Savuto’s fair, conclusa la tre giorni a Malito e Grimaldi, dedicata all’artista Pino Miniaci

Dalla pagina Facebook del comune di Grimaldi

SAVUTO’S FAIR – Tre giornate di arte, cultura e memoria dedicate a Pino Miniaci.

Si sono concluse le tre intense giornate del Savuto’s Fair, la manifestazione dedicata alla memoria dell’artista Pino Miniaci, che dal 28 al 30 agosto ha unito Malito e Grimaldi in un percorso fatto di arte, cultura, incontri, musica, letteratura e scoperta del territorio.

Un’iniziativa che ha saputo trasformare il ricordo di Pino in un momento vivo di condivisione, coinvolgendo artisti, scrittori, cittadini e visitatori e creando un ponte ideale tra i luoghi che hanno segnato la sua vita e la sua esperienza artistica.

Il Savuto’s Fair ha rappresentato anche un’importante occasione per raccontare e valorizzare il nostro territorio, la sua storia, i suoi paesaggi e la sua identità, dimostrando ancora una volta quanto la cultura possa diventare strumento di incontro e di crescita per le comunità.

L’Amministrazione Comunale di Grimaldi ringrazia SeminAria Culture, la famiglia Miniaci-Pizzuti, il Comune di Malito, la Pro Loco di Grimaldi, il direttore artistico Pierluigi Pedretti, gli artisti, gli autori, i collaboratori e tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Un ringraziamento particolare va a quanti hanno partecipato alle tre giornate, condividendo con noi il ricordo di un artista profondamente legato alla Valle del Savuto.

Pino Miniaci continua così a vivere attraverso la sua arte, i suoi luoghi e la memoria di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato.

Malito, 22 marzo 2025

Stamattina, sabato di primavera, 22 marzo, anno domini 2025, nessun imbarazzo di scelta. Eravamo per un impegno a Piano Lago e dunque la direzione Sud era bella e decisa. Pertanto, siccome LaVuretta non aveva girato ancora tra i vicoli della vicina e bella Malito, ci siamo diretti colà per questa escursione tra moglie e marito. Parcheggiamo e iniziamo il giretto dalla chiesa di Sant’Elia, che però era chiusa. Come chiuse anche la chiesa dell’Immacolata e quella di San Martino, i tre luoghi di culto del centro storico. Facciamo il periplo dell’abitato, qualche foto agli scorci caratteristici, ai bei portali e palazzi. Poi, sebbene il paese sia quasi deserto, riusciamo a fare una chiacchierata con un signore che lavora nelle scuole, che ci racconta un po’ di cose, anche divertenti. Come è solito, dopo gli occhi, anche il palato va soddisfatto e i due panini confezionati al negozio di alimentari all’entrata di Malito assolvono al compito (da notare nella foto la segnatura sulla carta con II e III che stanno a significare che il mio era con tre ingredienti: ovvero formaggio pecorino, schiacciata e olive, mentre era assente il salame in quello di LaVuretta). Peccato che a far ‘nducere i bocconi, da un po’ di tempo, ci debba pensare l’acqua e non la birricella, a cagion delle decisioni di Alberto da Giussano. Piacevole seconda chiacchierata a fine panino, nella villetta comunale, con una amica di Jamu a Caminare che non vedevamo da anni, la quale gentilmente ci ha offerto anche dei mandarini. Qualche altalenata di LaVuretta alla vùocula dell’area giochi e via, ritorno alla città bruzia, per cucinare alle femminili discendenze di casa.
Alla prossima e buone cose a tutti.
Vostri LaVuretta e Geniale

Album foto

Museo all’aperto “Pino Miniaci”. Inaugurato a Grimaldi, a cura della Proloco, uno spazio dedicato all’artista scomparso nel 2019

Grimaldi, la targa del museo all’aperto inaugurato il 13 gennaio 2024

Album foto e video

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