
C’era una volta, in un piccolo villaggio nascosto tra le colline, una famiglia speciale composta da mamma Lucia, papà Carlo, e i loro due bambini, Anna e Marco. La loro casa era piccola e accogliente, ma mancava un elemento fondamentale: i divani. Nonostante questa mancanza, Lucia aveva un dono unico per far sentire le persone benvenute.
Lucia era una donna dal sorriso contagioso e dall’energia inesauribile. Anche senza divani, la casa era sempre piena di cuscini morbidi, coperte colorate e profumi deliziosi di dolci appena sfornati. Aveva trasformato ogni angolo della casa in uno spazio accogliente e confortevole.
Carlo, invece, non riusciva a sopportare la mancanza dei divani. Ogni volta che tornava a casa dopo una lunga giornata di lavoro, desiderava solo potersi distendere su un comodo divano. “Lucia, dobbiamo davvero risolvere questa situazione”, diceva spesso con un tono preoccupato.
Un giorno, mentre passeggiavano nel bosco, Lucia ebbe un’idea. Raccogliendo rami robusti e foglie morbide, creò un’area di seduta improvvisata sotto un grande albero. “Guarda, Carlo, possiamo creare il nostro angolo di relax qui, all’aperto!”, disse con entusiasmo.
Carlo, inizialmente scettico, si sedette sul cuscino di foglie e rami. Sentì immediatamente una sensazione di calma e serenità. Non era un divano, ma era qualcosa di speciale, creato con amore e ingegno. Nel tempo, Carlo iniziò a capire che l’accoglienza non dipendeva dagli oggetti, ma dall’affetto e dalla cura che si mettevano nelle cose.
La famiglia continuò a vivere felice, con il loro angolo di relax nel bosco e la casa sempre piena di amici e risate. Carlo imparò ad apprezzare ogni piccolo gesto di Lucia e a vedere la bellezza nella semplicità. E così, anche senza divani, la loro casa rimase un luogo magico e accogliente, dove ogni ospite si sentiva sempre a casa.
(Tratto da: Geniale Adacquacerze, Sacciu cchi nde Sacciu?, edizioni inutili, 2025)
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