“Ori d’autunno” (XVI edizione): al via a Cosenza l’appuntamento del 21 ottobre dedicato alla storia delle Domenicane

COSENZA – Nell’ambito della XVI edizione della rassegna “Ori d’autunno” – promossa dal Laboratorio Culturale Cosenza che vive e dal Gran Caffè Renzelli sotto il tema “Tracce, misteri, curiosità… per antiche strade” – si terrà il primo atteso incontro culturale del mese.

L’appuntamento è fissato per martedì 21 ottobre 2026 alle ore 16:30 presso Salita don Luigi Maletta (ex via Tribunali), nel cuore del centro antico di Cosenza.

L’evento, dal titolo “Un quadro e tre monasteri: le vicende delle Domenicane di Cosenza”, consisterà in una visita guidata a cura dello storico e studioso Lorenzo Coscarella. L’iniziativa condurrà i partecipanti in un viaggio affascinante attraverso le memorie storiche, i misteri e l’arte legati alla presenza delle monache domenicane nella città dei Bruzi.

Prossimi appuntamenti in programma:

La rassegna proseguirà poi sabato 31 ottobre alle ore 17:30 presso lo storico Gran Caffè Renzelli in Piazza Parrasio, con l’incontro “Il cielo in una stanza – I soffitti dipinti”, raccontati da Luigi Bilotto.

Le vicende storiche dei monasteri delle Domenicane a Cosenza

Le monache domenicane vantano una presenza secolare nel capoluogo bruzio, articolata attraverso diverse sedi storico-architettoniche nel corso dei secoli:

Il primo monastero: Lo Spirito Santo (dal 1528)

La comunità domenicana femminile si stabilì inizialmente nel Monastero dello Spirito Santo a partire dal 1528.

La trasformazione e la sede di Maria di Costantinopoli (1710)

Nel 1710, sotto l’episcopato dell’Arcivescovo Andrea Brancaccio, la comunità si insediò presso il complesso dedicato a Santa Maria di Costantinopoli (nell’area che in seguito sarebbe divenuta sede della Prefettura di Cosenza).

La soppressione e la nuova sede di Santa Croce (Fine ‘800)

In seguito alle leggi eversive e alle soppressioni dei beni ecclesiastici di fine Ottocento, le suore vennero espulse dal monastero di Maria di Costantinopoli.

La comunità riuscì successivamente ad acquistare a proprie spese un complesso di fabbricati adiacenti alla Chiesa di Santa Croce in Salita Tribunale (oggi Salita don Luigi Maletta), stabilendovi la propria sede e continuando le attività della congregazione delle Domenicane di Santa Maria del Rosario.

Il legame con il quadro e la visita guidata del 21 ottobre

Il tema dell’incontro condotto dallo storico Lorenzo Coscarella (“Un quadro e tre monasteri: le vicende delle Domenicane di Cosenza”) approfondisce proprio questo percorso secolare attraverso un’opera pittorica custodita e tramandata dalla comunità religiosa, che fa da filo conduttore tra i tre luoghi storici che hanno ospitato le monache nella città antica.


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    Pubblicato da

    Bruno Pino

    Bruno Pino è giornalista, blogger, appassionato di storia locale, fotografo - Cosenza & Aiello Calabro (Cs) - Contatti brunopino66@gmail.com | +39.3495767435

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