Le Giornate FAI d’Autunno a Scigliano (Cs), 11 e 12 ottobre 2025

Dalla Delegazione FAI di Cosenza | In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, che si svolgeranno l’11 e il 12 ottobre prossimi, vi accompagneremo alla scoperta di Scigliano, nella Valle del Savuto: un paese che, in epoca medievale, vantava il titolo di “Università” del Regno di Napoli e che, per ben tre volte, si riscattò dal dominio feudale, diventando Città Regia.
Il territorio di Scigliano è vasto e articolato, suddiviso in 9 frazioni (Quartieri) e ricco di storia, con circa 20 chiese e numerosi palazzi antichi.
Saremo guidati dall’Associazione culturale “La via Popilia” e dalla Pro Loco di Scigliano lungo i seguenti itinerari:
1. Ponte di Annibale (o “di Sant’Angelo”)
Inizieremo con la visita di questo ponte romano risalente al 130 a.C., un manufatto di rara bellezza architettonica e paesaggistica. Si raggiunge a piedi attraverso un sentiero piuttosto impervio: consigliamo questa tappa solo a persone abituate al trekking e in buona forma fisica, poiché il percorso, seppur breve, è in forte discesa all’andata e in salita al ritorno.
2. Centro di Scigliano (frazione Calvise)
Una volta giunti a Calvise, vi invitiamo a lasciare l’auto nel parcheggio pubblico adiacente alla piazza principale. Da lì potrete usufruire delle navette messe cortesemente a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Con l’accompagnamento dei volontari FAI, visiteremo:
La Chiesa di San Nicola
Il Santuario di Monserrato, con la guida dello studioso Gabriele Emilio Chiodo
3. Quartiere di Diano
Sempre a bordo della navetta, attraverseremo l’antico quartiere di Diano e faremo tappa al Palazzo Talarico Serena, aperto grazie alla gentile disponibilità della famiglia Talarico.
Proseguiremo poi a piedi tra i vicoli storici fino alla Chiesa di San Giuseppe o dell’Assunzione, principale edificio di culto del paese.
Qui saremo guidati dal Prof. Dott. Gianfrancesco Solferino, e, grazie alla collaborazione del Sindaco e del parroco Don Giuseppe, sarà possibile ammirare preziosi paramenti sacri di epoche diverse e, eccezionalmente, un ostensorio d’argento del ’700, capolavoro napoletano di proprietà della Curia di Scigliano, solitamente custodito nel Museo Diocesano di Cosenza.
4. Convento delle Clarisse
Concluderemo la visita presso il convento di clausura delle Sorelle Povere, dove, in via del tutto straordinaria, ci sarà concesso l’accesso alla piccola Chiesa di Santa Maria delle Grazie, annessa al convento.

Informazioni utili:
Luoghi e orari delle visite:
– Ponte di Annibale: Sabato e domenica in 3 turni: ore 10–11, 11–12, 12–13
– Chiesa di S. Maria delle Grazie: Sabato e domenica ore 15–17
– Palazzo Talarico Serena: Sabato e domenica ore 10–13 e 15–17
– Tutti gli altri luoghi: Tranne che per il Ponte di Annibale, le visite saranno continue ed a rotazione dalle ore 10 alle ore 17 (ultimo turno), partendo dalla piazza principale con gruppi organizzati a bordo delle navette
Pausa pranzo:
Sabato e domenica, dalle 13:30 alle 15:00, sarà possibile degustare un menù a base di prodotti tipici locali, offerto dai produttori del territorio, al costo di €10. Il punto ristoro si troverà nella piazza principale.

