Ci sono novità per il “Piccolo dizionario del dialetto aiellese” (prima edizione 2009), autori il compianto Gaetano Coccimiglio e Pietro Pucci, con la collaborazione di Eugenio Medaglia. In questi giorni è in corso di stampa una nuova edizione, ampliata e riveduta e sarà presentata al pubblico prossimamente.
“Sono passati 14 anni dalla nascita del “Piccolo vocabolario del dialetto aiellese”.
Da allora c’è stato chi ha continuato nella ricerca, chi ci ha lasciati (il grande Gaetano Coccimiglio) e chi umilmente si è aggiunto al gruppo di aiellesi che non demordono e che non lasciano nulla in sospeso, soprattutto quando si tratta di un’opera culturale divulgativa unica nel suo genere.
È vero, le nuove generazioni vengono su in italiano, ma nell’intimo delle nostre case siamo abituati a sentir parlare in #dialetto.
Infatti lo dico sempre: è inutile tentare di tradurre alcune esclamazioni, frasi, imprecazioni, la lingua del cuore, quella che ti esce dall’anima è il dialetto.
E allora, abbiamo il dovere di non disperdere le nostre peculiarità linguistiche, non per nostalgia o per eccessivo attaccamento al passato, bensì per tenere sempre presente chi siamo e da dove veniamo”.
Il Piccolo vocabolario del dialetto aiellese è un progetto nato qualche anno fa da Gaetano Coccimiglio e Pietro Pucci, cultori entrambi del dialetto locale. Il volume – a cui ha collaborato Eugenio Medaglia – è stato stampato nel 2009 col Patrocinio del Comune di Aiello Calabro. Secondo la volontà degli Autori, il Piccolo vocabolario è solo la base di partenza per essere implementato. Per questo è online ed aperto al contributo di ognuno di voi. Se nella consultazione noterete parole mancanti potrete segnalarcele nello spazio dei commenti. Grazie anticipate!