Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai condotto in Ungheria,
ché l’italica via era smarrita.
I soldati prigionieri durante la Prima guerra mondiale in Austria-Ungheria e Germania realizzarono una serie di giornali. Sul «Gazzettino di Wonbaraccopoli» fu pubblicata a puntate una simpatica riformulazione della “Divina Commedia” di Dante, in cui i prigionieri paragonano la propria esperienza al viaggio dantesco nell’ Inferno. Celebriamo il Dantedì con i versi della “Burlesca Commedia” dei soldati italiani prigionieri nei campi in Ungheria.
Voce e testo a cura di Quintino Berardi, coordinatore dell’Osservatorio dei Giovani Universitari
Montaggio video a cura di Adalgisa Arcuri, membro dell’Osservatorio dei Giovani Universitari
Tratto dall’ultimo volume di Giuseppe Ferraro “Giornali prigionieri. La stampa di prigionia durante la Grande guerra” edito da Donzelli.
Fonte Canale Youtube Istituto Storia del Risorgimento Cosenza
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