Geniale, il caldo, le cibbie e il riposino sulla mattonella

Quando abitavo in corso Umberto ad Aiello, dal 1970 al 1991, nella casa dove adesso ha sede la proloco, i pomeriggi d’estate, per trovare un po’ di ricetto e frescura (quando non andavano a fare il bagno in una cibbia a Belliscura), dovevo stendermi per terra, sul pavimento a contatto con le mattonelle… Anche di notte faceva un gran caldo. E Aiello è in collina a 560 m.
Che cosa voglio dire?
Voglio dire che è vero che fa caldo, ma adesso, a Cosenza, che è notoriamente calda, dormo tranquillamente e senza condizionatore accesso. Pertanto, lasciate perdere i meteopiattisti e climavirologi, che sparano 40, 45 gradi, che vi pittano le cartine rosse, nere e viola ma solo per farvi spagnare. Io sistematicamente a chi fa terrorismo (in qualsiasi campo, capisciammè) lo mando a raccogliere origano alla discesa di Stresa, che è più distante dalla discesa di Paola!
Ciao a tutti e viva (birra).
Saluti calorosi, moccivò, da Geniale Adacquacerze, da Caldopiano!


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Pubblicato da

Bruno Pino

Bruno Pino è giornalista, blogger, appassionato di storia locale, fotografo - Cosenza & Aiello Calabro (Cs) - Contatti brunopino66@gmail.com | +39.3495767435

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