Celebrazioni barbalongiane. Galleria foto & video dell’incontro a Scigliano sulla Scuola d’arte di Rogliano

Il video dell’incontro tenutosi a Scigliano il 10 luglio 2026

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“La scuola d’arte di Rogliano”, incontro a Scigliano il 10 luglio 2026, nell’ambito delle celebrazioni barbalonghiane promosse dal Comune di Aiello Calabro

Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17.30, il Santuario di Maria Santissima di Monserrato a Scigliano (CS) ospiterà una conferenza dedicata alla Scuola d’arte di Rogliano tra il XVI e il XVII secolo. L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per il IV centenario della scomparsa di Pietro Barbalonga, promosse dal Comune di Aiello Calabro (CS), dove l’artista messinese morì il 23 aprile 1626.

L’incontro sarà aperto dai saluti di don Giuseppe Mancuso, parroco di Scigliano, del sindaco di Scigliano Raffaele Pane e del sindaco di Aiello Calabro Luca Lepore. Seguirà l’intervento dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino, che accompagnerà il pubblico in un’analisi delle dinamiche artistiche del territorio. Il contributo metterà in relazione la bottega roglianese con la scuola fondata da Barbalonga, ricostruendo anche i movimenti di maestranze e committenze che caratterizzarono l’area tra Cinque e Seicento.

Al termine della conferenza è prevista una visita guidata alle testimonianze monumentali di Scigliano, a cura della locale Amministrazione comunale e con la guida dello stesso Solferino.

Chi era Pietro Barbalonga | Scalpellino e scultore messinese, Pietro Barbalonga fu una figura centrale dell’arte in Calabria tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Giunto ad Aiello su invito del governatore Alfonso Cybo, vi stabilì il centro della propria attività, lasciando un segno duraturo nel patrimonio artistico locale. Tra le sue opere ad Aiello Calabro figurano la Cappella Cybo nell’ex Convento degli Osservanti e gli apparati decorativi di Palazzo Giannuzzi, noto come Cybo Malaspina. La sua bottega formò numerosi talenti e contribuì in modo decisivo a definire il panorama artistico dell’epoca fino alla sua scomparsa, avvenuta il 23 aprile 1626.

Il programma celebrativo | Le celebrazioni, inserite nel festival “Sentieri d’Arte” e promosse dal Comune di Aiello Calabro, sono finanziate con risorse POC 2014/2020 della Regione Calabria. Il programma ha preso avvio con la commemorazione del Barbalonga lo scorso 23 aprile presso la Biblioteca Civica di Aiello Calabro. Tra le iniziative già realizzate figurano: la mostra fotografica Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura, inaugurata il 2 maggio a Palazzo Cybo e successivamente trasferita a Cosenza, nel chiostro dell’Archivio di Stato, tuttora visitabile; il documentario dedicato all’artista; una mostra documentaria allestita autonomamente, ma complementare, dall’Archivio di Stato di Cosenza, con l’obiettivo di valorizzare i rogiti notarili che attestano l’intensa attività produttiva del Barbalonga; e le conferenze di approfondimento storico artistico, con esperti e studiosi dello scultore messinese, tenutesi ad Aiello, al Santuario di S. Francesco a Paola, all’Archivio di Stato di Cosenza.

Altre iniziative programmate si svolgeranno nei prossimi mesi.

Contatti Ufficio stampa & social media | tillesino@gmail.com | 349 5767435
Per maggiori informazioni: https://pietrobarbalonga2026.wordpress.com/

Giornate FAI d’autunno a Scigliano, 11 ottobre 2025

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Giornate FAI d’Autunno a Scigliano (Cs), sabato 11 ottobre 2025 (anche domani, domenica 12 ottobre), organizzate dalla Delegazione FAI di Cosenza in collaborazione con il Comune.
Ecco alcuni scatti della mattinata (le visite proseguono anche pomeriggio ma noi siamo tornati già a Cosenza).
Guide il sindaco Raffaele Pane, Gianfrancesco Solferino, Italo Le Pera e Gabriele Emilio Chiodo, e i briganti locali.
Laura ed io c’eravamo già stati a Scigliano (Laura la seconda volta, Geniale con questa, tre volte, mentre per Marta era la prima volta).
Abbiamo appreso, tra le tante cose, dai bravi e qualificati ciceroni (che non sapevo, almeno io), che San Nicola, tra i miracoli fatti, ha resuscitato tre bambini che erano stati uccisi e dati in pasto agli avventori di una locanda come tonno. La seconda che il presunto sparatore di Moro era di Scigliano (cfr. Il legionario di Alberto Fittarelli); la terza che l’acqua di Marullo potrebbe essere complice del fatto che nella zona ci sono o ci sono stati diversi centenari e del perché sono state spostate le vasche per lavare (le donne non volevano farsi vedere le grazie posteriori); e ultima ma non ultima che il vescovo di Martirano, se voleva stare sempre a Scigliano, c’era un perché “prosaico”.
Buoni passi a chi andrà e grazie al FAI e al Comune, al Sindaco, alle guide e a tutti quanti.
Vostri LaVuretta, Martuzza e Geniale

