Giornate FAI d’autunno a Scigliano, 11 ottobre 2025

Album foto

Giornate FAI d’Autunno a Scigliano (Cs), sabato 11 ottobre 2025 (anche domani, domenica 12 ottobre), organizzate dalla Delegazione FAI di Cosenza in collaborazione con il Comune.
Ecco alcuni scatti della mattinata (le visite proseguono anche pomeriggio ma noi siamo tornati già a Cosenza).
Guide il sindaco Raffaele Pane, Gianfrancesco Solferino, Italo Le Pera e Gabriele Emilio Chiodo, e i briganti locali.
Laura ed io c’eravamo già stati a Scigliano (Laura la seconda volta, Geniale con questa, tre volte, mentre per Marta era la prima volta).
Abbiamo appreso, tra le tante cose, dai bravi e qualificati ciceroni (che non sapevo, almeno io), che San Nicola, tra i miracoli fatti, ha resuscitato tre bambini che erano stati uccisi e dati in pasto agli avventori di una locanda come tonno. La seconda che il presunto sparatore di Moro era di Scigliano (cfr. Il legionario di Alberto Fittarelli); la terza che l’acqua di Marullo potrebbe essere complice del fatto che nella zona ci sono o ci sono stati diversi centenari e del perché sono state spostate le vasche per lavare (le donne non volevano farsi vedere le grazie posteriori); e ultima ma non ultima che il vescovo di Martirano, se voleva stare sempre a Scigliano, c’era un perché “prosaico”.
Buoni passi a chi andrà e grazie al FAI e al Comune, al Sindaco, alle guide e a tutti quanti.
Vostri LaVuretta, Martuzza e Geniale

Le Giornate FAI d’Autunno a Scigliano (Cs), 11 e 12 ottobre 2025

Dalla Delegazione FAI di Cosenza | In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, che si svolgeranno l’11 e il 12 ottobre prossimi, vi accompagneremo alla scoperta di Scigliano, nella Valle del Savuto: un paese che, in epoca medievale, vantava il titolo di “Università” del Regno di Napoli e che, per ben tre volte, si riscattò dal dominio feudale, diventando Città Regia.
Il territorio di Scigliano è vasto e articolato, suddiviso in 9 frazioni (Quartieri) e ricco di storia, con circa 20 chiese e numerosi palazzi antichi.
Saremo guidati dall’Associazione culturale “La via Popilia” e dalla Pro Loco di Scigliano lungo i seguenti itinerari:
1. Ponte di Annibale (o “di Sant’Angelo”)
Inizieremo con la visita di questo ponte romano risalente al 130 a.C., un manufatto di rara bellezza architettonica e paesaggistica. Si raggiunge a piedi attraverso un sentiero piuttosto impervio: consigliamo questa tappa solo a persone abituate al trekking e in buona forma fisica, poiché il percorso, seppur breve, è in forte discesa all’andata e in salita al ritorno.
2. Centro di Scigliano (frazione Calvise)
Una volta giunti a Calvise, vi invitiamo a lasciare l’auto nel parcheggio pubblico adiacente alla piazza principale. Da lì potrete usufruire delle navette messe cortesemente a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Con l’accompagnamento dei volontari FAI, visiteremo:
La Chiesa di San Nicola
Il Santuario di Monserrato, con la guida dello studioso Gabriele Emilio Chiodo
3. Quartiere di Diano
Sempre a bordo della navetta, attraverseremo l’antico quartiere di Diano e faremo tappa al Palazzo Talarico Serena, aperto grazie alla gentile disponibilità della famiglia Talarico.
Proseguiremo poi a piedi tra i vicoli storici fino alla Chiesa di San Giuseppe o dell’Assunzione, principale edificio di culto del paese.
Qui saremo guidati dal Prof. Dott. Gianfrancesco Solferino, e, grazie alla collaborazione del Sindaco e del parroco Don Giuseppe, sarà possibile ammirare preziosi paramenti sacri di epoche diverse e, eccezionalmente, un ostensorio d’argento del ’700, capolavoro napoletano di proprietà della Curia di Scigliano, solitamente custodito nel Museo Diocesano di Cosenza.
4. Convento delle Clarisse
Concluderemo la visita presso il convento di clausura delle Sorelle Povere, dove, in via del tutto straordinaria, ci sarà concesso l’accesso alla piccola Chiesa di Santa Maria delle Grazie, annessa al convento.

