal Comune di Rogliano, ha confermato il buon successo dell’anno precedente, con numerosi partecipanti da ogni regione d’Italia e testi di buon livello.
La serata si è aperta con un ricordo di Roberto Roversi, presidente della giuria del premio, recentemente scomparso. Paolo Ragni che è stato l’ultimo a intervistare il grande poeta e proprio per ilfilorossoha raccontato il lungo sodalizio tra Roberto Roversi e Francesco Graziano e tra Roversi e ilfilorosso.
Per l’assegnazione dei vari premi da parte della giuria composta da: Salvatore Jemma, Maria Lenti, Luigina Guarasci Graziano, Vincenzo Ferraro, Giuseppe Sassano e Mariangela Chiarello.
I premiati sono stati, per la sezione Poesia Edita (in ordine) Serena Dal Borgo, Luigi De Rosa e Ennio Abate (ex aequo), Roberto Mosi e Franco Araniti (ex aequo); per la sezione Poesia Inedita: Veridiana Maggiorelli, Loredana Becherini e Narda Fattori (ex aequo), Giusy Staropoli e Carmelo Consoli (ex aequo). La giuria ha ritenuto di assegnare anche diversi premi speciali: Premio Speciale Roversi a Paolo Ragni, Premio Speciale Ilfilorosso a Maria Luisa Daniele Toffanin e Franco Bazzarelli, Premio Libreria Mondadori a Alberto Accorsi; Premi Speciali della Giuria a Giovanni Dino, Franco Gordano, Francesca Grisolia; Premio Speciale Pubblisfera “Pasquale Spina” a Giuseppe Leonetti. Inoltre per essersi distinti tra i partecipanti sono stati segnalati, per la sezione Poesia Edita Antonio Avenoso, Rinaldo Caddeo, Angelo Coco, Michele Filipponio, Daniela Pericone, Rosa Salvia; per la sezione Poesia Inedita Anna Maria Cardillo, Giovanni Caso, Marisa Provenzano, Cetty Severino.
A coordinare la serata il professore Vincenzo Ferraro, amico e collaboratore de ilfilorosso.
La terza serata, come ormai da sette anni, è stata all’insegna della poesia dei bambini che hanno frequentato il corso di scrittura creativa tenuto dal poeta Antonio Nesci. Presenti maestre, genitori e bambini, che hanno letto le loro produzioni poetiche. Speciale è risultata la presenza di un coro di bimbi, per lo più piccolissimi, diretto dalla bravissima Barbara Tucci. Il dottor Gaetano Marchese ha concluso la serata presentando l’ultimo lavoro poetico del poeta Antonio Nesci, Andare per lune.
Molto coinvolto il pubblico presente alle tre serate che si sono concluse con degustazione di dolci natalizi e di prodotti tipici del territorio che, ricco di tradizioni, ha voluto farle conoscere e condividerle con gli ospiti venuti da fuori regione. I presepi di Telemaco Tucci, i vini di Colacino, i cesti del Pane di Cuti sono stati omaggiati agli amici de ilfilorosso, a sottolineare le tante potenzialità di questa terra ricca di cultura e poesia, di versi ma anche di pane, di vino, di musica e arte. Sono queste le trame che ilfilorosso da anni cerca di tessere con coraggio e, nonostante le ferite, i vuoti, le difficoltà sembra che i fili tengano.
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Ai tanti altri innumerevoli premi per la sua attività poetica, Franco Bazzarelli può aggiungere un ulteriore riconoscimento. Si tratta del Premio Speciale ilfilorosso consegnato al poeta amanteano nei giorni scorsi, nell’ambito della seconda edizione del Premio nazionale intitolato a Francesco Graziano.
«Per l’incantesimo della parola semplice che crea un percorso ritmato di trapunte verbali che incorniciano il verso per darsi leggere al lettore che le esperisce. Come a richiamare un haiku che vuole fissare l’attimo in due ritmi paralleli e ossimorici». Questa la motivazione licenziata dalla Giuria riferita all’opera di poesia edita, “La Notte possiede Occhi di lanterna”.
