Cosa fare in un pomeriggio di venerdì senza impegni: ciomare e capizziare? Oppure farsi un giro? La seconda che hai detto! E dunque, Geniale e mugliera, anticipando le escursioni tra moglie e marito del sabato, sono andati sul laghetto del Savuto, a Bocca di Piazza dove nasce il fiume che poi dà il nome alla vallata omonima. A Cosenza non era male il tempo, ma in Sila, appena arrivati ha cominciato a piovere e così il Savuto lo abbiamo visto poco e niente. Ci ritorneremo. Ma già che c’eravamo, abbiamo proseguito per il lago Ampollino che viene alimentato anche dal Savuto per far funzionare a dovere la centrale idroelettrica. Il pomeriggio è fatto. Una bevuta d’acqua alla fontana in foto, e ritorno a casa via San Giovanni in Fiore.
Alla prossima e buoni passi a tutti.
Tratto dal sito web Centro Sociale Saliano
Il lago Savuto si trova a pochi km da Saliano, vicino al borgo di Poverella, è stato costruito tra il 1921 e il 1923, e benché non sia molto grande ha ridotto notevolmente la portata originaria delle acque del fiume Savuto dal momento che, una volta invasate, vengono pompate verso il lago Ampollino e quindi, dopo essere sfruttate dalle centrali idroelettriche, vengono scaricate nel mar Jonio. La centrale, costruita nel 1939 (…).
Nell’area della centrale Savuto è presente un complesso abitativo, oramai in stato di abbandono (…)
Scopri di più da Bruno Pino
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.