Consigli utili:
La visita sarà ricca e articolata: vi suggeriamo di dedicarle l’intera giornata, di indossare scarpe comode, abbigliamento a strati e adatto a muoversi tra i vicoli acciottolati.
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere e valorizzare il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua tutela.
Vi invitiamo a sostenere attivamente queste iniziative con un contributo volontario consigliato di almeno € 3.
Le GFA sono aperte a tutti, iscritti e non iscritti FAI. Sarà possibile iscriversi in loco e rinnovare le iscrizioni scadute. Chi si iscriverà per la prima volta godrà della riduzione di €10 su ogni tipologia di quota indicata sul sito www.fondoambiente.it

Giornate FAI d’Autunno a Longobucco (CS) il 12 e 13 ottobre 2024

Come ogni anno la Delegazione FAI di Cosenza, in occasione della XIII edizione delle Giornate FAI D’AUTUNNO, propone luoghi della nostra terra poco conosciuti, da scoprire e apprezzare.
Le GFA si svolgeranno, quindi, sabato 12 e domenica 13 ottobre a Longobucco, terra di antichissime origini e importanti tradizioni.
I luoghi aperti saranno, con i rispettivi orari:
– L’interessantissimo MUSEO della GINESTRA, della LANA e della SETA “EUGENIO CELESTINO” (visite illustrate dai proprietari): h.10,30/13,30- 15/17,30 (ultimo ingresso h.12,30 e h.17,00): durata visita 60 min. circa. Si entra in un mondo magico, una vera e propria eccellenza calabrese, testimonianza della tessitura artistica intrapresa dalla Famiglia Celestino nel 1930, che formò e diede lavoro a tante donne tessitrici, divenendo un pilastro dell’economia della zona, e che, già da subito nota in tutta Italia, arrivò a servire la casa reale e a collaborare con importanti sartorie di alta moda. Oltre al racconto dell’estrazione della fibra della ginestra, e della storia della Bottega di tessitura artistica, sarà illustrato il funzionamento degli antichi telai, e il significato dei decori tradizionali sui tessuti artistici.
– La bella CHIESA MATRICE di S. MARIA ASSUNTA, con l’adiacente TORRE CAMPANARIA (visite illustrate da esperti del luogo): h.10,30/13,30 – 14,30/ 17,00 (ultimo ingresso h.12,30 e h.16,30): durata visita 60 min. circa. Un’antica struttura risalente al XII secolo, dall’elegante rivestimento in pietra di selce locale, il portale con i “mostriciattoli”, e, all’interno, pregevoli opere d’arte, fra le quali una icona lignea del XV secolo (“La Madonnina dei Carbonai”, e due affreschi di Cristoforo Sant’Anna: la Natività, riproducente scene di vita e costumi longobucchesi, e l’Adorazione dei Magi, oltre che tanti altri dipinti, ed infine splendidi oggetti liturgici in argento, realizzati grazie all'”argentera”, la locale miniera d’argento sfruttata fino al sec. XVIII.
In calce indichiamo gli esercizi di ristorazione aperti per l’occasione, suggerendo di trascorrere a Longobucco una intera giornata per effettuare le visite al meglio e senza fretta, (è opportuno tener conto del possibile traffico per la concomitante “Sagra del Fungo” a Camigliatello).
I volontari FAI attendono i visitatori con gioia e segnalano che, nell’occasione, sarà richiesto un contributo al FAI suggerito in misura di € 3,00 a persona. Inoltre, come sempre, presso i banchetti ci si potrà iscrivere per la prima volta al FAI con quote promozionali (riduzione di € 10,00 per ogni tipologia), e rinnovare le iscrizioni scadute.

Dove mangiare a Longobucco.
– Trattoria “Il Parco della Sila” -tel.338 4590010 – Via Fosso;
– Trattoria “La Campanara” e “B&B da Costanza” – tel.328 8013013 – Via Giuseppe Mazzini 18;
– La Bottega del Pane di Stasi Domenico;
– Antica Forneria I Peppini di Flotta Giuseppe – tel.0983 524124 (solo per il sabato);
– Pub pizzeria ristorante “Al tempio libante” di Stella D.- 320 7287953 (solo per il sabato).