Esondazione del Crati, Ferdinando Laghi a Cassano: “Emergenza da affrontare subito, ma serve prevenzione”

Dopo il maltempo che ha colpito Cassano allo Ionio e Corigliano-Rossano, sopralluogo ai Laghi di Sibari: 500 persone sfollate. Il consigliere sollecita aiuti immediati e una svolta nella gestione del territorio.

L’ondata di maltempo che sta investendo con particolare violenza i territori di Cassano allo Ionio e Corigliano -Rossano, così come molte altre aree della Calabria, sta facendo emergere ancora una volta la vulnerabilità di un territorio che chiede interventi tempestivi e una visione di lungo periodo.
Il consigliere regionale Ferdinando Laghi si è recato nel pomeriggio di sabato 14 febbraio ai Laghi di Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio, duramente colpito, insieme all’area di Lattughelle, dall’esondazione del Fiume Crati che ha provocato allagamenti nelle abitazioni della zona e costretto molte persone a lasciare le proprie case. Nel corso della visita, il consigliere ha effettuato un sopralluogo accompagnato dal sindaco Gianpaolo Iacobini, incontrando rappresentanti del territorio e soccorritori.
«Ora è il momento dell’intervento, dell’urgenza, della solidarietà – ha dichiarato Laghi – ma certamente non si può non tenere presente della concomitanza fra la crisi climatica e una gestione del territorio che da troppi decenni è affrontata con approssimazione o addirittura sciatteria. Su questo bisognerà intervenire per cercare di evitare che fenomeni del genere si possano tornare a ripresentare in un prossimo e magari imminente futuro».
Il Segretario Questore, poi, ha avuto un colloquio telefonico anche con il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, dove la situazione è estremamente complessa. L’emergenza ha messo in ginocchio numerose famiglie residenti e risulta duramente colpito anche il comparto agricolo ed economico del territorio.
Il Consigliere Laghi ha sottolineato la necessità di attivare con la massima rapidità tutte le procedure utili al sostegno delle famiglie sfollate – oltre 500 sono le persone coinvolte da questa emergenza – e delle attività danneggiate, chiedendo interventi immediati per il ripristino delle condizioni di normale agibilità e per la messa in sicurezza dell’area.
«È indispensabile – ha aggiunto – che si apra una fase nuova nella pianificazione e nella manutenzione del territorio. Non possiamo limitarci a intervenire in emergenza: serve una strategia strutturale, capace di coniugare prevenzione, tutela ambientale e sicurezza delle comunità».
Laghi ha infine manifestato la piena vicinanza alle persone colpite da questa grave circostanza tramite i loro rappresentanti istituzionali, ai quali ha garantito l’attenzione costante sull’evolversi della situazione.

Ufficio stampa

Presentazione del libro sulla Cattedrale di Cassano all’Jonio

C’è grande attesa per la prima uscita pubblica del nuovo libro scritto dal giovane storico dell’arte Ludovico Noia, che mercoledì 18 ottobre 2023, con inizio alle ore 18, nella Cattedrale di Cassano all’Jonio presenterà il suo lavoro di ricerca, durato oltre 3 anni, sul “profilo storico-artistico e con documenti inediti dell’archivio diocesano” della Cattedrale di Cassano all’Jonio.
Per l’importante manifestazione culturale, sia la Diocesi di Cassano all’Jonio, che l’Universitas Vivariensis, hanno messo in campo numerosi personaggi per poter far conoscere al grande pubblico questo testo di Ludovico Noia; l’autore fa parlare le fondi archivistici della diocesi e ha studiato e consultato una ricca bibliografia, che occupa 16 pagine del bel volume pubblicato dalla casa editrice Progetto 2000.Suddiviso in 7 capitolo, ma preceduto da una premessa e un’introduzione storica, Noia ci presenta in modo minuzioso e tutto documentato: la facciata e il campanile, il presbiterio, l’icona della Madonna del Lauro, la sacrestia, il soccorpo e poi le varie cappelle sia della navata di sinistra che quella di destra; non manca un’importante appendice, con documenti fino a ora inediti; il volume è arricchito da un corpus fotografico (oltre 70 foto a colori), che illustra in ogni dove la chiesa madre della Diocesi di Cassano all’Jonio.
Il vescovo mons. Savino ha scritto una nota di presentazione, in cui tra l’altro dice: «In questo studio Ludovico Noia non procede per tentativi, ma si attiene a quanto dicono i documenti, alla perenne ricerca di punti fermi. Il volume è un crogiuolo di dati, informazioni, rivelazioni e nomi sistemati e organizzati per facilitare il lettore in un viaggio lungo e avvincente, mai stancante, che attraversa secoli. Siamo grati a Ludovico per questa monografia e auspichiamo altre ricerche per recuperare i tanti tasselli che compongono il mosaico scintillante della nostra diocesi e della nostra umanità». All’incontro che si terrà all’interno della Cattedrale, introdotto da Demetrio Guzzardi rettore dell’Universitas Vivariensis; porteranno i loro saluti istituzionali: don Nicola Arcuri rettore della Cattedrale; padre Emmanuel Kayombo Mwepu direttore dell’Archivio storico diocesano di Cassano all’Jonio; Gianni Papasso sindaco di Cassano all’Ionio e Alex Aurelio sindaco di Trebisacce: Subito dopo interverranno: don Annunziato Litano direttore dell’Ufficio per l’evangelizzazione e vicario per la pastorale; Maria Carmela Masi storico dell’arte; l’autore Ludovico Noia; le conclusioni saranno affidate a mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

CHI E’ L’AUTORE. Ludovico Noia è nato nel 1986, vive a Trebisacce. Storico dell’arte, autore di contributi e saggi sulla cultura artistica calabrese editi in miscellanee e riviste. Nel 2015 ha pubblicato “Trebisacce. Studi sul patrimonio artistico (secoli XV-XVIII)”. Collabora con vari enti e con la Diocesi di Cassano all’Jonio per consulenze storico-artistiche. Nel maggio 2018 ha vinto il XXXII Premio nazionale Troccoli Magna Graecia – sezione ricerca; nel dicembre 2018 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Cassano all’Jonio per la passione e il rigore scientifico nelle ricerche sulla storia dell’arte in Calabria.