Il 5 giugno, nella giornata in cui ricorre anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, oltre a ricordare il carabiniere Aloe, ci piace ricordare anche un nostro prozio, pure lui carabiniere, di Aiello Calabro, che nel corso del suo lavoro, una mattina di aprile del 1968, a Firenze, venne ferito durante un tentativo di rapina in banca. Zio Ernesto non fu il solo della famiglia Guzzo Foliaro a far parte dell’Arma: insieme a lui anche i fratelli Amedeo ed Eugenio.
Qui di seguito, il ritaglio de La Stampa del 30 aprile 1968, pag. 4 che parla di Ernesto Guzzo.
L'altro giorno, ho sentito per la prima volta da una persona con origini dello stesso mio paese (Aiello Calabro) come era denominata l'area che nella foto è delimitata in giallo ("toponimo" che non conoscevo). Si tratta de 'U chjanu 'e Pietru 'e Ciddiu, terreno che una volta, tantissimi anni fa, era tutto coltivato. Già una piccola parte, da diversi decenni, era stata utilizzata per il cimitero comunale; ed un'altra consistente parte di questo fondo lo sarà ancora in futuro.
Sentire come tale luogo veniva indicato, mi ha fatto ricordare di mio bisnonno Pietro. Era partito per la Merica da Napoli con la nave "Berlin" ed era arrivato negli Stati Uniti, a Ellis Island, il 18 marzo 1913. Non so molto o non ricordo molto della vita da emigrante del bisnonno, ma so che fece tanti sacrifici per guadagnare i soldi per mantenere la famiglia in Italia e per acquistare, una volta tornato, il pezzo di terra da coltivare.
Ora, le terre non si coltivano più. Le campagne ed i paesi sono spopolati. E a me, oggi, #icica fa male la schiena.
Nel blog abbiamo più volte ospitato qualche scritto di Ugo Pagnotta, emigrato negli Stati Uniti nei primi anni ’50. Domenica scorsa se n’è andato a 95 anni. Ci lascia un prezioso libro di ricordi, di cui abbiamo già pubblicato brani.
Qui di seguito, il necrologio.
Ugo S. Pagnotta, 95, of Brick passed away peacefully on Sunday, December 9, 2018 at his home in Brick surrounded by his family. Mr. Pagnotta worked as a tailor for Brooks Brothers in New York City for many years before retiring. He was a communicant of St. Dominic’s RC Church in Brick.
Born in Aiello Calibro, Italy, he immigrated to the United States in 1951, settled in Brooklyn and lived there until coming to Brick in 1998.
Mr. Pagnotta was predeceased by his brothers, Aldo and Enrico Pagnotta. Surviving are his loving wife of 60 years, Gertrude (Incarnato) Pagnotta; son, George Pagnotta and his wife, Lynda of Brick; daughter, Lucille Pagnotta and Esther Weatherington of Staten Island; sister, Carmela Casella of Brick; 2 grandchildren, Nicole Bruno and her husband Joe of Lakewood, and Carissa Pagnotta of Brick; and great grandsons, Dominic and AJ Bruno; and many nieces and nephews.
Visiting will be on Tuesday from 2-4 and 7-9pm at the O’Brien Funeral Home, 505 Burnt Tavern Road, Brick. A Mass of Christian Burial will be offered 10am on Wednesday at St. Dominic’s RC Church, Brick. Burial will follow at Resurrection Cemetery, Staten Island.
La Grande Guerra, i feriti e i Caduti di Aiello Calabro Grazie a Maria Luisa Cicero che me ne ha fornito copia, ho potuto leggere su giornali d’epoca alcune notizie molto interessanti che riguardano il nostro paese, di Aiello Calabro. Trattano di San Geniale e anche della Grande Guerra della quale ricorre il Centenario (1915/18 – 2018). Mi piace postare qui un ritaglio di Cronaca di Calabria del 29 luglio 1915 (senza firma ma probabilmente del giornalista Giovanni Solimena) che riguarda il mio omonimo nonno paterno Bruno Pino, ferito, da quanto leggo sul foglio matricolare, intorno al 2 luglio 1915. Nell’articolo, in particolare, si parla del suo ferimento, colpito da schegge di granata durante l’assalto di una trincea. Ed inoltre, si citano i militari aiellesi, Cicero, Civitelli e Caruso.
p.s. Il nonno morirà poi anni dopo, in Africa, a Debra Tabor (Etiopia), il 10 dicembre 1940. Ritornerà ad Aiello il 6 ottobre 1976 da Addis Abeba dove era seppellito sino ad allora.
Foto 1 | Etiopia, fine anni ’30. Foto di gruppo con nonno Bruno Pino (cerchiato, in alto);
Foto 2 | Etiopia, Amba Alagi, fine anni ’30. Il nonno Bruno Pino col suo amico Perri.
Foto 3 | Etiopia, cerimonia di sepoltura, da parte degli amici, di un italiano, di un Aiellese del quale non sappiamo le precise generalità. È stata scattata ad Asmara il 3 agosto 1939. Tra i presenti (in piedi, alla destra della foto), c’era anche il nonno dello scrivente, Bruno Pino (Aiello, 23 agosto 1894). Morirà anche lui in un agguato nei pressi di Amba Alagi (Etiopia) il 10 dicembre 1940. Le sue spoglie, dopo decenni, rientrarono nella sua Aiello il 6 ottobre, giorno di S. Bruno, del 1974.