Alla ricerca della chiesetta di San Giovanni fuori le mura

AIELLO CALABRO – Sul finire dell’anno, il gruppo jacchers (ovvero quelli di Jamu a Caminare – vedi blog dedicato www.jamuacaminare.blogspot.com) hanno fatto un interessante sopralluogo – non un’escursione vera e propria come di solito – finalizzato all’elaborazione di un percorso ad anello attorno al castello di Aiello, tra natura, storia e archeologia; o anche per un trekking più ampio quale il giro dei tre castelli di Aiello, Cleto e Savuto.
La meta era la chiesetta di San Giovanni fuori le mura, che si trova nei pressi di una delle 4 porte urbiche in località comunemente conosciuta come Aricella. Purtroppo, non è stato possibile raggiungerla in alcun modo, a causa della vegetazione che ormai ha mangiato le antiche vie pubbliche, che il Pacichelli chiama “strade delitiose”.
La cappella extraurbana di cui non si sa molto (Liberti la cita ma non si hanno altre notizie), viene nominata pure nella platea dei beni della Diocesi di Tropea, documento del 1494 (Item vineam unam subtus Santus Joannes, iuxta viam puplicam).
Sarebbe davvero un buon inizio d’anno se questa e altre vie pubbliche potessero ritornare ad essere fruibili, non solo per gli appassionati di trekking. Come oltremodo meritorio sarebbe se i ruderi dell’antica chiesetta venissero liberati dalle spine e in qualche maniera “valorizzati”.
Di seguito, uno scatto della chiesetta di S. Giovanni dalla Timpa della Calandia; un disegno Cybo e uno del Pacichelli.


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