Francesco Magli è un vulcano di iniziative. Questa volta, per le ultime opere (misura 1 metro e mezzo per due) si è fatto ispirare proprio dal Vesuvio, peraltro in semifinale nel concorso mondiale bandito dalla fondazione “New seven wonders” (le nuove sette meraviglie del mondo).
Insomma, Magli come il vulcano partenopeo è una esplosione di colori. Ci racconta che queste sue ultime creazioni nascono da un mix. Dall’osservazione del Vesuvio, appunto, e dal discorso sulle fornaci aiellesi in cui una volta si cuoceva l’argilla, che “invece di diventare un lavoro – scrive Magli – è diventato pittura e poetica per un esiliato del V Stato (che sono gli emarginati, gli altri, chi crede ancora al miglioramento del pianeta)”.
Ah… Buon compleanno!
Scopri di più da Bruno Pino
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



Ciao a tutti! Per chi vivesse a Milano, stasera dalle ore 18.00, in vicolo de Castilla 28 (zona isola), Magli farà un'esposizione dei suoi ultimi quadri!Francesca