Ad Aiello per la fiera di S. Lucia 2024

Potevamo, questo sabato 14 dicembre, per escursioni tra moglie e marito, non andare nella Patria di LaVuretta e Geniale, dove peraltro c’era la fiera di antiche origini dedicata a Santa Lucia?
La domanda è retorica ed altrettanto lo è la risposta.
E dunque, eccoli i due girandulieri, nell’Aiello caput mundi, dove oltre ai saluti alla Santa Martire esposta in chiesa, e ai familiari, hanno fatto provviste di miele comprato da un apicoltore locale (Geniale non vede l’ora di assaggiare quello di erica), e di fichi (crocette e ricoperte di cioccolato). Ma anche provviste di torroncini, dolci di mandorle e al pistacchio, acquistati alle bancarelle della fiera di S. Maria.
Oggi, non il classico panino, ma monacelle alla nduja e arancini al pistacchio, mangiati a tiempu a tiempu prima che arrivasse di nuovo la pioggia e via rientro a Cosenza.
Per ora è tutto dalla città dei Bruzi.
Buone cose e alla prossima
LaVuretta e Geniale


Scopri di più da Bruno Pino

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Commentate il post. Grazie!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Bruno Pino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere