Lunga Notte delle Chiese 2026. Il “putridarium” di San Domenico a Cosenza

Per la Notte delle Chiese 2026, il 5 giugno, a Cosenza, abbiamo potuto accedere allo “scolatoio” di San Domenico, sotto il Complesso Monumentale di Piazza Tommaso Campanella. Si tratta di un putridarium (o camera funeraria di scolo) sotterraneo, risalente al XIII secolo, un ambiente ipogeo utilizzato in passato per la scolatura e il disseccamento – per 12/24 mesi – dei corpi dei frati defunti, prima di essere sepolti.

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Per approfondimenti, a seguire, linkiamo i post di Esplorazioni Cosentine e Mistery Hunters.

Lunga notte delle Chiese, la IX edizione a San Domenico, Cosenza

È giunta alla sua IX edizione la Lunga notte delle Chiese che anche a Cosenza si terrà venerdì 7 giugno 2024, nella chiesa di San Domenico retta dai Missionari Oblati di Maria Immacolata. L’iniziativa è nata nel 2016 nella diocesi di Belluno-Feltre, e in poco tempo ha raccolto numerosissime adesioni; lo scorso anno (il tema era “Dove sei?”) oltre 130 diocesi italiane, 150 chiese, la Chiesa Valdese Metodista e la Chiesa Protestante hanno aderito; 40 mila persone vi hanno preso parte; e quest’anno, dicono gli organizzatori, saranno molte le chiese e le città a partecipare, da tutta Italia. Nella provincia di Cosenza oltre alla chiesa di San Domenico, nella città capoluogo, hanno già fatto pervenire la loro adesione il Museo del “Codex” di Rossano e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Morano Calabro.
Ma cos’è questa lunga notte delle Chiese: «è una giornata di concerti, esibizioni artistiche, visite museali, iniziative per i bambini, testimonianze, riflessioni, e tanto altro. Un mosaico di esperienze da vivere insieme come comunità; tutto gratuito e a ingresso libero» dicono gli organizzatori. Un grande festival che ha l’obiettivo di dare un segno della presenza della Chiesa nelle comunità, di apertura verso l’esterno; un’occasione d’incontro con persone spesso distanti dalla Chiesa; un confronto tra diverse confessioni; risvegliare l’interesse verso iniziative culturali e sociali delle chiese; presentare la Chiesa come parte importante della vita pubblica e far scoprire ai più giovani la Chiesa come spazio vivo.
Il tema nazionale di quest’anno è una parola che suona come un invito: “Trovami“ e gli organizzatori cosentini hanno voluto aggiungere “…con i tuoi sensi”;. Diverse sono le iniziative programmate; si parte alle ore 20 con un “apericena missionario” per sostenere le attività missionarie giovanili; alle 21 iniziano le “visite sensoriali”, percorsi (della durata di mezz’ora) alla “scoperta di Dio” nella bellezza che ci circonda, a partire dai nostri sensi: vista, udito, olfatto, gusto…
La chiesa di San Domenico a Cosenza offre a chi sa “guardare e vedere” con attenzione, spaccati di storia, arte e spiritualità davvero unici: dal medioevo, al barocco, dall’unico vero “rosone” cosentino alla cappella ottagonale, alle opere d’arte (quadri, affreschi, statue…), per finire a un luogo aperto e spiegato solo per l’occasione il putridarium. Un’occasione da non perdere.
E alle 23,15 una “dolce buonanotte” con un buffet di dolci e tisane, ma non mancano le meditazioni da ascoltare «nel fascino notturno della chiesa barocca con i suoi giochi di luce e di ombre per scoprire i volti di Cristo attraverso una belleza a tutto tondo». Durante il corso della serata sono previste una serie di esecuzioni musicali a cura degli studenti del Conservatorio . Ci dice padre Fabio Bastoni, il superiore della chiesa di San Domenico: «Quest’anno grazie alla collaborazione con il Conservatorio musicale “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, in particolare al direttore Francesco Perri, e con l’interessamento dei proff. Cardi e Butterin, i nostri visitatori saranno accolti dalla musica che gli studenti ci proporranno… e poi tornerà a suonare dopo decenni l’organo settecentesco dell’oratorio del Rosario. Un’occasione unica da non perdere».

Info | padre Fabio Bastoni, omi (Missionari Oblati di Maria Immacolata) – Chiesa di San Domenico – piazza Tommaso Campanella, 30 – COSENZA – tel.: 0984 28179

La chiesa di San Domenico a Cosenza mostra a tutti i suoi segreti. Appuntamento venerdì 9 giugno 2023 dalle 20 alle 23

La comunità dei Padri Oblati aderisce all’ottava edizione dell’iniziativa “Lunga notte delle Chiese”, voluta dal Pontificio Consiglio per la cultura. Saranno raccolti fondi per aiutare i giovani che vogliono prendere parte alla “Giornata mondiale della gioventù” di Lisbona (1-6 agosto 2023)

Venerdì 9 giugno 2023, la comunità missionaria degli Oblati di Maria Immacolata propone una serata di apertura straordinaria della Chiesa di San Domenico a Cosenza, in piazza Tommaso Campanella, in occasione dell’ottava edizione “Lunga notte delle Chiese”, manifestazione a carattere nazionale patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Cultura. Il filo conduttore della serata sarà il tema proposto dagli organizzatori della manifestazione “Dove sei?”: la domanda che Dio rivolge ad Adamo, e a ciascuno di noi, per condividere la nostra vita con Lui. La bellezza che ci circonda ci segnala la presenza di un Dio che ha desiderio di noi, che ci ha creati ‘capaci’ di spiritualità ed eternità, e che ci chiama ad aver un rapporto con Lui.
Un’occasione per immergersi nelle bellezze della chiesa cosentina dei frati domenicani che da secoli costituisce un punto di riferimento culturale, artistico e spirituale, non solo per Cosenza ma per l’intera Calabria.

L’iniziativa partirà alle ore 20 gustando un aperitivo solidale e assaggiare dolci fatti in casa, con la finalità di sovvenzionare i giovani che frequentano la comunità missionaria degli Oblati cosentini per la partecipazione alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, che si terrà in Portogallo dall’1 al 6 agosto 2023. 

Questo il ricco programma della serata, ore 20.30 “Racconti d’arte”, con la presenza di attori che animeranno alcune delle tele presenti in chiesa; alle 21.15 visita guidata ai tesori segreti della Chiesa di San Domenico; alle 22 “Fiat lux” visione dell’illuminazione artistica della chiesa con brevi meditazioni e accompagnamento musicale, al termine “dolce… buonanotte” con l’assaggio di torte, pasticcini e tisane.