Informazioni utili:
Luoghi e orari delle visite:
– Ponte di Annibale: Sabato e domenica in 3 turni: ore 10–11, 11–12, 12–13
– Chiesa di S. Maria delle Grazie: Sabato e domenica ore 15–17
– Palazzo Talarico Serena: Sabato e domenica ore 10–13 e 15–17
– Tutti gli altri luoghi: Tranne che per il Ponte di Annibale, le visite saranno continue ed a rotazione dalle ore 10 alle ore 17 (ultimo turno), partendo dalla piazza principale con gruppi organizzati a bordo delle navette
Pausa pranzo:
Sabato e domenica, dalle 13:30 alle 15:00, sarà possibile degustare un menù a base di prodotti tipici locali, offerto dai produttori del territorio, al costo di €10. Il punto ristoro si troverà nella piazza principale.

Consigli utili:
La visita sarà ricca e articolata: vi suggeriamo di dedicarle l’intera giornata, di indossare scarpe comode, abbigliamento a strati e adatto a muoversi tra i vicoli acciottolati.
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere e valorizzare il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua tutela.
Vi invitiamo a sostenere attivamente queste iniziative con un contributo volontario consigliato di almeno € 3.
Le GFA sono aperte a tutti, iscritti e non iscritti FAI. Sarà possibile iscriversi in loco e rinnovare le iscrizioni scadute. Chi si iscriverà per la prima volta godrà della riduzione di €10 su ogni tipologia di quota indicata sul sito www.fondoambiente.it

Giornate FAI d’Autunno a Longobucco (CS) il 12 e 13 ottobre 2024

Come ogni anno la Delegazione FAI di Cosenza, in occasione della XIII edizione delle Giornate FAI D’AUTUNNO, propone luoghi della nostra terra poco conosciuti, da scoprire e apprezzare.
Le GFA si svolgeranno, quindi, sabato 12 e domenica 13 ottobre a Longobucco, terra di antichissime origini e importanti tradizioni.
I luoghi aperti saranno, con i rispettivi orari:
– L’interessantissimo MUSEO della GINESTRA, della LANA e della SETA “EUGENIO CELESTINO” (visite illustrate dai proprietari): h.10,30/13,30- 15/17,30 (ultimo ingresso h.12,30 e h.17,00): durata visita 60 min. circa. Si entra in un mondo magico, una vera e propria eccellenza calabrese, testimonianza della tessitura artistica intrapresa dalla Famiglia Celestino nel 1930, che formò e diede lavoro a tante donne tessitrici, divenendo un pilastro dell’economia della zona, e che, già da subito nota in tutta Italia, arrivò a servire la casa reale e a collaborare con importanti sartorie di alta moda. Oltre al racconto dell’estrazione della fibra della ginestra, e della storia della Bottega di tessitura artistica, sarà illustrato il funzionamento degli antichi telai, e il significato dei decori tradizionali sui tessuti artistici.
– La bella CHIESA MATRICE di S. MARIA ASSUNTA, con l’adiacente TORRE CAMPANARIA (visite illustrate da esperti del luogo): h.10,30/13,30 – 14,30/ 17,00 (ultimo ingresso h.12,30 e h.16,30): durata visita 60 min. circa. Un’antica struttura risalente al XII secolo, dall’elegante rivestimento in pietra di selce locale, il portale con i “mostriciattoli”, e, all’interno, pregevoli opere d’arte, fra le quali una icona lignea del XV secolo (“La Madonnina dei Carbonai”, e due affreschi di Cristoforo Sant’Anna: la Natività, riproducente scene di vita e costumi longobucchesi, e l’Adorazione dei Magi, oltre che tanti altri dipinti, ed infine splendidi oggetti liturgici in argento, realizzati grazie all'”argentera”, la locale miniera d’argento sfruttata fino al sec. XVIII.
In calce indichiamo gli esercizi di ristorazione aperti per l’occasione, suggerendo di trascorrere a Longobucco una intera giornata per effettuare le visite al meglio e senza fretta, (è opportuno tener conto del possibile traffico per la concomitante “Sagra del Fungo” a Camigliatello).
I volontari FAI attendono i visitatori con gioia e segnalano che, nell’occasione, sarà richiesto un contributo al FAI suggerito in misura di € 3,00 a persona. Inoltre, come sempre, presso i banchetti ci si potrà iscrivere per la prima volta al FAI con quote promozionali (riduzione di € 10,00 per ogni tipologia), e rinnovare le iscrizioni scadute.

Dove mangiare a Longobucco.
– Trattoria “Il Parco della Sila” -tel.338 4590010 – Via Fosso;
– Trattoria “La Campanara” e “B&B da Costanza” – tel.328 8013013 – Via Giuseppe Mazzini 18;
– La Bottega del Pane di Stasi Domenico;
– Antica Forneria I Peppini di Flotta Giuseppe – tel.0983 524124 (solo per il sabato);
– Pub pizzeria ristorante “Al tempio libante” di Stella D.- 320 7287953 (solo per il sabato).

