I politichi e le nonne di Stragolera

Faccio una ragionamento come lo avrebbe fatto mia nonna che era di Stragolera (tipo la casalinga di Voghera). Bene, se la politica economica – e anche le politiche relative alle altre sfere della pubblica amministrazione – che ha portato avanti l’Italia negli ultimi decenni non ha fatto migliorare la nazione (lavoro che non c’è, emigrazione giovanile in aumento, sanità vida mue, ambiente inquinato, corruzione, ‘ndrangheta ecc. i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri), se ora il cuvernu fa delle cose, e chi ha cuvernato singa ammue dice che non vanno bene e che saranno deleterie per il futuro dell’Italia e delle generazioni future, ne consegue un fatto semplice semplice, sempre secondo le nonne di Stragolera… e cioè che forse c’è un’inversione di tendenza. Insomma, se sono i ricchi e i potenti a lamentarsi (Europa, sistema monetario, banche, agenzie di rating, borse, ecc. ecc.), io che sono ignorante più di mia nonna buonanima, aspetterei a valutare come cazzoni che non sanno quello che fanno questi del cuvernu.

Un saluto a tutti gli economisti, politici, analisti, e pure a Bearzot.

Vostro Geniale Adacquacerze


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Pubblicato da

Bruno Pino

Bruno Pino è giornalista, blogger, appassionato di storia locale, fotografo - Cosenza & Aiello Calabro (Cs) - Contatti brunopino66@gmail.com | +39.3495767435

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