Poesia di Peppe Verduci dedicata a questi due personaggi paesani. U Picciune, come mi diceva la nanna Pina Dattilo, era nostro non so quanto vicino parente, che per recuperare una piecurella che stava per cadere, cadde lui dalla timpa della Calandia, quella timpa del castello che sotto c'è l'Aricella. A ZA RUSARIA A BOMBARA E U …
Il terribile sisma del 27 marzo 1638 che distrusse Aiello, nella poesia di Giuseppe Di Valle
Vera Relatione Del Spaventevole Terremoto “(…) Il 27 marzo del 1638, un terribile moto tellurico – scrive Rocco Liberti in Storia dello Stato di Aiello in Calabria – aveva ridotto in macerie gran parte delle città calabre e aveva prostrato a tal punto la stessa Aiello, che da quell’epoca non riuscì più a risollevarsi completamente ed a ritornare …
Giulio di Malta presenta il suo ultimo libro di poesie
L’8 aprile 2008, moriva il compagno Peppe Verduci
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Natale, è notte funda, chjina de misteru
Una poesia di Gaetano Coccimiglio
