Le navi dei veleni e dei misteri e la salute della gente

Fonte Il Quotidiano della Calabria del 6 gennaio 2013
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Il mistero della Cunsky


Vedi anche:
Il Corriere della Calabria del 27.12.2012 QUI
Il Quotidiano della Calabria del 28.12.2012 QUI

Quale verità sulla morte di Natale De Grazia?

Dal Comitato Civico Natale De Grazia.
Una conferenza stampa prima  convocata poi disdetta dalla Commissione Rifiuti per riferire sulla morte di Natale De Grazia. E così trapelano informazioni non confermate sulle cause del decesso che non sarebbe avvenuto per un malore improvviso.
Aggiornamento…
Il Quotidiano della Calabria 21.12.2012

Vedi anche:

Premio di poesia “Francesco Graziano” II edizione 2012 Il programma delle iniziative culturali (Rogliano 13-15 dicembre 2012) e i premiati

Provengono un po’ da ogni parte d’Italia i vincitori della seconda edizione del Premio dedicato a Francesco Graziano, poeta e scrittore calabrese, fondatore nel 1986 della rivista ilfilorosso, scomparso prematuramente nel giugno 2009. La cerimonia di premiazione si terrà a metà dicembre nell’ambito di una due giorni culturale, location in quel di Rogliano (Cs).
Il programma reso noto dagli organizzatori prevede per giovedì 13, alla Casa delle Culture, l’apertura delle iniziative con l’intitolazione di una sala di lettura a Francesco Graziano e la donazione di un fondo librario alla Biblioteca Comunale. Interverranno il sindaco della città, Giuseppe Gallo; Luigina Guarasci Graziano, presidente de Ilfilorosso, e Antonio Simarco, assessore alla cultura. Seguirà una Tavola rotonda col tema “I filirossi di Francesco”, coordinata dal prof. Vincenzo Ferraro. Tra i relatori: Crocco, Saccà, Marchese, Lenti, Vecellio, Nesci, Sarro; e Sprovieri.
Il giorno successivo, al Museo di arte sacra, preceduta da un approfondimento a cura di Paolo Ragni su Roberto Roversi e Ilfilorosso (appunti di un viaggio lungo 25 anni), il clou della manifestazione con la Cerimonia di premiazione del Premio di poesia.
Per sabato 15, sempre nel Museo roglianese, è in calendario la conclusione del laboratorio di scrittura  creativa del poeta Antonio Nesci agli  alunni delle scuole primarie; quindi la presentazione del libro “Andare per lune” dello stesso autore, con l’introduzione di Gaetano Marchese; e le musiche di Carmelino Altomare, al pianoforte, Barbara Buffone,  soprano, e Karin Renzelli, al pianoforte.
Ecco i premiati e le segnalazioni.
Per la sezione Poesia Edita, secondo il verdetto della giuria – di cui avrebbe dovuto fare parte anche Roberto Roversi, il noto poeta e scrittore bolognese, conosciuto anche come autore di diverse canzoni di Lucio Dalla, venuto a mancare a 89 anni lo scorso settembre – e composta da Luigina Guarasci Graziano, Vincenzo Ferraro, Salvatore Jemma, Maria Lenti, Giuseppe Sassano, e Mariangela Chiarello -, si classifica al primo posto Serena Dal Borgo di Belluno, con la poesia “Non ancora” (Book editore); al secondo posto pari merito: Luigi De Rosa di Rapallo (Approdo in Liguria, Genesi Editrice) e Ennio Abate di Milano (Immigratorio, Edizioni Cfr); e quindi terzi, ancora ex equo, Roberto Mosi di Firenze (L’invasione degli storni, Gazebo Edizioni) e Franco Araniti di Cosenza (Meticcia, Città del Sole Edizioni).
Per la Poesia Inedita, questa la classifica: primo premio per Verdiana Maggiorelli di Piacenza con “Canto di una zanzara spiaccicata”; seconde pari merito: Loredana Becherini di Bergamo (Thanatos) e Narda Fattori di Forlì (Cencio); e al terzo posto; ancora un ex equo: Giusy Staropoli Calafati di Vibo Valentia (Abitavo una terra antica) e Carmelo Consoli di Firenze (I treni siciliani).
A Paolo Ragni va il Premio Speciale “Roberto Roversi”; mentre il Premio “ilfilorosso” è per Maria Luisa Daniele Toffanin, con “Appunti di mare”; e Franco Bazzarelli, con “La notte possiede occhi di lanterna”.
Di seguito gli altri premi e le segnalazioni. Premio Libreria Mondadori: Alberto Accorsi; Premio Speciale della Giuria: Francesca Grisolia, Giovanni Dino, Franco Gordano. Premio Speciale Pubblisfera “Pasquale Spina”: Giuseppe Leonetti.
Segnalazioni Poesia Edita: Antonio Avenoso (Un poeta ricomincia daccapo); Rinaldo Caddeo (Dialogo con l’ombra); Angelo Coco (Tre storie fiorentine e altre storie rosa); Michele Filipponio (Canti e memorie); Daniela Pericone (Il caso e la ragione); Rosa Salvia (Mi sta a cuore la trasparenza dell’aria). Segnalazioni Poesia Inedita: Anna Maria Cardillo, Giovanni Caso, Marisa Provenzano, Cetty Severino.

Il Quotidiano della Calabria del 10 dicembre 2012

AGGIORNAMENTO DEL 17.12.2012

Il Servizio (QUI) andato in onda su RAI 3 Calabria di domenica 16 dicembre.