Giornate FAI d’Autunno ad Aiello Calabro (Cs)

Ricordi delle Giornate FAI d’autunno ad Aiello Calabro, 14 e 15 ottobre 2023

Rassegna stampa

In giro per la rete…

https://www.lacnews24.it/ambiente/fine-settimana-di-giornate-d-autunno-ad-aiello-calabro-tra-storia-arte-e-prodotti-locali-video_178739/

https://video.lacnews24.it/ambiente-e-arte-protagonisti-del-fine-settimana-ad-aiello-calabro/2023/10/16/YQH7E155gios/

La XII edizione delle Giornate FAI d’autunno ad Aiello Calabro il 14 e 15 ottobre 2023

Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 tornano, per la dodicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno. 700 proposte in oltre 350 città d’Italia, in tutte le regioni. 700 meraviglie da scoprire che raccontano, ognuna a suo modo, l’Italia.

Le Giornate FAI d’Autunno, l’amato e atteso evento di piazza che il FAI dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese tornano, per la dodicesima edizione, sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023. Durante il fine settimana – animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 350 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati.

Il programma dell’edizione 2023 è stato presentato oggi nel Museo dell’Arte Classica della Sapienza a Roma. Tra le aperture di questa edizione, infatti, si segnalano in particolare 11 sedi universitarie, da Trieste a Potenza, e fino a 32 luoghi di istruzione, da scuole ad accademie, da centri di ricerca a laboratori per la formazione.

«Questa edizione delle Giornate FAI» – ha dichiarato il Presidente Marco Magnifico – «intende ribadire il ruolo fondante che scuole e università hanno sulla qualità del futuro del nostro Paese».

Università, licei o istituti tecnici in Italia sono spesso edifici di valore storico e artistico, meritevoli di essere visitati, scoperti e valorizzati, ma il loro valore è soprattutto nel custodire, tramandare e promuovere la conoscenza, per costruire la cultura dei cittadini di oggi e di domani. Educare i cittadini alla conoscenza è anche lo spirito che anima la missione del FAI, sussidiaria dello Stato, e in particolare che muove le Giornate FAI: la concreta occasione che il FAI offre agli italiani per avvicinarsi e appassionarsi al patrimonio culturale del nostro Paese, scoprendo il beneficio e il piacere di apprendere, come in una scuola fuori dalla scuola. Per due giorni 700 luoghi in Italia saranno come “classi” a cielo aperto, in cui tornare a imparare, e in cui a insegnare saranno gli studenti, nella consueta veste di Apprendisti Ciceroni.

I Delegati e Volontari della Fondazione, come ogni anno, metteranno a disposizione energia, creatività ed entusiasmo per svelare la ricchezza e la varietà del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo di questo Paese. Un patrimonio sorprendente e inaspettato, che non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali che custodiscono fascino, culture e tradizioni, e che tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per le generazioni presenti e future, com’è nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore.

Settecento proposte in oltre 350 città d’Italia, in tutte le regioni. Settecento meraviglie da scoprire che raccontano, ognuna a suo modo, l’Italia. Oltre ai luoghi del sapere, sarà possibile visitare palazzi storici, ville, chiese, castelli, ma anche esempi di archeologia industriale, laboratori artigiani e siti produttivi, ricchi di storia e curiosità. E ancora musei, collezioni d’arte, aree archeologiche, biblioteche. Saranno in programma, inoltre, itinerari nei borghi e percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici. Insomma: archeologia e architettura, arte e artigianato, tradizione e memoria, antico e moderno, città e campagna.

Tutto questo è il patrimonio culturale dell’Italia, il “nostro patrimonio”, che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento.

A chi desideri partecipare verrà suggerito un contributo libero, che andrà a sostegno della missione e dell’attività del FAI.

RINGRAZIAMENTI

Le Giornate FAI d’Autunno 2023 si svolgono con il Patrocinio della Commissione europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della cultura e di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per il contributo Regione Campania.

Si ringrazia per la collaborazione il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che durante le Giornate FAI d’Autunno concedono l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo.

Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell’evento e un grazie particolare alla Croce Rossa Italiana per la partnership consolidata e per aver concesso anche in questa occasione l’apertura di suoi beni. Grazie al Fondo Edifici di Culto che in questa occasione permette l’apertura di tre suoi beni in Umbria.

Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 9 al 15 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2023 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

Le Giornate FAI d’Autunno 2023 sono rese possibili grazie al fondamentale sostegno di importanti aziende illuminate:

ITA Airways, Main Sponsor, ha scelto di affiancare il FAI per contribuire alla tutela del patrimonio italiano di arte e natura. La sostenibilità, in termini sociali, ambientali e culturali, è parte integrante della strategia della Compagnia che già dallo scorso anno aderisce al FAI anche in qualità di Corporate Golden Donor.

