Montagnaterapia con Oncorosa trekking e CAI Cosenza nella Foresta incantata, Montescuro Sila 27.06.2026

Inaugurato il “Cammino di San Giacomo il Maggiore in Calabria”, con la tappa Bianchi-Cicala

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Inaugurato il 13 giugno 2026, con la tappa Bianchi-Cicala (Cammino minor), il Cammino di San Giacomo il Maggiore in Calabria. Tantissimi partecipanti (più di 200).
C’eravamo anche noi di Jamu a Caminare, nel tratto Corazzo-Castagna.
A Santa Maria di Corazzo, lo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino, ha dato il benvenuto ai partecipanti (che arrivavano da Bianchi) e spiegato lo spirito del progetto.

Il progetto del Cammino di San Giacomo in Calabria, è stato riconosciuto dalla Regione Calabria con Delibera di Giunta n. 51 del 17 Febbraio 2026 quale progetto di interesse regionale.
Tale riconoscimento ne attesta il rilevante valore storico, religioso e ambientale, configurando il Cammino come una concreta opportunità di valorizzazione strategica dell’intero territorio calabrese.
Cuore del progetto è il percorso che collega Fuscaldo a Cicala, un tracciato che unisce il mare alle zone interne, offrendo ai pellegrini un’esperienza unica di spiritualità e natura, ma come prima esperienza e inaugurazione del Cammino abbiamo scelto una tratta più breve, con partenza dal comune di Bianchi, secondo luogo di culto di San Giacomo Maggiore.

Tra i paesi che il Cammino attraversa ci sono anche quelli del nostro territorio di origine, ovvero Aiello Calabro (vedi anche Il Cammino di Tarquinia), Belmonte, Amantea, Lago, Cleto…

Per info: https://camminosangiacomocalabria.it/

Nota stampa degli organizzatori (aggiornamento 15 giugno 2026 ore 12.30)

