Laurignano, Dipignano & Paterno, 18.10.2025

Per escursioni tra moglie e marito di questo sabato 18 ottobre 2025, LaVuretta e Geniale, non potendosi allontanare molto, poiché partiti in ritardo per impegni familiari, invece di nuove mete, hanno preferito fare tappa in luoghi già conosciuti e vicini ma sempre pregni di interesse e attrattive. Così, eccoli prima a Laurignano dove si sono fermati per un saluto alla Madonna della Catena, ma che casualità! trovano esposta sull’altare la statua di San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti (che nel Santuario della Madonna della Catena sono di casa), morto proprio il 18 ottobre e che la chiesa ricorda domani 19 ottobre. Fermata d’obbligo a Dipignano, nella chiesa di S. Nicola per via del dipinto bellissimo della Immacolata (1860) di Raffaele Aloisio, paesano dei due riundi coniugi. E tappa finale a Paterno da San Francesco Nostro di Paola. Nel santuario, i due incontrano padre Giovanni Tucci che già conoscono (dalla missione popolare dei frati minimi ad Aiello nel marzo 2012), il quale accenna alla prossima fine del restauro della cappella di S. Francesco (e ad una più adeguata sistemazione delle spoglie di padre Paolo Rendace, che insieme a Santo paolano attraversò lo Stretto come racconta il noto miracolo).
L’uscita sabatale non poteva finire che con le bontà di Paterno: panino o panina con formaggio, schiacciata calabrese e olive ammaccate, birricelle (tiè), dolci e caffè. E prima di tornare a Cosenza, capatina alla parte superiore del paese a sch-carare saporitissimi fichi e mele.

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Dipignano & Paterno, 16 aprile 2024

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San Francesco di Paola a Paterno, 16 aprile 2024

Paterno Calabro 6.05.2023

Per le #escursionitramoglieemarito del sabato, formato ristretto per altri impegni, oggi dovevamo andare o a Marzi o ritornare al Santuario di S. Liberata a S. Stefano di Rogliano, ma all’uscita dell’autostrada San Francesco di Paola ci ha chiamati a Paterno e non potevamo non ascoltare la voce del Patrono di Calabria!
Peraltro, la chiesa era aperta e non c’eravamo stati all’inaugurazione di un paio di settimane fa, e anche perché qui i panini, oltre che i dolci, sono di prim’ordine.
Jati girandu ppe tuttu lu mundu… ma ‘mprima preferiamo i paesi calabresi, anche se poco popolati. Qui a Paterno si respirano una calma ed una serenità che ti conciliano con il mondo.
♥️
Viva San Francesco di Paola ma puru San Geniale viat’Illu ca íe domane ad Ajíellu.

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