
Come ogni anno la Delegazione FAI di Cosenza, in occasione della XIII edizione delle Giornate FAI D’AUTUNNO, propone luoghi della nostra terra poco conosciuti, da scoprire e apprezzare.
Le GFA si svolgeranno, quindi, sabato 12 e domenica 13 ottobre a Longobucco, terra di antichissime origini e importanti tradizioni.
I luoghi aperti saranno, con i rispettivi orari:
– L’interessantissimo MUSEO della GINESTRA, della LANA e della SETA “EUGENIO CELESTINO” (visite illustrate dai proprietari): h.10,30/13,30- 15/17,30 (ultimo ingresso h.12,30 e h.17,00): durata visita 60 min. circa. Si entra in un mondo magico, una vera e propria eccellenza calabrese, testimonianza della tessitura artistica intrapresa dalla Famiglia Celestino nel 1930, che formò e diede lavoro a tante donne tessitrici, divenendo un pilastro dell’economia della zona, e che, già da subito nota in tutta Italia, arrivò a servire la casa reale e a collaborare con importanti sartorie di alta moda. Oltre al racconto dell’estrazione della fibra della ginestra, e della storia della Bottega di tessitura artistica, sarà illustrato il funzionamento degli antichi telai, e il significato dei decori tradizionali sui tessuti artistici.
– La bella CHIESA MATRICE di S. MARIA ASSUNTA, con l’adiacente TORRE CAMPANARIA (visite illustrate da esperti del luogo): h.10,30/13,30 – 14,30/ 17,00 (ultimo ingresso h.12,30 e h.16,30): durata visita 60 min. circa. Un’antica struttura risalente al XII secolo, dall’elegante rivestimento in pietra di selce locale, il portale con i “mostriciattoli”, e, all’interno, pregevoli opere d’arte, fra le quali una icona lignea del XV secolo (“La Madonnina dei Carbonai”, e due affreschi di Cristoforo Sant’Anna: la Natività, riproducente scene di vita e costumi longobucchesi, e l’Adorazione dei Magi, oltre che tanti altri dipinti, ed infine splendidi oggetti liturgici in argento, realizzati grazie all'”argentera”, la locale miniera d’argento sfruttata fino al sec. XVIII.
In calce indichiamo gli esercizi di ristorazione aperti per l’occasione, suggerendo di trascorrere a Longobucco una intera giornata per effettuare le visite al meglio e senza fretta, (è opportuno tener conto del possibile traffico per la concomitante “Sagra del Fungo” a Camigliatello).
I volontari FAI attendono i visitatori con gioia e segnalano che, nell’occasione, sarà richiesto un contributo al FAI suggerito in misura di € 3,00 a persona. Inoltre, come sempre, presso i banchetti ci si potrà iscrivere per la prima volta al FAI con quote promozionali (riduzione di € 10,00 per ogni tipologia), e rinnovare le iscrizioni scadute.
Dove mangiare a Longobucco.
– Trattoria “Il Parco della Sila” -tel.338 4590010 – Via Fosso;
– Trattoria “La Campanara” e “B&B da Costanza” – tel.328 8013013 – Via Giuseppe Mazzini 18;
– La Bottega del Pane di Stasi Domenico;
– Antica Forneria I Peppini di Flotta Giuseppe – tel.0983 524124 (solo per il sabato);
– Pub pizzeria ristorante “Al tempio libante” di Stella D.- 320 7287953 (solo per il sabato).
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