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Articoli, ritagli di giornale, di Bruno Pino o attinenti agli argomenti trattati nel blog, da agosto 1998 a gennaio 2019, pubblicati da Il Quotidiano della Calabria prima e poi da Il Quotidiano del Sud.
Il mistero della Cunsky
Quale verità sulla morte di Natale De Grazia?
| Il Quotidiano della Calabria 21.12.2012 |
Vedi anche:
Premio di poesia “Francesco Graziano” II edizione 2012 Il programma delle iniziative culturali (Rogliano 13-15 dicembre 2012) e i premiati
Provengono un po’ da ogni parte d’Italia i vincitori della seconda edizione del Premio dedicato a Francesco Graziano, poeta e scrittore calabrese, fondatore nel 1986 della rivista ilfilorosso, scomparso prematuramente nel giugno 2009. La cerimonia di premiazione si terrà a metà dicembre nell’ambito di una due giorni culturale, location in quel di Rogliano (Cs).![]() |
| Il Quotidiano della Calabria del 10 dicembre 2012 |
AGGIORNAMENTO DEL 17.12.2012
Il Servizio (QUI) andato in onda su RAI 3 Calabria di domenica 16 dicembre.
Itinerari di studio. La Valle del Savuto e S. Lucerna, tra storia, cultura e leggenda
- Intervento Trumper (Toponimi)
- Intervento Givigliano (Reggio Capuam)
- Intervento Cinzia Ossequio (Temesa)
- Intervento Osso (misteriosi insediamenti di S. Lucerna)
- Intervento Saccomanno (storie e leggende di Grimaldo)
- Intervento Chiatto (presenze ecclesiali a S. Lucerna)
- Intervento Vecchione (il parco marino montano)
- Audio convegno prima parte
- Audio convegno seconda parte
- Audio convegno terza parte
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| Quei pulcini d’oro di #SantaLucerna Da Il Quotidiano della Calabria del 22.12.2012 |
Terremoti. Come comportarsi
Leggi il resoconto del sisma su Il Quotidiano della Calabria
Edizione online di venerdì 26.10.2012
IN CASO DI TERREMOTOPrima del terremoto• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza • Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. • Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. • Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti • A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. Durante il terremoto• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.
Ti può proteggere da eventuali crolli • Riparati sotto un tavolo. • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. • Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. • Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. • Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. • Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. • Evita di usare il telefono e l’automobile. Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso • Non cercare di muovere persone ferite gravemente. • Esci con prudenza indossando le scarpe. • Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Il ruolo del cittadino: regole di comportamentoConoscere e seguire alcune semplici regole di comportamento può aumentare la nostra sicurezza nei confronti del terremoto. Il primo passo è guardarsi intorno e identificare nella nostra abitazione tutto ciò che in caso di terremoto può trasformarsi in un pericolo. La maggioranza delle persone pensa che le vittime di un terremoto siano provocate dal crollo degli edifici. In realtà, molte delle vittime sono ferite da oggetti che si rompono o cadono su di loro, come televisori, quadri, specchi, controsoffitti. Alcuni accorgimenti poco costosi e semplici possono rendere più sicura la nostra casa.
Ad esempio: Ci sono, poi, cose importanti da sapere e su cui chiedere informazioni.
Se vivi in una zona sismica devi: • conoscere quale sia la classificazione sismica del territorio in cui vivi chiedendolo all’Ufficio Tecnico del tuo Comune o alla Regione. Tutte le nuove abitazioni, costruite dopo la data in cui il Comune è stato classificato, devono essere state costruite rispettando la normativa antisismica • sapere se esiste un piano di protezione civile comunale e prendere visione di ciò che prevede (es. quale è l’area di raccolta per la popolazione, l’area degli insediamenti di emergenza, i mezzi a disposizione, ecc.), altrimenti sollecita il tuo Sindaco a provvedere
• conoscere come è stata costruita la casa in cui abiti e soprattutto verificare:
– se la casa è stata progettata e realizzata con criteri antisismici – se sono stati fatti interventi per renderla più resistente – se occorre intervenire per rinforzarla, anche utilizzando i fondi appositamente stanziati per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio • organizzare un piano di emergenza famigliare ed assicurarti che:
– non vi siano oggetti pesanti su mensole o scaffali alti – gli arredi più pesanti siano ancorati al muro – in casa ci sia una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore e che tutti sappiano dove si trovano – tutti sappiano dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas e acqua e l’interruttore generale della luce • sapere se a scuola e sul luogo di lavoro è stato predisposto un piano di emergenza e quale è il compito a te assegnato e la condotta da tenere.
Protezione Civile in famiglia:
(Dipartimento della Protezione Civile)
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Valle Oliva. Accolta dal Gup del Tribunale di Paola la richiesta di rinvio a giudizio
Leggi la notizia qui:
Corriere della Calabria
Strill.it
Articoli su Il Quotidiano della Calabria del 25.10.2012



















