L’Associazione Culturale Mistery Hunters è stata selezionata per un progetto di crowdfunding in collaborazione con Ferrovie dello Stato. La raccolta fondi servirà alla realizzazione di 12 documentari per promuovere il territorio in tutta la sua bellezza, nella prospettiva (e speranza) di valorizzare il territorio e contribuire ad evitare lo spopolamento.
I GUARDIANI DELLA MEMORIA | copio e incollo da Produzioni dal basso
“I Guardiani della Memoria: storie silenziose di una Calabria dimenticata” è un progetto audiovisivo che vuole raccontare una Calabria che non ti aspetti, fatta di paesi e di persone che resistono alla piaga dello spopolamento. Gireremo la nostra regione per documentare alcune realtà che stanno perdendo la loro memoria storica a causa dell’inesorabile emigrazione dei giovani in cerca di un futuro migliore lontano dalla propria terra e il conseguente calo drastico delle nascite.
Le nostre piazze e le nostre strade sono ancora vive e hanno bisogno di un cambio di rotta per far sì che tutto non si spenga definitivamente. Crediamo che fare conoscere a tutti i nostri borghi dimenticati sia un punto di partenza importante per ridare speranza e concretezza ad idee, potenzialità e aspirazioni di cui sono ricche le nostre cittadine.
Attraverso questa raccolta fondi online vogliamo rompere il silenzio che circonda queste storie e farle rinascere con la produzione di un documentario di 12 episodi.
Aiutateci a preservare i nostri paesi e le loro antiche tradizioni.
CHI SIAMO
Mistery Hunters è un’associazione culturale calabrese che dal 2012 ha deciso di partecipare attivamente alla vita culturale e sociale della propria regione. Il gruppo è composto da soggetti uniti da interessi comuni riguardanti principalmente la storia e l’archeologia, le tradizioni popolari e l’antropologia. Mistery Hunters è il ponte tra il passato e il futuro, tra la nostra storia e il desiderio di condividerla con il mondo.
La nostra mission punta ad una documentazione dei luoghi e delle risorse della Calabria, non solo culturali ma anche sociali.
La nostra associazione sarà affiancata nel progetto dai nostri compagni di avventura alla scoperta dei luoghi misteriosi della Calabria, l’Associazione Culturale Mystica Calabria, che curerà le riprese e il montaggio dei vari documentari.
LA LOTTA CONTRO LO SPOPOLAMENTO
Il problema del declino demografico, che sta interessando molte zone d’Italia, in particolare la Calabria, è una sfida importante che richiede soluzioni innovative. Aree interne, rurali o montuose, centri piccoli e piccolissimi, che ormai sono vissuti da poche persone, spesso anziane, sono caratterizzati da uno stato di abbandono che li ha ingiustamente relegati ai margini del mercato del turismo.
Questo fenomeno è causato da due fattori principali:
- i giovani che lasciano la Calabria in cerca di opportunità lavorative;
- la diminuzione delle nascite che fa invecchiare la popolazione.
In Calabria, la popolazione si è ridotta drasticamente, scendendo al di sotto di 1 milione e 830 mila abitanti, con una diminuzione superiore al 7%, molto più alta rispetto alla media nazionale. Inoltre, ci sono almeno 330.000 calabresi che, anche se hanno la residenza ufficiale in Calabria, vivono e lavorano altrove, il che suggerisce che il numero effettivo di residenti potrebbe essere molto inferiore.
Il futuro appare preoccupante poiché, se le attuali tendenze di emigrazione e denatalità persistono, si prevede che la popolazione calabrese potrebbe scendere a circa 1 mlione di abitanti entro il 2050.

CIAK SI GIRA: IL NOSTRO PIANO D’AZIONE
In un’epoca in cui l’informazione visiva e multimediale è ampiamente accessibile, i documentari sono un mezzo potente per catturare l’attenzione del pubblico e trasmettere messaggi significativi, sia a livello locale che globale. La creazione di documentari sui paesi in via di spopolamento, in collaborazione con le associazioni locali e con le attività economiche che ancora sopravvivono in quel territorio, può essere una potente testimonianza del valore di tali luoghi, atta a creare una proposta alternativa ai soliti circuiti turistici e a preservare la “memoria” per le future generazioni.
