Geniale mister No

Leggevo sul Twitter che per molti allineati al sapere ufficiale chi dissente presenta una costante, un legame.
Chi dissente e pensa con la propria testa, munita di molti, pochi, o bacati neuroni, per questi illuminati è: #NoVax, #Filorusso, #Nocambiamentoclimaticodovutoalluomo, #No5G, #NoEU, #NoEuro, #NoNato #NoNuke #NoTav #Nomonetadigitale Aggiungo, per quanto mi riguarda: #NoPonte, e #NoBarabba (questa è sottile eh). Ah, dimenticavo, oggi è il 20 luglio e ho sempre creduto che l’uomo fosse andato sulla Luna. Beh, non ci credo più tanto. Dunque #NoManontheMoon (solo Astolfo c’è stato a recuperare il senno perduto e ci dovremmo tornare).
A voi Huston!

Geniale e llu cavudu

Non ricordo bene l’anno. Forse era verso la fine degli anni ’80 o inizi ’90.
Oltre metà luglio. Era morto un mio parente. La notte prima dei funerali ero in giro per le vie del paese a prendere un po’ d’aria. Faceva caldo e c’era un’afa che a stare fermo la maglietta ti si attaccava alla pelle. Non c’era solo un gran caldo. Anche un’invasione di cavallette. Cavallette dappertutto. A volte capitava di schiacciarle non volendo.
Non ho misurato la temperatura. Posso dire la mia percezione del caldo a distanza di qualche decennio. Era un caldo che quello di questi giorni è un ragazzino timido.
Alcune estati, ad Aiello (560 slm), nella casa dove abitavo con mura di oltre 80 cm e considerata fresca, dovevo dormire a terra sul pavimento per prendere un po’ di sollievo.
L’altra sera, alla Praca (quartiere di Aiello Calabro), abbiamo dormito con finestre aperte ma poi è stato necessario ricogliere ‘u lenzuolu.
Dico questo perché a sentire la TV non faceva così caldo da 120 mila anni.
È sempre quella TV del se non ti vaccini muori (se se), delle sanzioni necessarie che piegheranno la Russia (hamu vistu), delle auto elettriche che salveranno il mondo (ahahahah risata, calabrischi calabraschi).
Io semplicemente: me ne fotto.

Il monopattino e lla zicaretta elettronica

Dice Geniale che se invece di camminare per andare al lavoro per, diciamo, un tragitto di 15-20 minuti, usate il monopattino elettrico (ih bbiola), vi arruzzano i jinocchjia. Vò mintere, dice l’esperto di moto a luogo, una bella passiàta rilassante che libera endorfine per tuttu lu cuorpu e vi sentite cchjù ntusiasti?

Intravede – lo studioso dei comportamenti umani di questo mondo ormai alla fine del tempo – una ciotìa indescrivibile e irreversibile, specialmente quando sul monopattino con una mano si guarda il citrulare e con l’altra si fuma la sigaretta elettronica che fa male circa mille duemila volte di più di quella di tabacco (è stato stupido anche lui, Geniale, perché icica ha fumato anche la paglia d’u ‘mbasto).

Ma si siti cuntienti eccussì, che ci pozzo fare? Conclude, arrendendosi, il noto don Casciotta dei tempi odierni.

Apologo di Menenio Agrippa e i ricchi e i poveri di oggi

«Una volta, le membra dell’uomo, constatando che lo stomaco se ne stava ozioso, ruppero con lui gli accordi e cospirarono tra loro, decidendo che le mani non portassero cibo alla bocca, né che, portatolo, la bocca lo accettasse, né che i denti lo confezionassero a dovere. Ma mentre intendevano domare lo stomaco, a indebolirsi furono anche loro stesse, e il corpo intero giunse a deperimento estremo. Di qui apparve che l’ufficio dello stomaco non è quello di un pigro, ma che, una volta accolti, distribuisce i cibi per tutte le membra. E quindi tornarono in amicizia con lui. Così senato e popolo, come fossero un unico corpo, con la discordia periscono, con la concordia rimangono in salute.»

Quando penso alla storiella dell’antica Roma che racconta del senatore Agrippa che convince la plebe in sciopero sull’Aventino a tornare in città, rifletto – rovesciando il punto di vista – su quanto siano stolti i pochissimi ricchi del mondo di oggi, che vogliono diventare sempre più ricchi a scapito dei popoli.

Dice a proposito l’amico Geniale che le braccia devono lavorare di meno, portando alla bocca meno cibo, e così anche lo stomaco mangia di meno, ed è tutta salute per il corpo intero!

C’erenu na vota i cantunieri. Ora chjove e sburzano i terminali

Dice Geniale Adacquecerze, presidente dell’ordine mondiale dei climatologi terrestri e alieni, nonché studioso del cantonierismo applicato che se per esempio piove piove e piove (‘a bona ‘e maju) e tu non hai pulizzato le cunette perché anni e anni fa hai cancellato il mestiere di cantuniere, allora ti devi aspettare che sbulle l’acqua nelle straTe che diventano tutte chjine di zanco, e anche i terminali sburzano.

Ma cchid’ìe lla destra, cchid’ìe lla sinistra?

Sto sentendo che il centrodestra ha vinto le elezioni comunali.

Quello che non capite, ed è il motivo per cui vince il centrodestra, è che dalla altra parte c’è un altro centro destra. È una questione di chiarezza.

È il finto centro sinistra, che è destra come la destra, causa di questo precipizio.

Questo finto centro sinistra pro guerra, pro greenpass destrorso, pro vaccini cause avverse, pro liberismo, pro ricchi, pro potenti.

Che vi lamentate?

Vostro Geniale

Destinescionpoint

La ciotía dei tempi che stiamo vivendo, nostro malgrado, sono riassumibili in un sintagma che sento dire in TV nelle pubblicità dei centri commerciali.
La parola – che fa rabbrividire anche Belzebù in persona che ha chiosato in dialetto “cchi minchiuni” – è… “Destination point”.
Sto scrivendo le ultime pagine di storia del pianeta per il libro che sarà adottato nelle classi superiori aliene e questo sintagma sarà il titolo del capitolo.
Con tristezza infinita,
Vostro Terminologo (nelle diverse accezioni) Geniale Adacquacerze

Cchjù pace ppe tutti

“Cchjù carri d’a Madonna d’a Grazzia, menu carri armati!”.


La minima di stamattina di Geniale Adacquacerze che ci ha stolacatu tuttu stanotte.

Ppe Carruzzu, na bella mbusticella

A quando a quando, haju fermatu a Geniale Adacquacerze ca se stave mbiandu ppe jire all’incoronazione di Carruzzu terzu. Se pensave, illu, ca ere alla Principessa alli Campuri.

Mmah. Mancu io cce puozzu jire u sabatu. Pecchí a duminica, ad Ajíellu, c’è San Geniale viat’Illu!

Ma cce mandu na bella mbusticella 😁

Sordi del pienneerreerre ppe armi e virussi cumu a Uan. E Geniale se ‘ncazze

Insomma, Geniale sente in tv che con i soldi del pienneerreerre (che lui non capisce cosa sia) ci vogliono fare armi per l’ucraina (no ospedali e avutre cosicelle bbone ppe llu populu) e anche laboratori a Pesaru e avutre città, per fare virussi come quello di Uan e si incazza.

Ed io che cosa devo fare per calmarlo! Sto spendendo soldi e soldi a gumilla!