Laghi all’Unical per parlare di inceneritori e rischi per la salute

Si è tenuto ieri pomeriggio all’Unical un interessante incontro, organizzato dagli studenti di “Welcome to Unical”, sul tema “Inceneritore pro e contro. Effetti sull’atmosfera e sulla salute”.

A relazionare sul tema il capogruppo in Consiglio regionale di “De Magistris Presidente”, Ferdinando Laghi, che, com’è noto, è da sempre impegnato su tematiche che riguardano la tutela di ambiente e salute. I lavori sono stati introdotti dalla professoressa Luana Gallo e moderati dalla rappresentante del corso di laurea in Scienze Naturali e Ambientali Rosalba Rotondaro, con i saluti della vicepresidente di “Welcom to Unical”, Raffaella Nicolaci. La relazione di Laghi è stata una importante occasione per accendere i riflettori sui danni ad ambiente e salute determinati dagli inceneritori di rifiuti. Laghi, che è anche vicepresidente nazionale dell’Associazione Isde – Italia Medici per l’Ambiente, ha evidenziato come i fumi e le nanoparticelle in essi contenuti abbiano un effetto devastante sull’atmosfera e sulla salute. Straordinario il dibattito seguito alla relazione di Laghi, in cui i presenti hanno potuto sciogliere dubbi con domande pertinenti. «Il nostro futuro -ha concluso Laghi, ringraziando per l’attiva partecipazione gli studenti, appartenenti a diversi corsi di laurea- dipende dalle scelte che faremo oggi. Sia a livello individuale, ma anche esercitando attività di coinvolgimento e responsabilizzazione delle istituzioni. Un grazie particolare va a Rosalba Rotondaro e alla professoressa Luana Gallo per il cortese invito».

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Approvata la mozione di Laghi contro il bracconaggio e a tutela del lupo

È stata approvata in Consiglio Regionale la mozione presentata dal Capogruppo di “De Magistris Presidente”, Ferdinando Laghi, a tutela della specie protetta del lupo. La necessità di una specifica mozione è derivata da diversi episodi di bracconaggio registratisi negli ultimi mesi -l’ultimo a fine aprile scorso- che hanno visto, tra l’altro, lupi uccisi a fucilate da anonimi bracconieri. Nella mozione si chiede alla Giunta regionale di adottare misure per contrastare il bracconaggio, supportando, nello stesso tempo, iniziative di formazione dirette agli allevatori e agli altri soggetti che vivono e frequentano la montagna per favorire la giusta convivenza con la specie del lupo. A tale scopo, si punta, tra l’altro, a informare la popolazione, in cooperazione con le associazioni ambientaliste e di volontariato, riguardo i comportamenti corretti da adottare nelle aree di presenza del lupo, per prevenire atteggiamenti maldestri che possano alimentare il conflitto lupo-uomo. Così come viene sottolineata e sollecitata la necessità di un programma di sostegno alle imprese agricole per la realizzazione di presidi di prevenzione dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni e alle opere effettuate sui terreni di pascolo.

«Il lupo, animale protetto da leggi nazionali ed europee, è un predatore che sta al vertice della catena alimentare -commenta Laghi-, ed ha negli ungulati -tra cui in primo luogo i cinghiali-, prede preferenziali. Queste sue caratteristiche lo propongono come metodo naturale ed efficace per il contenimento della popolazione di cinghiali, in continuo aumento, evitando altresì, dal punto di vista sanitario, la diffusione di diverse patologie della fauna selvatica, che si possono trasmettere anche al bestiame domestico».

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Laghi a Spezzano Albanese sull’emergenza Ambientale ed Energetica nel convegno della Fidapa

Procede senza sosta il lavoro di divulgazione scientifica messo in atto dal capogruppo in Consiglio regionale di “De Magistris Presidente”, Ferdinando Laghi, in tema di tutela di ambiente e salute. L’occasione è stata, questa volta, quella del convegno tenutosi a Spezzano Albanese giovedì 11 maggio sul tema “Quale futuro lasceremo ai nostri figli? Crisi energetica ed emergenza ambientale”, organizzato dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (Fidapa).

I lavori, che hanno visto i saluti istituzionali della presidente Fidapa di Spezzano, Daniela Diciatteo, del sindaco Ferdinando Nociti e del dirigente scolastico dell’IIS, Francesco Talarico, sono stati introdotti dalla vicepresidente Fidapa, Angela Guida. Nella sua relazione il Consigliere Laghi, che è anche vicepresidente nazionale dell’Associazione Isde – Italia Medici per l’Ambiente, ha evidenziato come le attività umane abbiano un forte impatto sull’ambiente e che ad esse va attribuito -come confermato ormai da tempo dalle più autorevoli agenzie scientifiche internazionali- la responsabilità della terribile crisi climatica che stiamo vivendo. Laghi, inoltre, ha sottolineato anche come ci siano ancora possibilità di ripresa e miglioramento, a patto che vi sia un immediato e radicale cambiamento di rotta nelle politiche industriali globali, in aggiunta a cambiamenti delle abitudini individuali, mettendo da parte, in primo luogo, sprechi inutili e dannosi. «Nel periodo della Covid -ha fatto notare Laghi- si è visto in maniera netta come l’azione dell’uomo possa incidere sull’ambiente. Nei mesi del lockdown -ha illustrato nelle diapositive create ad hoc- l’inquinamento atmosferico è fortemente e rapidamente diminuito in tutto il mondo. Questo evidenzia come il nostro comportamento può essere determinante per salvare il Pianeta». Nel corso della serata, moderata da Elisa Bruno, hanno anche relazionato Giuseppe Mendicino, direttore del dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, Anna Pinnarelli, ricercatrice Unical, e la biologa Cinzia Cipolla.

