Curiosità “storiche” del nostro bel paese: gli abeti bianchi di Monte Faeto e l’albergo di Vallombrosa

TEMA: Ma perché agli inizi del 1900 ad #AielloCalabro c’era un albergo che si chiamava #Vallombrosa?

Svolgimento

Vallombrosa è una foresta ed una località nel comune di #Reggello, della città metropolitana di #Firenze.

Agli inizi del 1900 risale la piantumazione dell’#abetebianco su #MonteFaeto.

Leggo da un interessante articolo di G. F. del 1977, che il postime proveniva dal #VivaioTardo, probabilmente istituito allo scopo del rimboschimento, necessario, dopo che la superficie forestale (circa 110 ettari) nel corso dell’800 venne degradata da pascoli, incendi e tagli eccessivi (ricordate la vicenda del #Turbole o #Mariciellu?), mentre il seme proveniva da #SerraSanBruno (viva il mio Santo!).

Ritornando alla domanda iniziale, mi piace immaginare che chi ha dato il nome all’albergo (l’edificio si può individuare in una parte del caseggiato lungo la parte di corso Vittorio Emanuele, a scendere da San Giuliano verso via Nuova, come si vede dal ritaglio della mappa dei VVFF di Roma del 1905), lo abbia fatto ispirandosi al bosco toscano di abeti bianchi somigliante a quello della Catena costiera calabrese.

Vostro alberologo di nome e di fatto (sia di nome vero che di pseudonimo) Geniale Adacquacerze, nonché “albergologo”, come giustamente suggerisce la signora Maria Luisa Cicero

Vostro alberologo di nome e di fatto (sia di nome vero che di pseudonimo) Geniale Adacquacerze, nonché “albergologo” (suggerimento proposto dalla signora Maria Luisa Cicero)


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