Le Giornate FAI d’Autunno a Scigliano (Cs), 11 e 12 ottobre 2025

Dalla Delegazione FAI di Cosenza | In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, che si svolgeranno l’11 e il 12 ottobre prossimi, vi accompagneremo alla scoperta di Scigliano, nella Valle del Savuto: un paese che, in epoca medievale, vantava il titolo di “Università” del Regno di Napoli e che, per ben tre volte, si riscattò dal dominio feudale, diventando Città Regia.
Il territorio di Scigliano è vasto e articolato, suddiviso in 9 frazioni (Quartieri) e ricco di storia, con circa 20 chiese e numerosi palazzi antichi.
Saremo guidati dall’Associazione culturale “La via Popilia” e dalla Pro Loco di Scigliano lungo i seguenti itinerari:
1. Ponte di Annibale (o “di Sant’Angelo”)
Inizieremo con la visita di questo ponte romano risalente al 130 a.C., un manufatto di rara bellezza architettonica e paesaggistica. Si raggiunge a piedi attraverso un sentiero piuttosto impervio: consigliamo questa tappa solo a persone abituate al trekking e in buona forma fisica, poiché il percorso, seppur breve, è in forte discesa all’andata e in salita al ritorno.
2. Centro di Scigliano (frazione Calvise)
Una volta giunti a Calvise, vi invitiamo a lasciare l’auto nel parcheggio pubblico adiacente alla piazza principale. Da lì potrete usufruire delle navette messe cortesemente a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Con l’accompagnamento dei volontari FAI, visiteremo:
La Chiesa di San Nicola
Il Santuario di Monserrato, con la guida dello studioso Gabriele Emilio Chiodo
3. Quartiere di Diano
Sempre a bordo della navetta, attraverseremo l’antico quartiere di Diano e faremo tappa al Palazzo Talarico Serena, aperto grazie alla gentile disponibilità della famiglia Talarico.
Proseguiremo poi a piedi tra i vicoli storici fino alla Chiesa di San Giuseppe o dell’Assunzione, principale edificio di culto del paese.
Qui saremo guidati dal Prof. Dott. Gianfrancesco Solferino, e, grazie alla collaborazione del Sindaco e del parroco Don Giuseppe, sarà possibile ammirare preziosi paramenti sacri di epoche diverse e, eccezionalmente, un ostensorio d’argento del ’700, capolavoro napoletano di proprietà della Curia di Scigliano, solitamente custodito nel Museo Diocesano di Cosenza.
4. Convento delle Clarisse
Concluderemo la visita presso il convento di clausura delle Sorelle Povere, dove, in via del tutto straordinaria, ci sarà concesso l’accesso alla piccola Chiesa di Santa Maria delle Grazie, annessa al convento.

Informazioni utili:
Luoghi e orari delle visite:
– Ponte di Annibale: Sabato e domenica in 3 turni: ore 10–11, 11–12, 12–13
– Chiesa di S. Maria delle Grazie: Sabato e domenica ore 15–17
– Palazzo Talarico Serena: Sabato e domenica ore 10–13 e 15–17
– Tutti gli altri luoghi: Tranne che per il Ponte di Annibale, le visite saranno continue ed a rotazione dalle ore 10 alle ore 17 (ultimo turno), partendo dalla piazza principale con gruppi organizzati a bordo delle navette
Pausa pranzo:
Sabato e domenica, dalle 13:30 alle 15:00, sarà possibile degustare un menù a base di prodotti tipici locali, offerto dai produttori del territorio, al costo di €10. Il punto ristoro si troverà nella piazza principale.

Consigli utili:
La visita sarà ricca e articolata: vi suggeriamo di dedicarle l’intera giornata, di indossare scarpe comode, abbigliamento a strati e adatto a muoversi tra i vicoli acciottolati.
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere e valorizzare il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua tutela.
Vi invitiamo a sostenere attivamente queste iniziative con un contributo volontario consigliato di almeno € 3.
Le GFA sono aperte a tutti, iscritti e non iscritti FAI. Sarà possibile iscriversi in loco e rinnovare le iscrizioni scadute. Chi si iscriverà per la prima volta godrà della riduzione di €10 su ogni tipologia di quota indicata sul sito www.fondoambiente.it

Scigliano, la visita guidata del circolo “Le Calabrie”

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Scigliano, la città delle (se non ricordo male) 27 chiese. Oggi, domenica 28 gennaio 2024, in giro per la città del Savuto con il circolo di studi storici “Le Calabrie” presieduto da Marilisa Morrone, e guidati dallo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino e dal Sindaco Raffaele Pane. Grazie a tutti (eravamo più di una ventina) per la buona compagnia.

Scigliano, 16 dicembre 2023

Oggi, sabato dedicato come consuetudine a Escursioni tra moglie e marito.
Siccome eravamo in zona Piano Lago, abbiamo pensato: ma perché non andiamo a Scigliano che non ci siamo mai stati? (io ero stato solo al ponte di S. Angelo). E così in mezz’oretta eccoci nel multipaese, un paese sparso, con tante frazioni, tante chiese, dove abbondano le targhe per “Carpanzano” (tutte le strade a Scigliano portano a Carpanzano 😁).
Un giro veloce, ci ha fatto capire che è un paese bello, ma come altri, spopolato.
La panina (pecorino e schiacciata piccante), fatta al minimarket di Calvisi, l’abbiamo consumata sulle scale di San Nicola (a Natale dove sennò?) con l’immancabile birricella.
Buoni passi a tutti i follower da LaVuretta e Geniale Adacquacerze.

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