


Oggi pomeriggio a Cosenza abbiamo assistito ad una conversazione con lo scrittore Domenico Dara sul libro Malinverno pubblicato qualche anno fa, e ambientato nel paesino di fantasia di Timpamara. Timpamara è in realtà Giriharcu e la storia è quella di Astolfo Malinverno che come lavoro fa il bibliotecario e poi anche il camposantaro.
Ho avuto modo di raccontare a Dara che Malinverno, per Laura e me, oltre a essere un capolavoro, come anche gli altri suoi libri, mi ha fatto in qualche modo immedesimare nel personaggio, perché nei primi anni duemila mi è capitato di occuparmi della biblioteca comunale di Aiello Calabro ubicata nei locali dell’ex convento sopra al cimitero. Dunque, muru e muru, biblioteca e cimiteru.
Leggendo le pagine del libro – che Laura muglierma ha portato da casa per farceli firmare – mi ci ero proprio calato nei panni di Astolfo, quando ancora non sapevo che sarei diventato pure Geniale Adacquacerze …
Insomma, se non lo avessi già il libro me lo sarei ricomprato perché stasera Minicu lo ha raccontato benissimo.
Leggetevelo che vi scialate.
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