
Sabato 5 aprile 2025 si terrà la settima edizione dell’evento “I Cammini di Gioacchino da Fiore”, organizzato da Universitas Vivariensis, in occasione del 823° anniversario della morte dell’abate Gioacchino da Fiore. L’iniziativa prevede una camminata a piedi da Pratopiano a Canale di Pietrafitta, un percorso simbolico che celebra il grande pensatore e spirituale calabrese.
Programma della giornata:
Ore 12:30: Raduno dei partecipanti a Cosenza presso Piazza Valdesi e partenza in auto per Pratopiano (Casali del Manco).
Ore 13:00: Pranzo al sacco presso il rifugio di Pratopiano.
Ore 15:30: Partenza a piedi per Canale di Pietrafitta, dove si terrà una Santa Messa.
Ore 18:30: Rientro a Pratopiano.
Ore 19:30: Partenza per Cosenza.
Il percorso, lungo complessivamente 5 km tra andata e ritorno, offre ai partecipanti l’opportunità di scoprire la Grancia di San Martino di Giove, luogo di morte di Gioacchino da Fiore avvenuta il 30 marzo 1202. Si ricorda che il prossimo anno ricorreranno gli 800 anni della traslazione delle spoglie del teologo alla nuova Abbazia di San Giovanni in Fiore.
Informazioni utili: Per raggiungere Pratopiano in auto, seguire le indicazioni per Pietrafitta da Pedace e percorrere circa 2 km fino a Croce Tignano. Da lì, seguire i cartelli per Pratopiano lungo una strada asfaltata per altri 4 km.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare:
Demetrio Guzzardi (347 4829232)
Lorenzo Coscarella (348 9164160)
Aurelio Morone (338 3642010)
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L’associazione Ars Enotria nell’occasione diffonderà un appello per la pace nel mondo. Questo il testo che la già presidente di Ars enotria, Angela Martire, ha scritto:”Da Canale di Pietrafitta, alle porte di Cosenza e alle pendici della splendida Sila, dove emise l’ultimo respiro l’abate Gioacchino, sentiamo forti le grida di dolore che giungono dai popoli che subiscono le guerre in Ucrania, Medio Oriente e in tante parti del mondo. Proprio dalla Calabria, otto secoli fa, l’abate Gioacchino di spirito profetico dotato prevedeva la terza epoca, quella della pace universale, qui sulla terra.I partecipanti al cammino gioachimita, a nome di tutti coloro che amano e costruiscono giornalmente una civile convivenza, ci rivolgiamo ai potenti del mondo affinché la speranza della tanto auspicata pace ‘giusta e duratura che non mortifichi nessuno’ diventi certezza. Questo funesto periodo di confusione, di guerre, di distruzioni, di dolori, si trasformi in pace nel mondo intero. I nostri passi sono in questa direzione. E’ certamente difficile, ma non impossibile. Auspichiamo a gran voce, in un luogo di silenzio, che in tutti i paesi del mondo la voce degli uomini di pace, sia più forte delle armi e della sopraffazione”.