Le liriche di Franco Bazzarelli, classe 1948, sono apparse su riviste nazionali quali: “Poesia”, “Calabria Letteraria”, “Nuovo Diogene”.
Provengono un po’ da ogni parte d’Italia i vincitori della seconda edizione del Premio dedicato a Francesco Graziano, poeta e scrittore calabrese, fondatore nel 1986 della rivista ilfilorosso, scomparso prematuramente nel giugno 2009. La cerimonia di premiazione si terrà a metà dicembre nell’ambito di una due giorni culturale, location in quel di Rogliano (Cs).
Il programma reso noto dagli organizzatori prevede per giovedì 13, alla Casa delle Culture, l’apertura delle iniziative con l’intitolazione di una sala di lettura a Francesco Graziano e la donazione di un fondo librario alla Biblioteca Comunale. Interverranno il sindaco della città, Giuseppe Gallo; Luigina Guarasci Graziano, presidente de Ilfilorosso, e Antonio Simarco, assessore alla cultura. Seguirà una Tavola rotonda col tema “I filirossi di Francesco”, coordinata dal prof. Vincenzo Ferraro. Tra i relatori: Crocco, Saccà, Marchese, Lenti, Vecellio, Nesci, Sarro; e Sprovieri.
Il giorno successivo, al Museo di arte sacra, preceduta da un approfondimento a cura di Paolo Ragni su Roberto Roversi e Ilfilorosso (appunti di un viaggio lungo 25 anni), il clou della manifestazione con la Cerimonia di premiazione del Premio di poesia.
Per sabato 15, sempre nel Museo roglianese, è in calendario la conclusione del laboratorio di scrittura creativa del poeta Antonio Nesci agli alunni delle scuole primarie; quindi la presentazione del libro “Andare per lune” dello stesso autore, con l’introduzione di Gaetano Marchese; e le musiche di Carmelino Altomare, al pianoforte, Barbara Buffone, soprano, e Karin Renzelli, al pianoforte.
Ecco i premiati e le segnalazioni.
Per la sezione Poesia Edita, secondo il verdetto della giuria – di cui avrebbe dovuto fare parte anche Roberto Roversi, il noto poeta e scrittore bolognese, conosciuto anche come autore di diverse canzoni di Lucio Dalla, venuto a mancare a 89 anni lo scorso settembre – e composta da Luigina Guarasci Graziano, Vincenzo Ferraro, Salvatore Jemma, Maria Lenti, Giuseppe Sassano, e Mariangela Chiarello -, si classifica al primo posto Serena Dal Borgo di Belluno, con la poesia “Non ancora” (Book editore); al secondo posto pari merito: Luigi De Rosa di Rapallo (Approdo in Liguria, Genesi Editrice) e Ennio Abate di Milano (Immigratorio, Edizioni Cfr); e quindi terzi, ancora ex equo, Roberto Mosi di Firenze (L’invasione degli storni, Gazebo Edizioni) e Franco Araniti di Cosenza (Meticcia, Città del Sole Edizioni).
Per la Poesia Inedita, questa la classifica: primo premio per Verdiana Maggiorelli di Piacenza con “Canto di una zanzara spiaccicata”; seconde pari merito: Loredana Becherini di Bergamo (Thanatos) e Narda Fattori di Forlì (Cencio); e al terzo posto; ancora un ex equo: Giusy Staropoli Calafati di Vibo Valentia (Abitavo una terra antica) e Carmelo Consoli di Firenze (I treni siciliani).
A Paolo Ragni va il Premio Speciale “Roberto Roversi”; mentre il Premio “ilfilorosso” è per Maria Luisa Daniele Toffanin, con “Appunti di mare”; e Franco Bazzarelli, con “La notte possiede occhi di lanterna”.
