San Geniale Martire, il resoconto della festa del maggio 1924

La festa del Patrono ad Aiello un secolo fa

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  1. “La festa del Patrono ad Aiello

    Anche quest’anno la festa del Protettore S. Geniale Martire è stata celebrata con la massima solennità, anzi possiamo dire che il tempo magnifico – cielo azzurro e gloria di sole – ha reso più attraente la processione; più facile il lancio dei palloni e l’accensione dei fuochi artificiali; più frequentati i concerti mattinali e serotini in piazza, di questa banda musicale, che sotto l’abilissima e indovinata direzione dell’egregio maestro sig. Marimonti di Montalto s’incammina a divenir presto una fra le migliori musiche della nostra provincia. A mantenimento di tale banda, appunto, la Procura di S. Geniale contribuisce col sussidio di lire 2000.

    Ritornando alla festa, degna di nota sono riuscite la illuminazione nella Piazza della Chiesa Matrice e quella a cera a cura del meccanico Aloisio e dell’apparatore Plastina.

    Ma, sopra tutti, ha voluto recare, quest’anno, la sua parola ardi amore e di fede, ai cittadini aiellesi S. E. Mons. D. Felice Cribellati nostro amatissimo Vescovo, il quale è stato più giorni ospite graditissimo, col Cancelliere Vescovile Rever.mo can. D. Giuseppe Casaburi, del comm. Solimèna, la cui famiglia è legata a entrambi da vincoli di cordiale amicizia. L’illustre Presule, fra le altre sacre funzioni, ha atteso alla Consacrazione della Chiesa Arcipretale Matrice, che si è arricchita di una Cappella nuova dedicata appunto, al nostro Patrono; ha somministrato il Sacramento della Cresima ed ha, per più sere, donato il tesoro smagliante della sua poderosa e forbita eloquenza ai numerosi fedeli, tessendo, nella funzione serotina di domenica, il panegirico del santo festeggiato.

    Numerose, come al solito, le offerte paesane, e specialmente quelle di oltre Oceano, per la costante devozione dei nostri emigrati. […].

    Sia lode a tutti questi generosi concittadini che con le loro offerte contribuiscono a mantenere il culto delle tradizioni religiose ed a tributare insieme la loro antica fiducia nel benemerito Arciprete Vicario D. Scipione Solimena, Procuratore, da moltissimi anni, di S. Geniale e nella numerosa Commissione di cittadini che presiede alla Procura stessa.”

    Da Cronaca di Calabria, 12 maggio 1924 (autore G. Solimena)

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