NASCE IL CAMMINO DI SAN GIACOMO IN CALABRIA: 300 PELLEGRINI, DUE ARCIVESCOVI ED UNA GIORNATA CHE ENTRA NELLA STORIA

Una giornata destinata a rimanere nella storia delle nostre comunità. Un evento che ha saputo unire spiritualità, cultura, amicizia, territorio e speranza, coinvolgendo circa 300 persone lungo il percorso che da Bianchi ha condotto fino a Cicala, attraverso Castagna, Panettieri e Carlopoli, per l’inaugurazione ufficiale del Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria.
Diciotto chilometri percorsi insieme da pellegrini provenienti da diverse realtà, istituzioni, associazioni e semplici cittadini che hanno condiviso un’esperienza unica, resa ancora più significativa dalla presenza e dalla benedizione di due Arcivescovi.
Alla partenza, a Bianchi, l’Arcivescovo della Diocesi di Cosenza-Bisignano, Mons. Giovanni Checchinato, ha voluto essere presente per impartire la sua benedizione ai pellegrini.
All’arrivo a Cicala, l’Arcivescovo della Diocesi di Catanzaro-Squillace, Mons. Claudio Maniago, dopo aver portato con grande umiltà il Santo Patrono San Giacomo Maggiore Apostolo, ha guidato il momento conclusivo benedicendo tutti i presenti con la speciale “Preghiera del Pellegrino”, scritta personalmente per questo cammino.
A entrambi va il nostro più sincero e profondo ringraziamento. La loro partecipazione, sentita e autentica, ha rappresentato un dono prezioso e un grande onore per tutti noi.
Un pensiero particolare va alla comunità di Bianchi che, nonostante il dolore per la prematura scomparsa del giovane Francesco e la concomitante giornata di lutto cittadino, ha saputo accogliere i pellegrini con straordinaria generosità, umanità e spirito di servizio. Un gesto che resterà impresso nel cuore di tutti i partecipanti.
Desideriamo ringraziare i sindaci di Cicala, Bianchi e Colosimi – Alessandro Falvo, Pasquale Taverna e Giovanni Lucia – che si sono adoperati con impegno e disponibilità per la perfetta riuscita dell’iniziativa, così come il sindaco del Comune di Panettieri ed il Commissario del Comune di Carlopoli per la preziosa collaborazione.
Un sentito grazie alla Regione Calabria e al Consiglio Regionale per il sostegno al progetto e, in particolare, all’Assessore regionale Antonio Montuoro che ha scelto di percorrere integralmente il cammino insieme ai pellegrini, condividendo ogni passo di questa importante giornata.
Un ringraziamento speciale va a Don Rodolfo, parroco di Bianchi, che fin dal primo momento ha creduto nell’iniziativa, e soprattutto a Don Sergio Polito, autentico motore del progetto, che con passione, determinazione e una visione lungimirante ha saputo trasformare un’intuizione in una realtà concreta. Grazie al suo instancabile lavoro e a quello di un gruppo di persone straordinarie è nata l’Associazione APS “Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria”, rendendo possibile, dopo oltre due anni di intenso lavoro, l’inaugurazione ufficiale del Cammino.
Il nostro grazie va a tutti i soci fondatori dell’Associazione ed alla Confraternita di San Jacopo di Compostela – Capitolo della Calabria, che rappresenta una delle principali fonti ispiratrici di questo percorso.
Quella vissuta ieri è stata una data storica non soltanto per Cicala e Bianchi, ma per tutti i territori attraversati dal cammino e per l’intera Calabria, che si arricchisce di un nuovo percorso spirituale e culturale destinato a crescere negli anni. A breve verranno implementate le restanti tappe, partendo da Fuscaldo fino ad arrivare a Cicala, completando l’intero tracciato di 140 km.
Ringraziamo il Professor Solferino per l’interessante approfondimento storico sull’Abbazia Santa Maria di Corazzo, molto apprezzato dai partecipanti, così come il giornalista Francesco Roberto Spina di LaC News e Tele Montestella ODV e i giornalisti Antonio Russo e Maria Pia Russo che hanno documentato con professionalità e passione l’intera giornata, percorrendo il cammino insieme ai pellegrini.
Un grazie all’Amaro Letterario per aver offerto frutta fresca durante la sosta, alle famiglie e a tutte le persone che lungo il percorso hanno spontaneamente organizzato punti ristoro e momenti di accoglienza, testimoniando il grande senso di ospitalità delle nostre comunità, nello specifico alla famiglia di Maria Gentile sulla strada tra Castagna e Panettieri che ha offerto una miriade di vivande, ed alla famiglia Talarico, con il mitico Luca dell’Associazione “Ognuno è Speciale” in prima fila a servire i viandanti.
Desideriamo inoltre ringraziare tutte le aziende, i partner, le attività commerciali e i servizi che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Un riconoscimento particolare va a Desta Industrie e a Saverio Nisticò per il sostegno costante, concreto e generoso garantito sia sul piano organizzativo che economico.
Un sentito ringraziamento anche alla guida AIGAE Sebastiano Fazio di “Asproseby Hiking” per la professionalità dimostrata, al CAI Sezione di Catanzaro e al CISOM per la preziosa presenza e collaborazione.
La giornata si è conclusa in un clima di grande gioia, fraternità ed emozione nella splendida cornice di Piazza San Giacomo a Cicala, dove l’Associazione APS “Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria” ha organizzato e offerto una cena conviviale a tutti i pellegrini partecipanti.
È stato un momento particolarmente bello e significativo, vissuto all’insegna della condivisione e fratellanza, che ha permesso ai partecipanti di rivivere insieme le emozioni del cammino appena concluso.
A rendere ancora più speciale la serata è stata la presenza dell’Arcivescovo Mons. Claudio Maniago che, con grande semplicità, disponibilità e autentico spirito paterno, ha scelto di condividere questi momenti con la comunità e con tutti i pellegrini. A lui va il nostro più sincero e affettuoso ringraziamento per la vicinanza dimostrata e per aver accompagnato con il suo esempio e la sua presenza una giornata che resterà nel cuore di tutti.
Infine, il grazie più grande va a ogni singolo pellegrino. A tutte le persone che hanno scelto di camminare con noi, condividendo fatica, sorrisi, emozioni e speranza. Senza di loro questo progetto sarebbe rimasto soltanto un sogno.
Da oggi quel sogno è diventato realtà.
Il Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria è ufficialmente nato ed è pronto ad accogliere chiunque voglia mettersi in cammino alla scoperta di sé, della fede, della storia e delle meraviglie della nostra terra.
Vi aspettiamo sulla Via della Speranza.
Buon Cammino e Viva San Giacomo!

