Postiamo un articolo di Pierluigi Pedretti che racconta una uscita in bici nella Sila Piccola, dove per caso incontra “Geniale”. “Sulu munti e munti ‘un se ‘ncontrenu”, il mio commento, mentre informo l’autore del pezzo, che l’amico Geniale lo conosco da un paio di anni. Geniale è un signore di Pentone e il nome Geniale è – meglio dire era – diffuso prevalentemente ad Aiello Calabro e dintorni. Dunque, come può una persona di un paesino in provincia di Catanzaro chiamarsi come il Santo Patrono di Aiello? La spiegazione c’è, e secondo lo scrivente, è verosimilmente questa: dal momento che anche il nonno del nostro si chiamava Geniale, e chissà forse anche il nonno del nonno (del nonno ecc.), potrebbe trattarsi di quel mastro ferraio che viene citato dal manoscritto di Geniale Maruca del 1763, come si può leggere dal ritaglio allegato. Buona lettura

Scopri di più da Parole & Immagini
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.