
Oggi, 18 marzo 2025, ricorre l’anniversario della morte del partigiano Geniale Bruni, morto 80 anni fa nel campo di concentramento di Mauthausen.
Per ricordare il sacrificio di questo giovanissimo, nato ad Ajello il 5 febbraio 1923, è in cantiere una iniziativa di cui vi informeremo appena definita. Intanto, vi riproponiamo un suo profilo biografico pubblicato sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea dell’ICSAIC, curato da Francesca Rennis, e dei video che parlano di lui.
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18 marzo 1945 — 18 marzo 2025
Oggi, nel turbine festoso delle riprese di Linea Verde Illumina ad Aiello, a cui ha preso parte anche il gruppo Jamu a caminare, stavamo per lasciar scorrere in silenzio una data che non dovrebbe mai passare inosservata.
Ottantuno anni fa, in un lager nazista, moriva Geniale Bruni, partigiano di Aiello Calabro.
Morì lontano da casa, strappato alla sua giovinezza.
Il 27 gennaio scorso, a Parma, nella Giornata della Memoria, una pietra d’inciampo è stata posata in suo onore: un piccolo blocco d’ottone nel selciato, perché chi cammina inciampi nel ricordo e si fermi a pensare.
Ad Aiello, nella biblioteca comunale, una scultura custodisce già la sua memoria tra i libri e il silenzio dello studio.
Un’altra scultura verrà collocata all’esterno — e sarà allora che il suo sacrificio tornerà alla luce del sole, visibile a tutti, ogni giorno, in ogni stagione. Perché il sacrificio di un ragazzo non appartiene agli archivi: appartiene alla strada, agli occhi dei passanti, al cuore di chi cresce.
Finché la sua storia resta viva, Geniale Bruni non è morto del tutto.