Di seguito gli altri premi e le segnalazioni. Premio Libreria Mondadori: Alberto Accorsi; Premio Speciale della Giuria: Francesca Grisolia, Giovanni Dino, Franco Gordano. Premio Speciale Pubblisfera “Pasquale Spina”: Giuseppe Leonetti.
Segnalazioni Poesia Edita: Antonio Avenoso (Un poeta ricomincia daccapo); Rinaldo Caddeo (Dialogo con l’ombra); Angelo Coco (Tre storie fiorentine e altre storie rosa); Michele Filipponio (Canti e memorie); Daniela Pericone (Il caso e la ragione); Rosa Salvia (Mi sta a cuore la trasparenza dell’aria). Segnalazioni Poesia Inedita: Anna Maria Cardillo, Giovanni Caso, Marisa Provenzano, Cetty Severino.
Il Quotidiano della Calabria del 10 dicembre 2012
AGGIORNAMENTO DEL 17.12.2012
Il Servizio (QUI) andato in onda su RAI 3 Calabria di domenica 16 dicembre.
Tre giornate di iniziative per i 25 anni de ilfilorosso, rivista e associazione culturale che dal 1986 svolge ininterrottamente un’intensa attività culturale ed editoriale con diffusione nazionale e ormai anche internazionale. Un sodalizio che in questo quarto di secolo «è riuscito a tessere – ha evidenziato Luigina Guarasci – una rete prestigiosa di collaboratori e amici che, nonostante le difficoltà, tengono vivo e saldo un progetto culturale che, nato da un’idea, da un sogno di Francesco Graziano e dal suo impegno infaticabile».
Il Quotidiano del 10.12.2011
Sono state giornate partecipate, iniziate a Cosenza nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Agrario “G. Tommasi” con una riflessione sul ruolo delle riviste di cultura in Italia e sul ruolo de ilfilorosso in particolare. Tra gli intervenuti: la stessa Luigina Guarasci Graziano, direttore de ilfilorosso, Salvatore Jemma e Paolo Ragni, poeti e collaboratori della rivista. Nel corso della serata è stato presentato – con una lettura intensa e commossa di Annalisa Saccà della Saint John University di New York – l’inedito postumo di Graziano: “Dentro il libro dei giorni” curato da Roversi e Jemma. Una serata durante la quale il giovane M. Ierardi, bravissimo arpista del Conservatorio di Cosenza, ha fatto dialogare la musica con i versi.
Rogliano, per la seconda tappa delle iniziative targate ilfilorosso, ha ospitato la Premiazione del Concorso internazionale di poesia edita e inedita dedicato al fondatore della rivista, scomparso nel giugno 2009. Circa 200 i partecipanti da ogni parte d’Italia le cui opere, di buon livello, alcune pregevoli, sono state esaminate dalla giuria presieduta dal poeta Roberto Roversi, e composta da Luigina Guarasci Graziano, Salvatore Jemma, Maria Lenti, Vincenzo Ferraro, Pino Sassano e Mariangela Chiarello. Sono risultati vincitori, per la Poesia edita: Anna Petrungaro di Cosenza (primo premio); Vincenzo Lisciani Petrini di Teramo (2 premio); e Francesco Clausi Schettini di Bologna (3 premio). Per la poesia inedita, questo il responso: Michele Lalla di Modena (1 premio); Enza Capocchiani di Bergamo (2 premio); e Paolo Polvani di Barletta (3 premio). Il premio speciale “Ilfilorosso” è stato assegnato a Giovanna Fozzer di Firenze; mentre il premio speciale “Rino Cerminara” offerto dalla editrice “Pubblisfera” di S. Giovanni in Fiore è andato a Franco Bazzarelli di Amantea. Menzione speciale della Giuria, infine, a Maria Gabriella Sicilia di Cosenza. La serata patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Rogliano, affiancata da alcuni sponsor, è stata scandita oltre cha dai versi, anche dai brani musicali eseguiti al piano dal maestro Carmelo Altomare.
