


Dalla pagina Facebook del comune di Grimaldi
SAVUTO’S FAIR – Tre giornate di arte, cultura e memoria dedicate a Pino Miniaci.
Si sono concluse le tre intense giornate del Savuto’s Fair, la manifestazione dedicata alla memoria dell’artista Pino Miniaci, che dal 28 al 30 agosto ha unito Malito e Grimaldi in un percorso fatto di arte, cultura, incontri, musica, letteratura e scoperta del territorio.
Un’iniziativa che ha saputo trasformare il ricordo di Pino in un momento vivo di condivisione, coinvolgendo artisti, scrittori, cittadini e visitatori e creando un ponte ideale tra i luoghi che hanno segnato la sua vita e la sua esperienza artistica.
Il Savuto’s Fair ha rappresentato anche un’importante occasione per raccontare e valorizzare il nostro territorio, la sua storia, i suoi paesaggi e la sua identità, dimostrando ancora una volta quanto la cultura possa diventare strumento di incontro e di crescita per le comunità.
L’Amministrazione Comunale di Grimaldi ringrazia SeminAria Culture, la famiglia Miniaci-Pizzuti, il Comune di Malito, la Pro Loco di Grimaldi, il direttore artistico Pierluigi Pedretti, gli artisti, gli autori, i collaboratori e tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento particolare va a quanti hanno partecipato alle tre giornate, condividendo con noi il ricordo di un artista profondamente legato alla Valle del Savuto.
Pino Miniaci continua così a vivere attraverso la sua arte, i suoi luoghi e la memoria di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato.
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La prima edizione di Savuto’s Fair — la tre giorni di arte, memoria e cultura svoltasi tra il 28 e il 30 agosto 2026 tra i comuni di Malito e Grimaldi (CS) per ricordare l’artista Pino Miniaci — ha trovato il suo momento di chiusura ideale nella sessione dedicata alla storia antica e alle radici del territorio.
L’Evento di Presentazione
Data e Luogo: Domenica 30 agosto 2026, ore 18:00, presso il Palazzo Municipale di Grimaldi (evento a chiusura della kermesse).
Il Volume al centro dell’incontro: “Gli Altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica” (edito da Rubbettino), firmato dall’archeologo dell’Università di Messina Fabrizio Mollo.
I Relatori: Hanno dialogato con l’autore il giornalista e blogger Bruno Pino e il direttore artistico della manifestazione Pierluigi Pedretti.
I Temi e il Senso dell’Incontro
Identità e Radici Territoriali: Il libro di Fabrizio Mollo ha offerto l’occasione per spostare lo sguardo sulla Valle del Savuto non solo come luogo d’infanzia o d’ispirazione artistica, ma come crocevia millenario di civiltà. L’opera analizza il tessuto storico delle popolazioni anelleniche che abitavano la Calabria antica, fornendo chiavi di lettura inedite per comprendere le stratificazioni culturali della regione.
Il Contributo di Bruno Pino e Pierluigi Pedretti:
Il dialogo a più voci ha legato il rigore scientifico e archeologico dell’indagine di Mollo con la narrazione identitaria del territorio portata avanti da Bruno Pino (da sempre attento alla storia locale e alla memoria dei luoghi) e dalla direzione culturale di Pedretti. L’incontro ha chiuso il cerchio di una manifestazione che ha voluto unire la lezione estetica e umana di Pino Miniaci alla riscoperta profonda delle radici storiche della Valle del Savuto.