Le escursioni tra moglie e marito, ovvero LaVuretta e Geniale, sono delle toccate e fughe, generalmente la mattina di sabato, per andare a conoscere, seppur sommariamente, i paesi di Calabria. Si fa visita alle chiese, al centro storico, se c’è qualche museo, si parla con le persone del luogo, si beve un caffè, e soprattutto, prima di tornare a casa, non deve mancare un bel paninazzo accompagnato da una birricella. Buoni passi a tutti e viva la bella Calabria!
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Domenica 8 settembre abbiamo approfittato di un impegno delle figlie a Santa Barbàra località Fossiata per allungare a Longobucco dove non eravamo stati. È stata una toccata e fuga poiché nel pomeriggio anche noi, LaVuretta e Geniale, siamo tornati a S. Barbàra. In ogni modo, siamo riusciti a visitare le belle chiese della Maddalena e di San Domenico di Guzman patrono della città. I musei di domenica purtroppo erano chiusi (una riflessione “turistica” è d’uopo). All’ora di pranzo anziché optare per il panino e la birricella, ci siamo trattati meglio e ci siamo seduti in una trattoria della piazza. Antipasti e un piatto di “ferrìatti” con salsiccia per me e con salsiccia e funghi per muglierma, innaffiati con un vino rosato. Il resto (Longobucco è famoso per i tessuti) alla #proscenfuà Saluti silani da LaVuretta e Geniale inviati speciali per #escursionitramoglieemarito
Escursioni tra moglie e marito al valico della Crocetta, a raccogliere fraVule sotto una favolosa faggeta (purtroppo in alcuni punti guastata da subumani incivili). Breve passeggiata sul sentiero CAI, con vista poco prima di incamminarci (nei pressi della fontana di San Francesco di Paola) di un capriolo! In ritirata, passaggio dalla chiesa di San Fili all’interno del Cimitero. Perché fa sempre bene aver presente che la Vita è breve e bisogna assaporarla giorno per giorno. Buone cose da LaVuretta e Geniale
Oggi, sabato 8 giugno 2024, per escursioni tra moglie e marito, tappa a Carolei e Potame. Un po’ di arte, un po’ di natura, qualche fragolina di bosco, un mazzetto di vitarbe, una bevuta alla fontana di San Giovanni, ed unA ottima paninazzA con le solite birricelle al bar Tre Monti di Potame (Domanico). Buone cose a tutti da LaVuretta e Geniale
Oggi, sabato 25 maggio 2024, per escursioni tra moglie e marito, siamo stati a Birrappesa … ops ad Acquappesa (paese natale di Luigi De Seta al quale Aiello ha dedicato il corso per via della bonifica d’u Mariciellu). Giretto in paese, e paninA (olive schiacciate e caprino) con le due birricelle consumate sulla spiaggia. Accenno di cuda e sifune. Buone cose a tutti, LaVuretta e Geniale
P.s. Auguri a padre Pio che oggi compie gli anni
P.p.s. Acquappesa è inoltre il paese dove si sposò giovanissimo l’Aiellese Geniale Bruni, morto come partigiano a Mauthausen nel marzo 1945).
Domenica 19 maggio, per escursioni tra moglie e marito serie “trekking”, siamo stati ospiti (un privilegio) della terza tappa inaugurativa del Il Cammino di San Francesco di Paola “La Via per la Francia“. In realtà ne abbiamo fatto un pezzetto da Castrovillari a monte S. Angelo e ritorno (8 km totali). Ma prima di seguire il Sole ed unirci al gruppo degli Escursionisti Paolani, che proveniva da Cassano, abbiamo visitato in mattinata le chiese aperte, il castello aragonese da fuori, ecc. Abbiamo assai scarpinato (almeno altri 8 km). Buoni passi a tutti e viva San Francesco di Paola!
Il saluto alla Calabria da Monte S. Angelo Ormai disposto ad accettare la volontà di Dio, frate Francesco insieme ad altri tre confratelli partirono diretti al Castello di Plessis-lèz-Tours, dove risiedeva il Re moribondo. Prima di partire, Francesco impiegò un po’ di tempo per definire l’organizzazione della famiglia religiosa e per congedarsi dai tantissimi amici che aveva. Le fonti storiche non dicono nulla in merito alle modalità di viaggio fino a Napoli. La tradizione, invece, concorda nel ritenere che questo tratto sia stato compiuto a piedi, in compagnia di un asinello e che ovunque passasse la santa comitiva avvenivano grandi prodigi. Arrivato nei pressi del massiccio del Pollino, secondo alcuni su Monte Sant’Angelo, Francesco, consapevole che non avrebbe più rivisto la sua terra, si raccolse in preghiera e si voltò verso la Calabria, benedicendola per l’ultima volta. Sulla pietra dove si erano posati i suoi piedi rimasero miracolosamente incise le sue ‘pidicate’. Le pietre con l’impronta, successivamente asportate dalla montagna, sono oggi conservate una nella chiesa della Maddalena a Morano e l’altra (vedo foto sotto) nel Convento di Paterno.
Oggi per escursioni tra moglie e marito niente paesi e città ma un po’ di bosco. Dopo che abbiamo approfittato di una fontana sotto monte Scuro per dare una sciacquata alla macchina sabbiosa, una breve camminatella e poi non paninA ma pizzetta e calzone, due birricelle e due splendidi cannoli alla ricotta (ci siamo riforniti al panificio di Casole). Buone cose a tutti da LaVuretta e Geniale
Nel mentre LaVuretta e Geniale si mettono in macchina per dirigersi verso qualche paese di Calabria da visitare, a Geniale viene in mente una immagine un po’ ridicola: pensa che gli abitanti di questi paesi, dal momento che è sabato, e che sanno che i due esponenti di escursioni tra moglie e marito stanno per partire, siano tutti “arremurati”. “Verranno da noi?” si domandano. “E se fosse proprio il nostro paese tappa del loro peregrinare sabatale? C’hame fare trovare armenu nu paniniellu e na birricella frisca? E sinnò, po ne critichenu”. E così, questo pensiero Geniale lo racconta a LaVuretta, e via sch-caccate de risa ‘ntra a machina… Fatto il non necessario preambolo, andiamo al sodo: “ma a Decollatura ci siamo mai stati? No. E allora andiamoci”, si dicono i due. Scelgono la strada più curvosa, che passa da Motta S. Lucia, già visitata. Arrivati a Decollatura (sul perché si chiami così ci sono diverse ipotesi), un caffè al bar (più treccia alle noci) e chiacchierata con il barista della piazza principale. Poi visita alla chiesa di San Bernardo, e un giro per il paese. Pur essendoci la chiesa di S. Chiara e il castello Cianflone pure da vedere, non riescono, perché a piedi sono un po’ distanti e poi perché c’è una leggera pioggerellina e anche perché non si sono ben documentati (sul sito che consultano solitamente non c’è Decollatura ma nemmeno Soveria Mannelli!). Dunque, fanno la paninA con un bel caso caprino (per Geniale anche schiacciata) e le solite due birricelle che consumano al sole (ma poco prima schicciuliave). Non resta che ritornare a Cosenza, ma questa volta fanno la strada per Soveria Mannelli dove entrano nella chiesa di San Giovanni Battista. Proseguono per Coraci e poi via verso casa. A voi le foto della mattina. Buone cose a tutti LaVuretta e Geniale