Terapia Forestale nel Parco Nazionale della Sila. Ricerca, risultati e opportunità di sviluppo

Lunedì 18 Marzo 2024 si terrà a Lorica di San Giovanni in Fiore, presso la sede del Parco Nazionale della Sila, la presentazione delle attività di qualificazione del Sentiero CAI 421 della «Foresta Incantata», Montescuro (Celico, CS), ai fini della Terapia Forestale. Durante l’incontro saranno presentati gli esiti delle attività svolte dai ricercatori e dalle ricercatrici CNR, Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR), in collaborazione con l’Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestale del Mediterraneo (ISAFOM-CNR) sede di Rende (CS) e il Club Alpino Italiano (CAI) sezione di Cosenza. In particolare, saranno illustrati gli interessanti risultati ottenuti circa la caratterizzazione dell’atmosfera forestale sia in termini di concentrazione e presenza di inquinanti volatili che di composti bioattivi rilasciati dalla vegetazione (in particolare monoterpeni), come emerso dalle analisi ambientali effettuate in situ nel mese di ottobre 2023. Saranno quindi presentati gli effetti psicologici, in termini di miglioramento a breve termine rispetto ai sintomi di ansia e al disturbo dell’umore, misurati sui partecipanti nel corso di una sessione sperimentale di terapia forestale della durata di 3 ore, condotta da una esperta psicoterapeuta sempre nello scorso mese di ottobre. L’incontro sarà più in generale l’occasione per presentare le principali evidenze scientifiche della Terapia Forestale, disciplina giovane che negli ultimi anni sta ricevendo grande attenzione per il suo potenziale in termini di prevenzione e promozione della salute. Saranno anche discusse le opportunità di sviluppo locale nel segno della medicina forestale, con particolare riferimento alla salute mentale e ai benefici fisiologici, a partire dalle malattie respiratorie croniche quali l’asma infantile. Le attività presentate rientrano infatti nell’accordo di collaborazione scientifica tra Cnr-Ibe, Cai (Club alpino italiano), Mipaaf (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Iss (Istituto Superiore di Sanità), alcuni Dipartimenti delle Università di Firenze, Padova e Roma La Sapienza, Cerfit (Centro di riferimento regionale in fitoterapia, AOU Careggi) e altri soggetti impegnati sul tema. Obiettivo ultimo è quello di promuovere la nascita e lo sviluppo di interventi innovativi di salute pubblica, a carattere preventivo e terapeutico, diffusi territorialmente, realizzando, da una parte, risparmi significativi e persistenti per il Servizio sanitario, dall’altra, creando le condizioni per sostenere lo sviluppo di Stazioni di Terapia Forestale quale nuova imprenditorialità basata sui servizi ecosistemici offerti dai boschi. All’incontro parteciperanno rappresentanti istituzionali e associazioni di categoria interessate allo sviluppo del Turismo Verde e del Benessere.

Contatti CNR e CAI
Federica Zabini, CNR IBE Firenze – federica.zabini@cnr.it
Sonia Vivona e Antonella Veltri, CNR ISAFOM Rende (CS) – sonia.vivona@cnr.itantonella.veltri@cnr.it
Francesco Romano, Commissione Medica CAI Calabria – francoromanocs@libero.it
Maria Talarico, Presidente CAI sezione di Cosenza “Giovanni Barracco”– info@caicosenza.it

Trekking e salute, il CAI ne parla alle pendici dell’Etna

Sabato 30 settembre la Commissione centrale medica organizza un convegno nazionale a Nicolosi (CT), per sviluppare sotto diversi punti di vista il tema del camminare in montagna, con un’attenzione particolare alle escursioni di più giorni. Previsti oltre 120 partecipanti.

Milano, 25 settembre 2023

Si intitola “Il trekking” il convegno nazionale che la Commissione centrale medica del Club alpino italiano, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina di Montagna e della Società Italiana di Montagnaterapia, organizza sabato 30 settembre ai piedi dell’Etna, presso il Centro congressi comunale di Nicolosi, in provincia di Catania (inizio lavori ore 9).
Un tema, quello del camminare sui sentieri montani, che sarà sviluppato sotto diversi punti di vista, iniziando dalla preparazione fisica e psicologica per affrontare un’escursione di più giorni, come quelle che si possono intraprendere lungo le tappe del Sentiero Italia CAI (al quale sarà dedicato uno specifico intervento).

Con gli oltre 120 partecipanti previsti, saranno approfonditi gli effetti positivi per la salute dell’escursionismo, la corretta alimentazione e la tipologia di attrezzatura da avere con sé ai fini della prevenzione.
Ampio spazio sarà dedicato al trekking per i portatori di alcune patologie, disabilità o fragilità, con le modalità secondo cui questa attività può rappresentare uno strumento riabilitativo, terapeutico e di supporto alla prevenzione e al disagio.

«Appuntamenti come quelli di Nicolosi hanno l’obiettivo di confrontarsi per ottenere indicazioni, linee guida e consigli che, se seguiti, possono permettere a una fascia sempre più ampia di persone di frequentare i sentieri in ragionevole sicurezza, con benefici per la salute di ognuno», afferma la Vicepresidente generale del Club alpino italiano Laura Colombo. «Come Cai intendiamo mettere tutti nelle condizioni di poter godere dei benefici fisici, fisiologici e psicologici assicurati dal camminare immersi nella natura degli ambienti montani».

«La pratica del trekking, che permette di coniugare l’attività fisica con la frequentazione degli ambienti naturali, è sempre più diffusa per la necessità crescente delle persone di ritornare a una vita semplice, di ritrovare un dialogo con se stessi, di consolidare o creare nuove amicizie ma anche solo per “sentirsi in forma”», afferma la presidente della Commissione centrale medica del Cai Carla D’Angelo. «Da queste premesse vogliamo confrontarci, all’interno e all’esterno del Cai, per condividere le potenzialità dell’attività del trekking rispetto alla prevenzione e promozione della salute e indicare le regole fondamentali per affrontare in sicurezza un’esperienza di escursionismo di più giorni su lunghi percorsi. Siamo convinti che l’andare a piedi su sentieri di montagna migliori il benessere psicofisico delle persone».

Il convegno di Nicolosi, rivolto principalmente ai soci del Cai ma aperto a tutti (partecipazione gratuita previa iscrizione) intende rappresentare dunque un’occasione per acquisire utili informazioni grazie ai numerosi interventi del programma, da parte dei componenti della Commissione centrale medica e di quelle periferiche del Cai e da componenti della Società Italiana di Medicina di Montagna e della Società Italiana di Montagnaterapia, con le quali è condivisa una sezione della giornata.

Per iscriversi compilare l’apposito form disponibile qui.