Cammino di San Giacomo il Maggiore in Calabria. Inaugurazione il 13 giugno 2026

Per info e iscrizioni

Sul Monte Cucuzzo: dal Tramonto… alla Scienza! Appuntamento domenica 28 giugno 2026

Domenica 28 giugno 2026, a partire dalle ore 16, Monte Cucuzzo sarà protagonista di un’escursione unica nel suo genere: un evento che unisce la bellezza del paesaggio calabrese al rigore della divulgazione scientifica, sotto il motto “Vivi la Natura, Scopri la Scienza, Respira Benessere”.

L’iniziativa è promossa da Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi (ABNC), AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, il Gruppo “Jamu a Caminare”, l’Ordine dei Biologi della Calabria e SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale.

Il Programma

Il ritrovo è fissato alle ore 16 in Località Casellone di Monte Cocuzzo, con partenza dell’escursione alle ore 16:30. Il percorso si svolge al tramonto, offrendo scenari panoramici di straordinaria bellezza e un’atmosfera ideale per approfondimenti naturalistici e scientifici.

Durante l’escursione, guide naturalistiche, nutrizionisti, geologi e pneumologi condurranno approfondimenti tematici su:

  • Ambiente e biodiversità
  • Benefici dell’attività fisica in montagna
  • Salute respiratoria e aria di montagna
  • Corretta alimentazione per il benessere
  • Geologia della montagna e patrimonio geologico locale

L’evento si avvarrà della partecipazione di professionisti di alto profilo:

  • Francesco La Carbonara – Guida Ambientale Escursionistica
  • Dott. Francesco Romano – Pneumologo
  • Dott. Saverio Bruni – Biologo Nutrizionista, Coordinatore Commissione Alimentazione e Nutrizione
  • Dott. Andrea Castagnello – Biologo Nutrizionista
  • Dott. Alberto De Donato – Biologo Nutrizionista
  • Dott. Gaetano Osso – Geologo, Presidente Sez. Calabria SIGEA
  • Dott. Domenico Laurendi – Presidente Ordine dei Biologi Calabresi

Informazioni Pratiche

Il contributo di partecipazione è di € 10,00. I partecipanti sono invitati a presentarsi con scarpe da trekking, giacca antivento, acqua e torcia. L’evento si svolge nel pieno rispetto dell’ambiente: è richiesto l’utilizzo di borracce personali, evitando bottiglie di plastica (Plastic Free).

Per informazioni e prenotazioni: 333.9269858 / 349.7273574 / 349.5767435

Jamu a caminare con Linea Verde Illumina. Un sopralluogo ad Aiello per una trasmissione su sport, bici, trekking e natura

Mendicino 27.04.2025, escursione con il CAI Cosenza

Escursione a cura della sottosezione Mendicino del CAI Cosenza, in collaborazione con Mistery Hunters e Erbanetta | Grotte delle Palazze, parco fluviale, museo della seta, e centro storico. Guide Domenico Canino, Francesco La Carbonara, Annachiara Mele e Alfonso Morelli, con interventi di Nello Serra.

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I Cammini di Gioacchino da Fiore, settima edizione sabato 29 marzo 2025

L’Universitas Vivariensis dal 2016, insieme ad altre associazioni, organizza annualmente, per ricordare l’anniversario della morte di Gioacchino una passeggiata fino alla grancia di San Martino di Giove a Canale di Pietrafitta, dove l’abate ha concluso la sua esistenza terrena il 30 marzo 1202. Le sue spoglie rimasero a Canale fino al 1226; il prossimo anno saranno gli 800 anni della traslazione alla nuova Abbazia di San Giovanni in Fiore.
Quest’anno all’iniziativa partecipano l’associazione culturale Sguardi ecologici, il Cisom (Corpo italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) sezione di Cosenza, il Convegno di cultura “Maria Cristina di Savoia” Presila cosentina e ha dato la sua adesione anche il Centro internazionale studi Gioachimiti.
Questo il programma: ore 12,30: raduno dei partecipanti a Cosenza nei pressi di piazza Valdesi in auto proprie si raggiunge Pratopiano (Casali del Manco), all’arrivo pranzo al sacco al rifugio di Pratopiano e subito dopo partenza a piedi per Canale – all’arrivo Santa Messa. Il ritorno è previsto per le ore 19,30.

Per giungere in auto a Pratopiano: arrivati a Pedace seguire le indicazioni per Pietrafitta, dopo circa 2 km c’è lo slargo denominato Croce Tignano, sulla sinistra c’è una stradina asfaltata, seguire i cartelli Pratopiano per 4 km.