Il nostro progetto dal titolo “I Guardiani della Memoria: storie silenziose di una Calabria dimenticata” è finalizzato a far conoscere a tutti, specialmente agli stessi calabresi, una parte della Calabria che purtroppo sta scomparendo, fatta di tradizioni, storie, leggende e luoghi che non devono essere perduti. Lontani dalla fredda prospettiva di un semplice reportage, narreremo storie uniche ma al contempo universalmente condivisibile. Non ci limiteremo a raccontare il presente e il passato di alcuni paesi, ma piuttosto cercheremo di liberarli dal limbo nel quale sono attualmente confinati.

La fase di pianificazione e creazione del nostro progetto si sviluppa in diversi punti:
- Ricerca e collaborazione: entreremo in contatto con le associazioni locali che hanno conoscenze e risorse sulla storia e la cultura del borgo, riuscendo a creare così un piano dettagliato che includa il cronogramma delle riprese, l’elenco delle persone da intervistare e le location da visitare.
- Produzione dei documentari. Registreremo interviste approfondite e coinvolgenti con i residenti del borgo e documenteremo i luoghi storici e culturali.
- Post-Produzione. Monteremo il documentario in modo coeso, includendo immagini, interviste e narrazione aggiungendo la musica e gli effetti sonori.
- Promozione e Distribuzione. Per condividere il documentario utilizzeremo le piattaforme social più importanti (Facebook, Instagram, TikTok e Youtube), e le reti televisive locali. Proietteremo le 12 puntate in eventi organizzati dalle associazioni locali o nelle feste e sagre dei paesi interessati.
- Continua l’engagement. Manterremo l’interesse vivo per il borgo attraverso il documentario creando anche ulteriori contenuti correlati o eventi per sostenere la causa.
Le dodici puntate pilota del nostro progetto saranno girate a:
- Umbriatico, Casabona, Mesoraca nella provincia di Crotone;
- Zungri nella provincia di Vibo Valentia;
- Squillace nella provincia di Catanzaro;
- Brancaleone, Melito di Porto Salvo (Pentidattilo) nella provincia di Reggio Calabria;
- Aiello Calabro, Morano e Mormanno, San Demetrio Corone e Santa Sofia d’Epiro, San Donato di Ninea, San Marco Argentano nella Provincia di Cosenza.
L’inizio delle riprese nei vari luoghi è previsto per febbraio 2024 e la produzione punta a concludersi entro giugno. Successivamente, ci immergeremo nella fase di post-produzione e promozione che ci condurrà all’uscita dei documentari sui nostri canali e in tv per l’autunno.
COME UTILIZZEREMO I FONDI
Destineremo i fondi raccolti attraverso questo crowdfunding per l’acquisto di attrezzature, servizi di montaggio video e coprire le spese di viaggio necessarie per catturare la bellezza di questi borghi calabresi e documentarli in tutto il loro splendore.
1.Materiali/Componenti (4000€): acquisteremo l’attrezzatura necessaria per catturare immagini e suoni di alta qualità. Questo include microfoni wireless, fotocamere di alta qualità, droni, action cameras, stabilizzatori e altro ancora.
2. Servizi (2000€):collaboreremo con professionisti del settore per assicurarci che i documentari siano montati e prodotti con la massima qualità possibile. La fase di post-produzione è cruciale per creare contenuti coinvolgenti.
3. Spese di viaggio (4000€): ogni borgo ha una storia da raccontare, e per farlo, dovremo raggiungerli fisicamente. Queste spese coprono i viaggi, il carburante e i pernottamenti necessari per catturare l’autenticità di ciascun luogo.
Il nostro progetto ha un budget complessivo di 10.000€: se con questo crowdfunding raggiungiamo l’obiettivo di 4.000€, Ferrovie dello Stato Italiane cofinanzierà il progetto con altri 6.000€, permettendoci di completare la realizzazione dei documentari e portare le storie dei borghi calabresi a un pubblico più ampio.
Aiutaci a sostenere il progetto e a far si che la nostra visione diventi realtà.
Diventa anche tu un Guardiano della Memoria!
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