Giorno della Memoria 2026. Una pietra d’inciampo a Parma per il partigiano Geniale Bruni

Per il Giorno della Memoria 2026, a Parma, sarà ricordato con la posa di una pietra d’inciampo il partigiano Aiellese Geniale Bruni.
Un occasione per ricordare i tanti partigiani meridionali che hanno preso parte alla Resistenza parmense e che, per questa scelta, hanno pagato con la vita. Alla cerimonia del 27 gennaio 2026 sono stati invitati i parenti del partigiano.
L’iniziativa è a cura del Comune di Parma – Settore Cittadinanza Attiva e Partecipazione e ISREC Parma in collaborazione con Archivio Storico Comunale e Parma Infrastrutture.

Il programma
Martedì 27 gennaio
Dalle 9.30 – Cerimonia ufficiale e posa di nuove pietre d’inciampo:
9.30: Angelo Battei, via Nazario Sauro 5
10: Emilio degli Andrei, borgo Onorato 8
10.20: Geniale Bruni, borgo Bernabei angolo via d’Azeglio
10.40: Annibale Visconti, via Solari 17

Fonte notizia | Comune di Parma e Parmadaily

Per informazioni sul partigiano ==> Geniale Bruni | Dizionario biografico della Calabria Contemporanea curato dall’ICSAIC

Ferdinando “Nando” Aloisio: 50 anni dopo

Il 12 novembre 1975 si spegneva a Buenos Aires Ferdinando Aloisio, sindacalista, militante comunista e figura di riferimento per la comunità italiana in Argentina. A cinquant’anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua a risuonare come simbolo di passione politica e dedizione alla causa dei lavoratori.
Le radici e la militanza in Calabria | Nato ad Aiello Calabro il 28 aprile 1923, Aloisio si diplomò come perito agrario e si distinse fin da giovane per il suo attivismo politico. Tra il 1943 e il 1946 fu promotore della Camera del Lavoro locale e primo segretario della sezione del PCI, partecipando attivamente alla campagna referendaria per la Repubblica. La sua militanza si intrecciava con la ricostruzione democratica dell’Italia nel dopoguerra.
L’emigrazione e l’impegno in Argentina | Trasferitosi a Buenos Aires, Aloisio divenne uno dei più popolari dirigenti delle associazioni degli emigrati italiani. Continuò a militare nel Partito Comunista Argentino, rappresentando la frazione italiana e mantenendo stretti contatti con i compagni in Italia. La sua attività politica si estese anche alla difesa dei diritti civili e alla denuncia delle repressioni in Argentina.
Un’eredità che resiste | Aloisio non fu solo un dirigente sindacale, ma un ponte tra due mondi: la Calabria e l’Argentina, l’Italia e l’emigrazione. Le sue parole, dense di umanità e passione politica, sono oggi più che mai un invito alla memoria e all’impegno.
Nel cinquantesimo anniversario della sua morte, ricordare Ferdinando Aloisio significa rendere omaggio a una figura che ha incarnato la militanza con coerenza, sacrificio e profonda umanità.

Per maggiori info su Nando Aloiso, si può leggere la voce a lui dedicata del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea curato dall’ICSAIC.


Qui invece un articolo contenuto nella LA CALABRIA DEI MIGRANTIL’impegno di Nando Aloisio a favore dei lavoratori italiani in Argentina

L’anniversario. Cinquanta anni fa moriva lo storico calabrese Umberto Caldora

La mostra “Le Madri Costituenti” ad Aiello Calabro, con AIParC, Se Non Ora Quando e ICSAIC

Resistenza e Costituzione” è il tema dell’iniziativa che si terrà ad Aiello Calabro (Cs) presso la Biblioteca Comunale dal 13 al 14 maggio 2025, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, organizzata da AIParC Cosenza e Comitato SNOQ Se non ora quando? di Marzi, in collaborazione con il Comune e l’ICSAIC, sarà caratterizzato dalla mostra itinerante “Le Madri Costituenti“, dedicata alle 21 donne che hanno contribuito alla nascita della Costituzione italiana. L’inaugurazione, prevista per il 13 maggio alle ore 17, sarà introdotta e coordinata da Olga Terranova, assessore alla Cultura del Comune di Aiello Calabro. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Luca Lepore, del dirigente scolastico Giuseppe Cavallo, e di Tania Frisone (presidente AIParC Cosenza), Teresa Sacco (SNOQ), e Luciano Conte (AIParC), interverranno Bianca Rende, Consigliera AIParC e del Comune di Cosenza, Michelle Pirillo, dottoressa in Giurisprudenza, Bruno Pino, componente del Direttivo ICSAIC, Enzo Giacco, socio ICSAIC, e Francesco Iacucci, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria.
Seguirà il dialogo con la professoressa Nella Matta, autrice del libro “In cammino verso i diritti – Le Madri costituenti“.
L’evento sarà arricchito da un intervento musicale a cura degli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Aiello Calabro e da un omaggio agli eroi della Resistenza locali (come il partigiano Geniale Bruni e altri).