Per informazioni ci si può rivolgere a:
Demetrio Guzzardi (347 4829232) – Lorenzo Coscarella (348 9164160) – Aurelio Morrone (338 364 2010)

Muoversi con gusto IV edizione 2024. Escursione da Petrone a Timpone delle Vurghe

Per “Muoversi con gusto” IV edizione 2024 (progetto del Comune di Aiello Calabro finanziato dalla L.R. 13/85 della Regione Calabria), domenica 13 ottobre, si è svolta l’escursione da Petrone a S. Caterina e Timpone delle Vurghe (come viene chiamato Cozzo Pellegrino nella mappa del regio Tavolario Nicola Schioppa del 1771).
Una camminata bella tosta di più di 11 km, 600 metri di dislivello in salita e quasi 6 ore di cammino, incluse le soste programmate che erano finalizzate ad ammirare il paesaggio e ad ascoltare le spiegazioni delle guide (Francesco La Carbonara, Aigae, Gaetano Osso, Sigea Calabria, Bruno Pino, cultore di storia locale e Bruno Chiarello conoscitore dei luoghi).
Presente l’assessore Olga Terranova che ha promosso l’iniziativa e il sindaco Luca Lepore che ha accolto i partecipanti alla conclusione della camminata.
Dal luogo di ritrovo, nei pressi de Il Bianchetto, gli escursionisti si sono inerpicati sulla collina del Petrone, dove è presente un antico casino di campagna, adibito negli anni scorsi a struttura ricettiva dell’agriturismo stesso. Tra alberi di sugheri, filari di viti e alberi da frutta (particolarmente graditi i corbezzoli o cacumbare, come si chiamano in dialetto), si è costeggiata Timpa Finuocchju per dirigersi verso S. Caterina, antica frazione di Aiello, probabilmente sorta dopo le incursioni saracene, come altre località del territorio intitolate a Santi.
Dall’alto delle colline, i tanti trekker hanno potuto godere dello splendido panorama della costa tirrenica. Arrivati nei pressi di Timpone delle Vurghe, caratterizzato da rocce di arenaria rossa (uno dei toponimi del luogo è Petramune), il punto di osservazione mozzafiato ha offerto, da un lato la vista degli Scogli di Isca, parco marino regionale tra Amantea e Belmonte Calabro, e dall’altro, Monte Cocuzzo, Santa Lucerna, monte Faeto, la vallata dell’Oliva, e in alto posta su una collina, l’antica cittadina di Aiello Calabro con il castello da poco restaurato, e monte Sant’Angelo.
Lungo il percorso, gli appassionati delle camminate e della natura, hanno incontrato tanti vecchi casolari ormai abbandonati e, nella discesa a valle, vicino al fiume Oliva, anche alcune antiche fornaci, le cosiddette “carcàre”, che servivano per cuocere la calce.
Il territorio oggetto dell’escursione (che fa parte del comune di Aiello Calabro, ai confini con San Pietro in Amantea), a fine ‘700 era un fondo indicato come “Valle della castagna”, compreso più o meno tra l’attuale Cozzo Pellegrino e il Petrone. Nel 1870, il fondo, il cui proprietario era don Carlo Sesti di Amantea, venne venduto a diversi compratori, i cui cognomi sono quelli che popolano ora la frazione.
In questo periodo, nella zona vicino al fiume Oliva verranno costruite delle carcare per la produzione della calce. La prima, come ci ricorda Turillo Guzzo Bonifacio, fu quella di contrada “Spinoso”, realizzata a fine ‘800. In tutta l’area ne esistevano diverse, alcune ancora ben conservate, altre ormai distrutte.
Nel corso della passeggiata è stata ricordata anche la scuola rurale di S. Caterina, che assieme ad altre nelle frazioni più popolose del comune, accoglieva gli studenti del luogo. Quella di S. Caterina, voluta dall’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia di Giuseppe Isnardi, iniziò la sua attività nell’autunno del 1923, con il maestro Rosario Naccarato che insegnò ai ragazzi della frazione di Giani e di Santa Caterina.
Terminata l’escursione ad anello, il “muoversi” si è coniugato con il “gusto” e così, i camminatori (una trentina circa, provenienti non solo da Aiello ma anche da altri paesi vicini) hanno potuto degustare le tipicità culinarie della zona preparati dall’agriturismo Il Bianchetto.

