Inizia il novenario in onore della Madonna delle Grazie 2023

Una foto della Madonna delle Grazie inviataci dal parroco di S. Maria Maggiore, don Jean Paul Mavungu.

Domani, venerdì 23 giugno inizia il novenario mentre il primo ed il due luglio si terrà la festa in onore della Vergine molto venerata ad Aiello Calabro.
Il culto probabilmente comincia con la costruzione del Convento dei minori Osservanti alla fine del 1400 e ancora oggi, dopo diversi secoli, la festa della Madonna delle Grazie è un appuntamento importantissimo per tutta la Comunità.

Buon novenario e buona festa @tutti

Il programma religioso e civile

Aiello Calabro, Madonna delle Grazie 2023, il programma dei festeggiamenti religiosi e civili

La Madonna delle Grazie trasferita nella Matrice per i lavori all’ex Convento

L’8 maggio pomeriggio, la statua della Madonna delle Grazie e anche quella di Gesù, custodite nella Cappella Cybo, sono state trasferite nella chiesa di S. Maria Maggiore, poiché l’ex Convento nei prossimi mesi sarà interessato da lavori di restauro.

Postiamo le foto dell’arrivo a S. Maria, inviateci da Alfredo Aloisio, che ringraziamo.

Madonna delle Grazie, Aiello Calabro 1 e 2 luglio 2022

Album foto & video (grezzi)

Madonna delle Grazie 2022, iniziato il Novenario

Madonna delle Grazie 2020. Ecco il programma dei festeggiamenti in forma ridotta per il covid19

Ecco il programma ufficiale relativo ai festeggiamenti della Madonna delle Grazie, appena reso noto dal parroco don Jean Paul Mavungu.

Intanto, oggi pomeriggio (22 giugno), come già annunciato, la statua della Madonna venerata ad Aiello Calabro sarà traslata dall’ex Convento degli Osservanti alla chiesa di S. Maria Maggiore dove a partire dal 23 giugno si terrà il Novenario.

Buona festa a tutti.

Canto popolare dedicato a Maria S.S. delle Grazie

Madonna mia da Grazia
chi mbrazza puarti grazie
ndo tia viegnu pe grazia
o Regina famme grazia.
Famme grazia o Maria
ca si Madre del mio Dio
E sì pure la Madre mia
fammi la grazia o Maria .
E un mi nde vaiu de ca
si la grazia nun mi la fai
e fammia Madonna mia
e fammia pe carità.
E mentre mi nde vaju
mme siantu caminare
e chista è la Madonna
Chi me vene ad accumpagnare .
Mi nde vaju Madonna mia
e u daiu chi te dire
te dicu n’AVE MARIA
statte bona Madonna mia .
Alli piedi da Madonna
c’è nata na bella rosa
culli stilli nturnu nturnu
sia lodata a Madonna .
Chi gemma preziosa
chi n’ha datu Dio
ogne casa e ogne via
sempre chiame a te o Maria.
Gigliu senza macchia
rosa senza spina
Madonna mia da Grazia
a tie m’arraccumandu.

Restauro delle statue della Madonna delle Grazie e di San Francesco di Paola. La lettera del parroco di S. Maria Maggiore agli Emigrati Ajellesi

Aiello Calabro (Cs). Conclusa la due giorni dedicata alla Vergine delle Grazie 2010

AIELLO CALABRO (Cs) – La due giorni dedicata alla Madonna delle Grazie, per la comunità aiellese, rimane l’appuntamento più importante. Anno, dopo anno, da secoli (il culto ha origine alla fine del XV secolo, nda), per Aiello, l’uno ed il due luglio, come succede anche in altri paesi calabresi, la tradizione di fede che lega la popolazione locale alla Vergine si perpetua con rinnovata devozione.

La festa, appena consegnata ai ricordi, ed impressa in foto e video di appassionati e cultori, che hanno già fatto il giro del globo attraverso la Rete a beneficio dei tantissimi emigrati Aiellesi, si è svolta sul solco della consuetudine, secondo il programma religioso e civile, elaborato da una commissione di volontari cattolici che ha collaborato con il parroco di Santa Maria Maggiore, don Jean Paul Bamba.

Sempre bella e particolare, la processione notturna del primo luglio, con migliaia di fedeli, che ha accompagnato in paese la statua della Madonna, lungo il percorso illuminato che dalla cappella Cybo extra moenia porta al duomo cittadino. Una traslazione che rievoca l’antico desiderio degli Aiellesi di custodire la Madonna all’interno delle mura urbiche, nella chiesa Matrice. La processione notturna – quest’anno oltre al parroco Bamba e diversi sacerdoti del comprensorio, partecipata pure da don Pasquale Traulo, delegato vescovile e accompagnata dalla banda musicale – è certamente la parte della festa più commovente e per certi versi più spettacolare per gli addobbi artistici del carro, e per le luminarie che segnano il perimetro del vecchio castello medioevale.

Uno spettacolo pirotecnico, curato dalla ditta Argirò di Gioiosa Jonica (Rc), ed offerto dalla Amministrazione comunale, ha poi chiuso la serata.

Il 2 luglio, come da cartellone, nel paese in festa per la presenza della Vergine, si sono svolte le principali sante Messe mattutine, e la processione per le viuzze del Centro storico; mentre nel pomeriggio, il S. Rosario, e la Benedizione eucaristica ha preceduto la processione di accompagnamento della Madonna alla Cappella Cybo.

Il culto per la Madonna delle Grazie ad Aiello – lo ricordiamo – risale a diversi secoli fa, quando su richiesta di Francesco de Siscar, viceré di Calabria e Signore di Aiello e Petramala, viene concessa dal Papa Sisto IV licenza di edificare una chiesa dell’Ordine di San Francesco degli Osservanti, intitolata a Santa Maria delle Grazie. La lettera papale, datata Roma 8 aprile 1472, ed inserita nel documento del notaio aiellese Giovanni Angelo Inserra, fu letta alla presenza dei frati, quindi si procedette alla designazione ed alla concessione, da parte del Siscar, del territorio dove costruire la chiesa. Più tardi, nel 1597, la chiesa si arricchisce per volere della famiglia Cybo, con la costruzione della bella Cappella gentilizia che fu rimontata nel 1735 – dopo l’abbandono del Convento vecchio – assieme alle parti architettoniche del convento nel luogo dove si trova adesso. Il trasporto su un carro di buoi delle parti architettoniche e dell’affresco raffigurante la Madonna dal vecchio al nuovo convento è riportato dalla leggenda popolare come miracoloso. Si racconta infatti che un campo di grano irrimediabilmente rovinato dal passaggio del carro ricrebbe più alto e rigoglioso di prima.

Per quanto riguarda le iniziative esterne, ad intrattenere il pubblico a conclusione delle festa, nella serata del due luglio, è stata Stefania Orlando, la nota soubrette di Rai2, con l’atteso spettacolo “Show sotto la luna” seguito da un numeroso pubblico.