Le Carte della Liberazione per l’ottantesimo anniversario

Fonte Direzione generale Archivi

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, martedì 13 maggio 2025 (ore 10.30-13.30) si terrà a Milano, presso l’Archivio di Stato (via Senato 10), l’incontro Le carte della Liberazione. L’evento, promosso dall’Istituto centrale per gli archivi e dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano, l’Archivio centrale dello Stato e la Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Lombardia, sarà l’occasione per presentare il percorso tematico SIUSA “Archivi della Resistenza e della società contemporanea” e il portale “I partigiani d’Italia”.

Il percorso tematico offre accesso al ricco patrimonio archivistico custodito dalla Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, coordinata dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri, punto di riferimento per la ricerca storica sull’antifascismo e le vicende politiche e sociali italiane del XX e XXI secolo.

Il portale “I partigiani d’Italia” nasce da un progetto congiunto tra Direzione Generale Archivi, ICAR, Scuola Normale Superiore, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea “Giorgio Agosti” e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, con l’obiettivo di rendere accessibili le schede nominative delle commissioni per il riconoscimento delle qualifiche partigiane conservate presso l’Archivio Centrale dello Stato.

Interverranno per i saluti istituzionali il Direttore Generale Antonio Tarasco (Direzione Generale Archivi), Stefano Leardi (Direttore dell’Archivio di Stato di Milano), Annalisa Rossi (Soprintendente archivistica e bibliografica della Lombardia) e Paolo Corsini (Presidente dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri).

L’incontro sarà organizzato in due sessioni: Dalle carte al web, introdotto dal Direttore dell’ICAR, dott.ssa Chiara Veninata, con la partecipazione del dott. Pasquale Orsini (ICAR) e Il portale Partigiani d’Italia: sondaggi ed esperienze di ricerca, con Barbara Berruti (Istoreto, Istituto piemontese per la storia della Resistenza)

L’iniziativa rappresenta un momento fondamentale per celebrare e approfondire la memoria storica della Resistenza italiana attraverso gli archivi e le nuove tecnologie digitali.

Il 18 marzo 1945, moriva a Mauthausen il partigiano Geniale Bruni

Oggi, 18 marzo 2025, ricorre l’anniversario della morte del partigiano Geniale Bruni, morto 80 anni fa nel campo di concentramento di Mauthausen.
Per ricordare il sacrificio di questo giovanissimo, nato ad Ajello il 5 febbraio 1923, è in cantiere una iniziativa di cui vi informeremo appena definita. Intanto, vi riproponiamo un suo profilo biografico pubblicato sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea dell’ICSAIC, curato da Francesca Rennis, e dei video che parlano di lui.

Recensita sulla Rivista storia del ‘900 dell’ICSAIC l’antologia Aiello ad Litteram

Aiello ad Litteram è stata recensita dalla Rivista di storia calabrese del ‘900, edita dall’ICSAIC e diretta da Vittorio Cappelli.
Come giustamente fa notare Letterio Licordari, che ha firmato la recensione, l’antologia in una prossima riedizione, ampliata e corretta, non potrà non contenere pagine di storia di Partigiani, come quella di Geniale Bruni (di cui ricorre l’ottantesimo anniversario della morte il 18 marzo prossimo), o la sezione dedicata agli artisti del luogo, o altre pubblicazioni riguardanti Aiello. Contenuti che per questioni di spazio e scelte necessarie non sono stati inseriti nella antologia pubblicata nel 2023.
Siamo fiduciosi che la biblioteca comunale e il Comune di Aiello Calabro, appena si presenteranno le condizioni, vorranno certamente implementare Aiello ad Litteram.
Grazie ancora alla Rivista dell’ICSAIC e all’autore dell’articolo.
Buone letture

Cosenza, centenario della morte del muratore socialista Paolo Cappelli

La storia della Salina di Lungro in un documentario

Un incontro su Alessandro Sisca “Cordiferro”, autore di Core ‘ngrato cantata e resa famosa dall’amico Enrico Caruso