Statistiche
Distanza 11,63 km
Dislivello positivo 611 m
Difficoltà tecnica Medio
Dislivello negativo 611 m
Altitudine massima 594 m
Altitudine minima 128 m
Tipo di percorso Anello
Tempo in movimento 3 ore 30 minuti
Tempo totale 5 ore 41 minuti

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Percorso Wikiloc

Il Cai organizza gli “Stati Generali del turismo outdoor – Camminare l’Italia: verso una visione comune”

Milano, 8 ottobre 2024
Sviluppare una riflessione a livello nazionale sulla governance, lo sviluppo e la gestione nel lungo periodo dei cammini e dei sentieri italiani, per diffondere la conoscenza delle buone pratiche adottate a livello italiano e internazionale.
Con questo obiettivo il Club Alpino Italiano, con il patrocinio e il contributo del Ministero del Turismo e il patrocinio di Sport e Salute Spa, organizza gli “Stati Generali del turismo outdoor – Camminare l’Italia: verso una visione comune”, in programma sabato 23 e domenica 24 novembre 2024 a Venezia.
L’organizzazione degli Stati Generali prevede un percorso partecipato e inclusivo. Dal 14 ottobre al 6 novembre il Cai organizza otto tavoli di lavoro tematici on line, per ognuno dei quali sono previste due sessioni da un’ora e mezza ciascuna. Ai tavoli sono invitati a partecipare come oratori i rappresentanti di enti, organizzazioni e operatori attivi nel settore e sarà possibile per tutti partecipare come uditori.

Le tematiche trattate riguardano:
– “Segnaletica e manutenzione dei percorsi, itinerari di lunga percorrenza e reti escursionistiche” (21 ottobre e 4 novembre, ore 20.30);
– “Governance e organi di governo” (23 ottobre e 6 novembre, ore 18.30);
– “Raccolta dati: verso un osservatorio sul turismo outdoor e sui cammini” (16 e 30 ottobre, ore 18:30);
– “L’escursionismo e i cammini per lo sviluppo turistico dei territori” (14 e 28 ottobre, ore 18.30);
– “Inclusione, diversity, giovani”(21 ottobre e 4 novembre, ore 18:30);
– “Accessibilità” (16 e 30 ottobre, ore 20.30);
– “Promozione” (14 e 28 ottobre, 20:30);
– “Accoglienza e sostenibilità” (23 ottobre e 6 novembre ore 20:30).

Ogni tavolo prevede un momento di dialogo aperto tra i partecipanti, i cui risultati saranno inseriti in un dossier che verrà presentato a Venezia e diffuso a enti e organizzazioni di livello locale e nazionale.
La due giorni veneziana sarà un’occasione di condivisione e dialogo fra le organizzazioni e le associazioni attive nel mondo dei cammini, dell’escursionismo e del turismo sostenibile, e le istituzioni.
I cammini e gli itinerari escursionistici di lunga percorrenza, tra cui il Sentiero Italia, sono oggi sempre più frequentati e al centro del dibattito nazionale e dell’attenzione da parte delle istituzioni. È un periodo di grande crescita e di cambiamenti in cui è importante che i promotori e i gestori dei cammini abbiano la possibilità di condividere le migliori soluzioni al fine di favorire lo scambio di esperienze, buone pratiche e mettere le basi per realizzare linee guida condivise, con l’obiettivo di indirizzare l’organizzazione territoriale e i finanziamenti pubblici nel futuro.

Per iscriversi ai tavoli: cai.it/statigeneralidelturismo
Per maggiori informazioni: statigenerali.outdoor@cai.it

Muoversi con gusto IV edizione 2024. Ad Aiello Calabro, escursione da Petrone a S. Caterina e Timpa delle Vurghe, in programma per domenica 13 ottobre

Petrone – S. Caterina – Timpa delle Vurghe (Cozzo Pellegrino) -Petrone (Aiello Calabro) – Domenica 13 ottobre 2024

Domenica 13 ottobre 2024 andremo in escursione sulle colline di Petrone e S. Caterina. Una camminata impegnativa (11 km metà dei quali in salita) in un territorio comunale forse poco conosciuto.
Vi aspettiamo oltre che per camminare insieme anche per parlare di Aiello; per socializzare, e anche (alla fine dell’escursione) per mangiare e bere.
Jaaa che ci scialiamo!

