Ordine giornalisti Calabria. Quota iscrizione 2024 e avviso per morosità

QUOTE 2024 – Si comunica a tutti i colleghi che la quota annua (regionale e nazionale) di iscrizione all’Ordine, per il 2024, resta fissata in 110,00 (centodieci) Euro. La quota va pagata entro il 31 gennaio 2024. Con il pagamento ritardato  scatta la mora del 10% per un totale di 121 euro. Le quote 2024 possono essere versate presso gli uffici dell’Ordine a Catanzaro oppure esclusivamente attraverso il conto corrente postale n. 13842885 (l’IBAN, per chi preferisce utilizzare un bonifico, è: IT34 Y076 0104 4000 0001 3842 885) intestato all’ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA, casella Poste centrali 130 – Piazza Duomo 9, 88100 Catanzaro, specificando bene le causali del versamento. A quanti effettueranno il pagamento attraverso bollettino postale o a mezzo Iban verranno inviati per posta il bollino dell’anno 2024 da applicare sul tesserino ed il contrassegno autoadesivo del 2024.

QUOTE ARRETRATE – AVVISO. Moltissimi iscritti non sono in regola col pagamento delle quote (dell’anno 2023 o di anni precedenti) e sono quindi nell’elenco di quanti a breve potrebbero essere cancellati dall’Albo per morosità. Preghiamo pertanto tutti i numerosi colleghi che sono consapevoli di non avere pagato la quota dell’Ordine per uno o più anni passati, di provvedere a sanare la propria posizione per evitare la cancellazione. Rammentiamo ancora una volta che la quota annuale è una tassa, alla esazione della quale il Consiglio regionale dell’Ordine provvede anche per conto del Consiglio Nazionale e che la cancellazione dei morosi ci è imposta, per regolamento, dallo stesso Cnog. Per verifica della posizione o per problematiche particolari i colleghi morosi possono telefonare, nelle giornate e negli orari previsti e indicati sul sito ufficiale www.odgcalabria.it, o inviare una mail a info@odgcalabria.it

Data alle fiamme nella notte l’auto del giornalista Luigi Cristaldi: la solidarietà dell’Ordine

Dall’Ordine dei Giornalisti della Calabria riceviamo e postiamo.

Ennesimo atto intimidatorio ai danni di un giornalista in Calabria. Stavolta ad essere preso di mira è stato Luigi Cristaldi, corrispondente della Gazzetta del Sud dall’area della Sibaritide e autore di numerosi servizi e reportage su fatti di criminalità comune e organizzata. In nottata ignoti malviventi hanno appiccato il fuoco all’auto, una Polo, in uso a Cristaldi e parcheggiata nelle vicinanze dell’abitazione del giornalista. L’intervento, pur rapido, di forze dell’ordine e vigili del fuoco, non ha potuto impedire che la vettura andasse praticamente distrutta. L’Ordine dei Giornalisti della Calabria, nel condannare l’ennesimo e gravissimo episodio, si augura che gli autori del vile gesto siano quanto prima individuati e assicurati alla giustizia. Al collega Luigi Cristaldi, che comunque nello svolgimento del proprio lavoro non si farà certo intimidire o condizionare da quanto accaduto, la solidarietà piena e convinta del Presidente e del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria.

Informazione e diritti dei minori, incontro tra Ordine dei Giornalisti e Garante per l’Infanzia

Cordiale e propositivo incontro stamattina nella sede dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria tra il presidente dell’Ordine, Giuseppe Soluri, e il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale. L’incontro è servito per ribadire la volontà di Ordine e Garante di vigilare come sempre al fine di salvaguardare e far rispettare i diritti dei minori, soprattutto nell’ambito di notizie di cronaca che, occasionalmente, coinvolgano persone non ancora diciottenni. Il mondo dell’informazione e della comunicazione è infatti in continua e spesso caotica evoluzione e il giornalismo è chiamato a distinguere la propria funzione di importante e irrinunciabile servizio pubblico rispetto a esternazioni che provengono da soggetti che intervengono in maniera estemporanea, e senza alcun tipo di filtro professionale, sui social. Il presidente Giuseppe Soluri ha ringraziato il Garante per l’Infanzia Antonio Marziale per avere subito aderito all’invito dell’Ordine sottolineando ancora una volta, così come avvenuto in numerosi incontri di formazione sviluppatisi negli anni e negli ultimi mesi, l’obbligo dei giornalisti di astenersi, nel pubblicare notizie di cronaca, dall’inserire dati che, espressamente o surrettiziamente, possano ricondurre alla identità del minore o dei minori coinvolti. “Bisogna evitare -ha ribadito Soluri- che una notizia di cronaca possa in qualche modo incidere negativamente sulla vita e sullo  sviluppo armonico della personalità di un minore. Il diritto di cronaca deve comunque tenere conto di questo baluardo che è fissato da norme di tipo penale, civile e deontologico”. Il Garante per l’Infanzia e l’Adoloscenza,  Antonio Marziale, ha a sua volta ringraziato l’Ordine per la sensibilità dimostrata sui temi afferenti ai diritti dei minori. “Questo incontro, alla presenza anche di vari responsabili dell’informazione locale, mi dà la possibilità di riaffermare principi che sono fissati da norme precise e che, peraltro, dovrebbero appartenere alla sensibilità e alla professionalità di ognuno. In Calabria -ha aggiunto Marziale- in verità sono sempre stati molto limitati i casi in cui si sia ecceduto o sbagliato nel dare informazioni che coinvolgessero in qualche modo i minori. Ma naturalmente ribadire i concetti base del problema è sempre positivo”. Proprio a questo fine l’Ordine dei Giornalisti della Calabria e il Garante per l’Infanzia hanno stabilito di organizzare, nei prossimi mesi, incontri specifici nell’ambito della formazione obbligatoria dei giornalisti.