Groupama Assicurazioni, tra i principali player nel settore assicurativo in Italia, da sempre impegnata nella salvaguardia del nostro patrimonio e già Corporate Golden Donor del FAI, per il primo anno accanto alla Fondazione anche in qualità di Sponsor dell’evento.

Despar Italia, insegna della distribuzione alimentare presente in 17 regioni italiane e da oltre sessant’anni attenta alle esigenze dei territori in cui è presente, dal 2022 amica del FAI e per il primo anno Sponsor dell’evento.

Si ringrazia Ferrero, azienda storicamente vicina al FAI da sempre impegnata nello sviluppo delle comunità e al rispetto dell’ambiente, per il prezioso sostegno all’evento.

Grazie inoltre a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI e Partner degli eventi istituzionali, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa e presente nella lista dei luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE), patrocinato dal FAI ed esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite e di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico.

Grazie di cuore alla Rete dei Volontari del FAI – 132 Delegazioni, 110 Gruppi FAI, 93 Gruppi FAI Giovani e 8 Gruppi FAI Ponte tra culture – e a tutti i volontari attivi in Italia, per il loro enorme impegno a individuare i luoghi e organizzare le aperture che verranno offerte al pubblico. Un ringraziamento anche ai 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati in collaborazione con i loro docenti, che hanno l’occasione di accompagnare il pubblico in visita nei luoghi aperti dal FAI nel loro territorio, sentendosi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della loro comunità.

Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.

Appuntamento anche ad Aiello Calabro (Cs)

(Dalla comunicazione Delegazione FAI Cosenza) | Le Giornate FAI d’Autunno si svolgeranno, sabato 14 e domenica 15 ottobre p.v., nell’ameno e intatto borgo di AIELLO CALABRO, protagonista di una storia sconosciuta della Calabria, incastonato in un contesto paesaggistico di notevole bellezza (basti pensare che, mentre dalle parti più alte dell’abitato si vede il mar Tirreno, e a volte anche le Isole Eolie, il paese resta nascosto a chi volge lo sguardo dalla costa verso l’interno), e scrigno di .. raffinatezze in pietra, rinvenibili in quantità nel centro storico.In collaborazione con l’Amministrazione Comunale e grazie a noti esperti conoscitori del luogo, abbiamo quindi organizzato per Voi:- la visita del piano terreno e del giardino del Palazzo noto come “Cybo-Malaspina”, simbolo della ricchezza che Aiello Calabro raggiunse nel ‘500 e mantenne per secoli, ed esempio di elegante architettura tardorinascimentale, ubicato nella piazza principale, sulla quale prospettano le facciate di altri storici edifici: la storia e le peculiarità del Palazzo saranno illustrate dalla scrittrice aiellese dott.ssa Gisa Guidoccio, mentre i profili architettonici saranno descritti dalla nostra delegata arch. Argia Morcavallo;- la visita del Laboratorio Artigianale “ALOISIO”, in cui saranno illustrate dal titolare sig. Roberto Aloisio le fasi di una lavorazione non solo tipica di Aiello Calabro, ma fondamentale per l’economia di tutto il territorio: quella dei fichi, e l’impiego nella produzione, ad es., di un dolce storico “parente” del panforte di Siena.Dal banchetto antistante il Laboratorio partirà, infine, un piacevolissimo itinerario attraverso le strade più caratteristiche del borgo, in compagnia del dott. Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e del dott. Bruno Pino, scrittore e giornalista, per conoscere i monumenti più importanti come la Chiesa di San Giuliano, la Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, e, nel Municipio, i reperti artistici della Cappella Cybo-Malaspina attualmente in restauro. Orari di visita nelle due giornate: -per Palazzo “Cybo-Malaspina”: h.10,30/13 e h.15/18, (con ultimo ingresso mezz’ora prima);-per Laboratorio ALOISIO e itinerario nel borgo; h.10,30/13 e h.15/17,30, (con ultimo ingresso mezz’ora prima)Non occorrerà prenotazione. Come sempre,  le visite saranno a rotazione negli orari suindicati, e nell’occasione, chiederemo un contributo al FAI suggerito in misura di € 3,00 a persona.Infine, anche quest’anno, presso i nostri banchetti ci si potrà iscrivere per la prima volta al FAI con quote promozionali (riduzione di € 10,00 per ogni tipologia), e rinnovare le iscrizioni scadute.

  • Palazzo cd Cibo Malaspina ad Aiello Calabro | LA SCHEDA
  • Laboratorio artigianale Aloisio | LA SCHEDA