Dati tecnici
• Escursione ad anello km 11
• Durata con soste 5.30 circa
• Altitudine di partenza 178 m. slm
• Altitudine massima 686 m. slm
• Dislivello positivo 630 m.
• Dislivello negativo 630 m.
Difficoltà escursionistica

RADUNO ORE 8.30 (OTTO E TRENTA) PRESSO AGRITURISMO IL BIANCHETTO.
SI RACCOMANDA LA PUNTUALITÀ.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 12 DI SABATO 12 OTTOBRE 2024 PER ATTIVARE LA COPERTURA ASSICURATIVA.
LA PARTECIPAZIONE ALL’ESCURSIONE È SENZA COSTI POICHÈ NELL’AMBITO DEL PROGETTO DEL COMUNE DI AIELLO CALABRO FINANZIATO DALLA L.R. 13/85 DELLA REGIONE CALABRIA .

FARE RIFERIMENTO AI NUMERI IN LOCANDINA.
LEGGERE BENE LE INFORMAZIONI.

RACCOMANDAZIONI
• PORTARE ALMENO 1 LITRO O MEGLIO UN LITRO E MEZZO DI ACQUA;
• SONO PREFERIBILI ANZI RACCOMANDATE LE SCARPE DA TREKKING!

IN CASO DI MALTEMPO L’ESCURSIONE VERRÀ RINVIATA.

• PER LA PRENOTAZIONE DEL PRANZO (FACOLTATIVO) PRESSO L’AGRITURISMO IL BIANCHETTO SI COMUNICA CHE IL COSTO È DI EURO 25 A PERSONA. LA QUOTA COMPRENDE: ANTIPASTO DELLA CASA CON RUSTICI E AFFETTATI E FORMAGGI; PRIMO PIATTO DI LASAGNE CON ZUCCA SALAMINO E PROVOLA AFFUMICATA; DOLCE DELLA CASA, AMARO E CAFFÈ, BIBITE ACQUA NATURIZZATA E VINO DELLA CASA.

L’ESCURSIONE È DI LIVELLO ESCURSIONISTICO OVVERO IMPEGNATIVA!

BUONI PASSI A TUTTI
MUOVERSI CON GUSTO IV EDIZIONE 2024

Descrizione
Il luogo di ritrovo è al parcheggio dell’agriturismo Il Bianchetto.
Da qui, si sale su Petrone, dove c’è un antico casino, adibito a struttura ricettiva dell’agriturismo. Tra sugheri e filari di viti e alberi da frutta, si costeggia Timpa Finuocchju e ci si incammina verso Moschicella e quindi S. Caterina, quest’ultima antica frazione di Aiello, probabilmente sorta dopo le incursioni saracene, una delle diverse località del territorio intitolate a Santi.
Dall’alto delle colline si gode uno splendido panorama della costa tirrenica, Campora S. Giovanni, ma anche Serra Aiello, oltre che Aiello con la sua rocca del castello che domina tutta la vallata dell’Olivo. Arrivati su Timpa delle Vurghe (toponimo che leggiamo sulla mappa settecentesca del regio tavolario Nicola Schioppa), che ora si chiama Cozzo Pellegrino, il punto di osservazione mozzafiato ci offre da un lato la vista degli Scogli di Isca, parco marino regionale tra Amantea e Belmonte Calabro, e dall’altro, Monte Cocuzzo, Santa Lucerna, monte Faeto e S. Angelo.
Il sito di Timpa delle Vurghe presenta delle rocce particolari a strapiombo.
Lungo il percorso si incontrano vecchi casolari e, nella discesa a valle, nelle vicinanze del fiume Olivo, anche antiche fornaci, in dialetto “carcàre”, che servivano per cuocere la calce, o cuocere “ceramili”, “pignate” e “ cucume”.
L’escursione si snoda tra natura e testimonianze della civiltà contadina e artigianale.
In ultimo, dal momento che il cammino parte e arriva all’agriturismo Il Bianchetto, il premio di tanti passi sarà la degustazione di sapori locali annaffiati da buon vino casereccio.
Partecipano all’escursione, guidata da Francesco La Carbonara, guida AIGAE, il geologo Gaetano Osso, Presidente di Sigea Calabria e Bruno Pino, cultore di storia locale.