Ieri, durante l’escursione nel fiume Eliceto a Lago, che siccome sono come mistergecchiledottoraid e dunquemente sono sia Bruno che Geniale Adacquacerze (peraltro ieri, 18 settembre, era per il calendario della rivoluzione francese il giorno del genio), e allora, nel mentre ero Geniale, e che stavamo transitando sotto cerzinelle e c’erano gliande, ho lanciato l’idea di produrre il liquore a base di questo frutto.
TICHETTA:
LIQUORE DI GLIANDA O GLIANDINO, SOTTOTITOLO “E T’HA TENERE A NNA CERZA”, PRODOTTO DA GENIALE ADACQUACERZE, UN NOME UNA GARANZIA!!
Ma poi ho visto che l’idea l’avevano già realizzata e allora ora devo pensare ad un’altra cosa.
cià
p.s. ecco la ricetta del liquore trovata in rete.
LIQUORE DI GHIANDE..(IN SPAGNA SI CHIAMA LICOR DE BELLOTA)…
RICETTA Liquore di ghiande
1 litro di alcool
60 ghiande, buone e pulite
una mezza noce moscata grattugiata
1 stecca di cannella
2 chiodi di garofano
1 stecca di vaniglia o sostituita da qualche goccia di essenza di vaniglia.
250 grammi di zucchero
acqua 1/4 Quarto litro
spezzetate le ghiande per liberare al meglio il loro olio e l’aroma.
Versare l’alcool in un vaso a bocca larga. Aggiungere le ghiande, noce moscata, chiodi di garofano e vaniglia e coprire.
Dopo 40 giorni mettere lo zucchero in una casseruola, aggiungere acqua. Far bollire per 5 minuti.
Lasciare raffreddare e aggiungere al vaso dove avete messo a marinare le ghiande spezzetate.
Lasciare 8 giorni. Filtrare e mettere in bottiglia
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