Itinerari di studio. La Valle del Savuto e S. Lucerna, tra storia, cultura e leggenda

AUDIO su Box.net
AUDIO INTEGRALE (BY FRANCESCO SACCOMANNO)
Aggiornamento 9.12.2012
AGGIORNAMENTO 22.12.2012
Quei pulcini d’oro di #SantaLucerna
Da Il Quotidiano della Calabria del 22.12.2012

Terremoti. Come comportarsi

Abbiamo visto (e sentito) in tanti, all’una e qualche minuto di stanotte (26 ottobre), il letto e il lampadario ondeggiare. E’ stata una forte scossa, di magnitudo 5, localizzata nella zona del Pollino (vedi dettagli qui). Le notizie si sono diffuse immediatamente sui social network – soprattutto su Twitter – prima ancora che nei canali di informazioni. 
Il dubbio, in questi frangenti, è cosa fare. Andare in strada o restare in casa?

Leggi il resoconto del sisma su Il Quotidiano della Calabria 
Edizione online di venerdì 26.10.2012

Qui, in coda, i consigli utili della Protezione Civile della Calabria.
Numero Verde Emergenza 800222211

IN CASO DI TERREMOTO

Prima del terremoto• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza

• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce.
Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto

• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso

• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti

• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.
Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza

Durante il terremoto• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.
Ti può proteggere da eventuali crolli

• Riparati sotto un tavolo.
E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso

• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.
Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire

• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.
Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami

• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.
Potrebbero crollare

• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche.
E’ possibile che si verifichino incidenti

• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.
Si possono verificare onde di tsunami

• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.
Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli

• Evita di usare il telefono e l’automobile.
E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo il terremoto 
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te.
Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso

• Non cercare di muovere persone ferite gravemente.
Potresti aggravare le loro condizioni

• Esci con prudenza indossando le scarpe.
In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci

• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.
Potrebbero caderti addosso

Il ruolo del cittadino: regole di comportamento

Conoscere e seguire alcune semplici regole di comportamento può aumentare la nostra sicurezza nei confronti del terremoto. Il primo passo è guardarsi intorno e identificare nella nostra abitazione tutto ciò che in caso di terremoto può trasformarsi in un pericolo. La maggioranza delle persone pensa che le vittime di un terremoto siano provocate dal crollo degli edifici. In realtà, molte delle vittime sono ferite da oggetti che si rompono o cadono su di loro, come televisori, quadri, specchi, controsoffitti. Alcuni accorgimenti poco costosi e semplici possono rendere più sicura la nostra casa.

Ad esempio:
• allontanare mobili pesanti, come le librerie, da letti o divani o posti dove normalmente ci si siede
• utilizzare per appendere i quadri i ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete
• mettere gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature e fissare gli oggetti sui ripiani alti con del nastro biadesivo
• fissare alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti
• in cucina, utilizzare un fermo per l’apertura degli sportelli del mobile dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa
• fissare gli apparecchi elettronici, stereo, computer, ai ripiani con del nastro di nylon a strappo.

Ci sono, poi, cose importanti da sapere e su cui chiedere informazioni.
Se vivi in una zona sismica devi:
• conoscere quale sia la classificazione sismica del territorio in cui vivi chiedendolo all’Ufficio Tecnico del tuo Comune o alla Regione. Tutte le nuove abitazioni, costruite dopo la data in cui il Comune è stato classificato, devono essere state costruite rispettando la normativa antisismica
• sapere se esiste un piano di protezione civile comunale e prendere visione di ciò che prevede (es. quale è l’area di raccolta per la popolazione, l’area degli insediamenti di emergenza, i mezzi a disposizione, ecc.), altrimenti sollecita il tuo Sindaco a provvedere
• conoscere come è stata costruita la casa in cui abiti e soprattutto verificare:
– se la casa è stata progettata e realizzata con criteri antisismici
– se sono stati fatti interventi per renderla più resistente
– se occorre intervenire per rinforzarla, anche utilizzando i fondi appositamente stanziati per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio
• organizzare un piano di emergenza famigliare ed assicurarti che:
– non vi siano oggetti pesanti su mensole o scaffali alti
– gli arredi più pesanti siano ancorati al muro
– in casa ci sia una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore e che tutti sappiano dove si trovano
– tutti sappiano dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas e acqua e l’interruttore generale della luce
• sapere se a scuola e sul luogo di lavoro è stato predisposto un piano di emergenza e quale è il compito a te assegnato e la condotta da tenere.
Protezione Civile in famiglia:
(Dipartimento della Protezione Civile)

Valle Oliva. Accolta dal Gup del Tribunale di Paola la richiesta di rinvio a giudizio


Leggi la notizia qui:
Corriere della Calabria
Strill.it

Articoli su Il Quotidiano della Calabria del 25.10.2012

Valle Olivo. Lorelli del Comitato De Grazia confuta le tesi dell'Ispra

Il Quotidiano della Calabria del 23 ottobre 2012

Scrittrice Aiellese premiata a Pescara. Si tratta di Angelica Pedatella

Il Quotidiano della Calabria del 23 ottobre 2012

Foto aggiunte il 30 ottobre

Pisl. La Regione illustra i progetti finanziati. Quello del nostro Comprensorio si chiama "Antica Temesa"

Il Quotidiano della Calabria del 23 ottobre 2012
I progetti integrati di sviluppo locale finanziati al comune di Aiello Calabro:
  • Area Pisl – Parco tematico Antica Temesa Euro 300,00 mila;
  • Intervento per la riqualificazione e la valorizzazione del castello Normanno Euro 350,00 mila.