“La scelta di Basilio”. Il 30 giugno 2026, presentazione del libro di Pedretti alla Ubik di Cosenza

Martedì 30 giugno alle 18.00 alla libreria Ubik presentazione del libro di Pierluigi PedrettiLa scelta di Basilio. Storia di un partigiano calabrese“. All’incontro partecipano, oltre all’autore, Anna Petrungaro e Roberta Corbo.

A seguire, una recensione del libro.

“La scelta di Basilio”, presentazione del libro di Pierluigi Pedretti a Cosenza, 19.04.2026

Un momento della presentazione

Stamattina, alla Libreria Mondadori di Cosenza, è stato presentato il nuovo libro di Pierluigi Pedretti, La scelta di Basilio, edito da ilfilorosso di Rogliano. Basilio Bianchi è un partigiano di Grimaldi (Cs), morto fucilato a Biella nel ‘43. Per notizie su di lui, si può cercare in rete (su ICSAIC, ANPI, ecc.), ma è anche opportuno comprare e leggere il volume.
Tra i tanti aspetti affrontati nella discussione tra Pedretti e Angela Potente dell’ANPI Cosenza, si è parlato della “scelta”. Perché molti sbandati dopo l’8 settembre hanno deciso di salire sui monti come partigiani? La risposta non è sempre scontata. Soprattutto quando si è giovanissimi (Basilio aveva 19 anni quando è morto fucilato), quando non si fa parte di partiti politici, quando non si è ideologizzati, ecc.
Ho voluto evidenziare, nel mio brevissimo intervento, una questione emblematica e drammatica. Geniale Bruni, partigiano di Aiello Calabro (Cs), morto nel campo di Mauthausen a marzo del 1945, a poche settimane dalla fine della guerra, aveva fatto la scelta, dopo l’armistizio, di aderire al partigianato parmense. Poi, venne catturato, incarcerato, trasferito nel campo di transito di Bolzano e poi, a febbraio del ‘45, nel lager di Mauthausen, dove morirà.
Diciamo che scelse la parte giusta della storia. Ma fu un caso? Perché diventa partigiano? Non lo possiamo sapere. Sappiamo però che nella stessa famiglia, il fratello più piccolo, Francesco, faceva parte delle camicie nere e morì il 10 luglio del ‘43 in Sicilia, a Gela, in una battaglia contro gli alleati appena sbarcati. Due fratelli, scelte diverse, contrapposte. Perché? Forse perché le scelte di ogni persona, sono influenzate, più o meno consapevolmente o forzatamente, da quel particolare momento storico che si sta vivendo, dall’ambiente sociale e politico. Insomma, le piccole storie si perdono nel flusso della grande storia. Non tutti hanno la forza di nuotare controcorrente.

Album foto

Il 18 marzo 1945, moriva a Mauthausen il partigiano Geniale Bruni

Oggi, 18 marzo 2025, ricorre l’anniversario della morte del partigiano Geniale Bruni, morto 80 anni fa nel campo di concentramento di Mauthausen.
Per ricordare il sacrificio di questo giovanissimo, nato ad Ajello il 5 febbraio 1923, è in cantiere una iniziativa di cui vi informeremo appena definita. Intanto, vi riproponiamo un suo profilo biografico pubblicato sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea dell’ICSAIC, curato da Francesca Rennis, e dei video che parlano di lui.

Geniale Bruni, un partigiano calabrese a Mauthausen

Video di Francesca Rennis, 2020

Per ricordare Geniale Bruni, Partigiano di Aiello Calabro, in occasione di questo 25 Aprile 2023, postiamo un video realizzato nel 2020 da Francesca Rennis.

Geniale Americo Bruni era nato ad Aiello Calabro (Cs), il 5 febbraio del 1923, da Giovanni e Maria Giuseppa Volpe. Trascorre la sua giovinezza ad Aiello e poi ad Acquappesa dove si sposa. Presto però inizia la guerra e Geniale viene arruolato. Dopo l’armistizio, passerà nella fila partigiane della 143° Brigata Garibaldi dell’Emilia Romagna (dal primo gennaio 1944 sino alla data della sua morte). Il Partigiano Bruni – di cui abbiamo trovato una lapide ricordo a Parma in via d’Azeglio, posta nel 1955 in occasione del decennale della Resistenza, era stato catturato e poi deportato in Germania dove morirà nel Lager di Mauthausen il 18 marzo 1945.

Per maggiori info, si può consultare la voce “Geniale Bruni” del Dizionario biografico della Calabria contemporanea dell’ICSAC.

Altre informazioni di seguito:

25 Aprile, una poesia di Pedatella per la Liberazione

Riceviamo dal prof. Franco Pedatella e postiamo un testo per la Festa della Liberazione, che sarà recitato durante la manifestazione ad Amantea ed a Rovito per la festa provinciale.

Per la Festa della Liberazione ad Amantea 25 Aprile 2023

All’alba, quando in cielo appare il sole,
noi siamo a terra pronte a lavorare;
andiam per l’ampie piane di Calabria,
olive raccogliendo fino a notte.

Guai se drizziam la schiena a respirare!
Curve sulle ginocchia ad una ad una
tutte le raccogliam. Così il padrone
sempre presente vuole, osserva e impone.

Ma una mattina udiamo aerei e scoppi
squarciare l’aria, giungerci vicini.
Gente scappar vediam dal mare ai monti,
parte impaurita, parte con l’armi in mano.

Capiamo allór: la guerra pría lontana,
per noi dogliosa sol perché figlioli
e sposi al fronte lottano cadendo,
ora è tra noi e l’invasore fugge

e semina, ove passa, fame e morte.
Perciò anche per noi or suona l’ora:
non piú padroni, ma moviam le gambe
i viveri a tagliare agli oppressori!

I prigionieri chiusi in Ferramonti,
che scappano, in casa nascondiamo!
I confinati, qui a scontar mandati
inesistenti colpe, aiutiamo!

Tu, che sei fragil, spia dove s’accampa
l’oste oppressor! Tu, che hai le gambe ratte,
corri ad avvisare i frati al monte!
Io forte son di braccia, l’arma prendo

e vo in montagna a unirmi ai combattenti
che voglion liberar la patria nostra
dal piè straniero, che la opprime e strozza
e toglie l’aria e il cibo ai figli infanti.

Sbarriam le vie, tagliam la ritirata
al vil fascista e al suo nazista amico!
Apriamo l’avanzata agli Alleati!
Andiamo ai monti e uniamci ai figli e sposi

che l’armi non depongon, ma le puntano
di contro agli oppressori e in corsa abbracciano
fraterni i partigiani che combattono
per far l’Italia una, sana e libera!

Franco Pedatella

25 Aprile, il contributo dei calabresi alla caduta del regime. Un articolo di Vittorio Cappelli storico dell’ICSAIC

Vittorio Cappelli, storico dell’Unical e direttore dell’ICSAIC, per il 25 Aprile ripercorre, in un articolo pubblicato su I Calabresi, il contributo calabrese alla caduta del regime. Di seguito, il link all’articolo.

Hai presente il 25 Aprile? Un podcast del Parri

Il #25aprile 2022 dell’ICSAIC

Fonte ICSAIC

Album foto “Una targa per Vittorio Staccione” Cosenza 25 aprile 2022

Il video dell’iniziativa
Una iniziativa della commissione didattica dell’ICSAIC in una scuola calabrese
Intervista radiofonica al prof. Ferraro sul 25 aprile