Terza serata, sempre a Rogliano, all’insegna della poesia e dei bambini. Alla conclusione del corso di scrittura creativa tenuto da Antonio Nesci ai bambini delle scuole primarie, è stato presentato il libro che raccoglie le prove poetiche dei bambini che hanno frequentato il corso nell’anno precedente. Il volumetto: “Sono come il filo dell’aquilone” ricco di versi e di colori è stato donato a bambini e genitori dal sindaco della città, Giuseppe Gallo.
A conclusione delle manifestazioni, è stata annunciata la donazione di un Fondo Librario da parte dell’Associazione Ilfilorosso alla Biblioteca Comunale, Fondo da dedicare alla memoria di Francesco Graziano, al quale, come ha annunciato il primo cittadino Gallo, verrà intitolata una sala della Casa delle Culture.
Nell’intervista, il direttore, Gina Guarasci, racconta l’esperienza intorno
all’interessante “laboratorio” e anticipa le prospettive future.
Vincitori Sezione Poesia Edita
1 Premio: Elia Tazzari
2 Premio: Rossano Onano
3 Premio: Rossella Maiore Tamponi
3 Premio: Stefania Cavazzon
Vincitori Sezione Poesia Inedita
1 Premio: Michele Lalla
2 Premio: Umberto Vicaretti
3 Premio: Paolo Polvani
N.b. Tra i poeti segnalati dalla Giuria, compare anche il poeta Franco Bazzarelli di Amantea, amico di questo Blog. A lui, e ai vincitori, i migliori auguri dalla Redazione.
AMANTEA – Quando la sua poesia riceve riconoscimenti dai diversi concorsi e premi che a cadenze regolari si organizzano lungo lo Stivale, ed ai quali non manca di partecipare con qualche sua lirica, non sta nella pelle. Lui, che di solito è schivo, diventa effervescente. Franco Bazzarelli, di Amantea, classe 1948, esercita la professione di poeta da quando ha scoperto questa particolare attitudine dello spirito dai primi anni ’70.
Numerosi i premi che ha ricevuto nel corso della carriera. L’ultimo, in ordine di tempo, è la menzione di merito del Premio Poseidonia-Paestum giunto alla XVI edizione e organizzato dai Lions del Distretto 108yA. La lirica premiata dell’artista amanteano è “Ritroverò il sole”.
AMANTEA – Il poeta Franco Bazzarelli, con l’opera edita “La notte possiede occhi di lanterna”, ha vinto l’ottavo “Concorso Internazionale poetico musicale” indetto dalla Delegazione di Basilea del Cenacolo Accademico Europeo “Poeti nella Società”. L’artista amanteano, secondo quanto è scritto nella comunicazione ufficiale, ha totalizzato 390 punti. Questa ennesima affermazione di Bazzarelli – al quale vanno i complimenti di tutti i suoi estimatori – si va ad aggiungere alle decine e decine di riconoscimenti, segnalazioni di merito e premi vari ottenuti in Italia e all’Estero nell’arco della sua lunga attività letteraria. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Basilea, in Svizzera, il prossimo sabato 4 ottobre, nella sala “Teatro” della Missione Cattolica Italiana.
AMANTEA – Ancora un paio di riconoscimenti per l’amanteano Franco Bazzarelli. Si tratta, in questa occasione, di una segnalazione di merito per la sezione libri editi di poesia del concorso nazionale “Voci 2008 – Nicola Rizzi” di Mestre; e del premio speciale “Fedeltà” del concorso letterario “Città di Avellino”, conferito all’artista calabrese per aver partecipato a oltre 15 edizioni. In questo ultimo caso, la giuria ha assegnato a Bazzarelli la medaglia del Senato per la poesia “E sorge il sole”, pubblicata nell’Antologia di Autori Contemporanei edita dalla Casa editrice Menna. Per il poeta di Amantea, dunque, una ennesima gratificazione per la sua produzione letteraria che non conosce soste. Sue opere sono state pubblicate e recensite da importanti quotidiani e testate nazionali ed estere. Appena qualche mese fa, ha vinto la terza edizione di “Voci di Casa”.