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Anas non risponde. Laghi presenta una interrogazione sulle indicazioni stradali per Castrovillari

Dopo lunghe attese e la scortesia di una mancata risposta da parte di Anas, il capogruppo in Consiglio regionale di “De Magistris Presidente”, Ferdinando Laghi, ha presentato una Interrogazione a risposta scritta “in merito alle condizioni della segnaletica nel tratto stradale e autostradale che conduce alla città di Castrovillari”. Il tutto a seguito di un’operazione avviata lo scorso 5 novembre 2022, quando si è proceduto a interessare la Provincia di Cosenza, relativamente al tratto di competenza, nonché la sezione Anas Spa competente per territorio, per il tratto autostradale di riferimento. «Con la Provincia di Cosenza -scrive il Consigliere Laghi- si sono tenuti degli incontri istituzionali sottesi alla pronta e rapida risoluzione della problematica, per cui a stretto giro si cantiereranno i relativi lavori». Nello stesso documento il consigliere Sottolinea che: «nonostante reiterati solleciti (il primo in data 20.02.2023; il secondo, rivolto anche alla sezione regionale nonché alla direzione nazionale, in data 14.04.2023) l’Anas Spa è rimasta silente». L’obiettivo esplicito è chiaro e riguarda la tutela della sicurezza stradale oltre a evitare disservizi alla circolazione (lavoratori, vettori, turisti, automobilisti in genere). Alla luce di quanto sta accadendo, Laghi precisa che «risulta urgente e improcrastinabile un intervento istituzionale sotteso alla interlocuzione con Anas Spa, funzionale all’adeguamento della cartellonistica stradale, sia orizzontale che verticale, idonea al raggiungimento della Città di Castrovillari (CS)». Per tali ragioni, quindi, s’interroga la Giunta regionale per sapere: «Quali iniziative intenda assumere per garantire la funzionale presenza di adeguata segnaletica stradale nel tratto di riferimento sopra indicato; quali iniziative sono state, o saranno, assunte al fine di garantire un’adeguata segnaletica stradale su tutto il territorio regionale, sia di competenza delle singole province che di competenza di Anas Spa».

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Ampliamento Tribunale di Castrovillari, Laghi: “le esigenze di Rossano non siano a danno di altri presidi di giustizia”

“Non ignorare i bisogni degli altri territori che, ad ogni modo, non devono essere a scapito di altri, come qualcuno ha proposto dimenticando di essere un rappresentante di un territorio che non è solo quello di appartenenza”.

“Riaprire l’ex Tribunale di Rossano (oggi Corigliano-Rossano) è importante per il territorio, ma non certo a danno di altri presidi di giustizia, che stanno svolgendo il proprio compito egregiamente e che devono, pertanto, essere potenziati. Necessità purtroppo ampiamente avallate anche dagli ultimi avvenimenti di cronaca nera che hanno funestato l’area Sibaritide-Pollino”.

Commenta così il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, la questione legata, da un lato, all’ampliamento del Tribunale di Castrovillari e, dall’altro, all’esigenza del territorio di Corigliano-Rossano di riavere il proprio presidio di giustizia.

I sei milioni di euro, destinati proprio al potenziamento del Tribunale di Castrovillari, dovranno perciò essere utilizzati per come sono stati destinati, per rendere ancora più efficiente e funzionale quello che, al momento, resta l’unico presidio rimasto nell’area Pollino-Sibaritide-Ionio cosentino e che, quindi, abbraccia un territorio non solo molto vasto ma anche caratterizzato da un alto tasso di criminalità, organizzata e comune.

E’ per questo che il Capogruppo di De Magistris Presidente in Consiglio regionale insiste sulla ovvia necessità di proseguire celermente e senza tentennamento alcuno nel potenziamento del tribunale castrovillarese, pur non ignorando i bisogni degli altri territori che si auspica abbiano la propria autonomia. Ma non certo a scapito di altri, “come qualcuno ha inopinatamente proposto, – afferma Laghi – non ricordando, tra l’altro, di essere un rappresentante di un territorio che non è solo quello di appartenenza. Divisioni e “guerra tra poveri”- conclude il Consigliere Laghi- non portano da nessuna parte. Il rafforzamento della legalità sul territorio non può prescindere da unità di intenti e rispetto reciproco”.

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