Presepe Vivente di Aiello Calabro, 29 dicembre 2023

Album foto (telefoniche)

… prossimo appuntamento il 5 gennaio 2024.

‘A fòcara di Natale 2023 ad Aiello

Ecco la fòcara di Natale ad Aiello, prima dell’accensione.

Santa Lucia ad Aiello Calabro, culto, storia e tradizioni

Statua di S. Lucia | Foto di padre Jean Paul Mavungu, parroco di S. Maria Maggiore

Il 13 dicembre il calendario ricorda Santa Lucia. Una festa che rappresenta ancora oggi una porta che si apre verso le festività natalizie, mentre una volta, per il mondo contadino, rappresentava l’ultima occasione, che conserva ancora adesso un antico sapore, per fare le provviste in occasione della tradizionale fiera, prima del lungo inverno.

Il culto
L’aspetto più eminentemente religioso, invece, si svolgeva in San Giuliano, dove si venerava la protettrice della vista (in questi giorni la luce solare è al minimo per la brevità dei giorni) ed alla quale era dedicato un altare sulla navata sinistra. Ai nostri giorni, le funzioni religiose sono celebrate in S. Maria Maggiore.
La santa, appartenente ad una famiglia aristocratica siracusana, sotto Diocleziano, nel 304, subisce il martirio per ordine del governatore Pascasio. Altre fonti ricordano il rifiuto della giovine di sposare un tribuno romano, il quale la punì facendole cavare i bellissimi occhi, o secondo altre, fu proprio lei a cavarseli e mandarglieli, riponendoli in un piattino, dato che il tribuno ne era rimasto affascinato.

Santa Lucia nell’arte (un dipinto di Raffaele Aloisio)

La fiera di una volta e l’attualità
Ad Aiello, anche se attualmente si svolge in piazza santa Maria (vedasi locandina a fianco) dove acquistare gli ultimi addobbi per l’albero o il presepe, i “mustazzuoli” di Soriano o il novellame di Amantea, una volta la fiera era tutta concentrata a Piazza del Popolo, meglio conosciuta come “a Praca” (dal greco roccia), un quartiere allora preminentemente commerciale, piena all’inverosimile di “ferari”. Per ben 5 giorni, Aiello era come un grande mercato dove si smerciavano biancheria, ferramenta, animali. Fra le merci vendute, come annota in un libro del 1985 l’antropologo Giovanni Sole, risultano per il 1848: 900 pecore ed altri animali e 10 botti di vino tracannato dagli avventori che si recavano in paese.

I giorni contati
Ma al culto della santa si innestano anche credenze popolari. Quella che trae origine dal sapere contadino – comune ad Aiello come in tutti i paesi calabresi -, vuole che a partire dal 13 dicembre, per prevedere il tempo meteorologico dei vari mesi dell’anno seguente, si cominciasse a contare i giorni che mancavano per Natale. Per cui il 13 era gennaio, il 14 febbraio e così via fino al 24 riferito a dicembre. Si era convinti che le stesse condizioni di tempo registrate nei “giorni contati” si sarebbero ripetute nei mesi corrispondenti.

Il Sacro in Calabria. Conclusa la seconda serie dei documentari ideati e condotti dallo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino

Da poco si è conclusa la seconda serie dei pregevoli documentari ideati e condotti dallo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino, andati in onda dagli inizi di maggio a giugno inoltrato su LaC. La prima puntata è stata dedicata al Martire Bambino, San Geniale, Patrono di Aiello Calabro (Cs). Grazie a Gianfrancesco per l’attenzione che ha voluto tributare al Nostro paese. Qui di seguito l’elenco completo delle puntate. Buona visione.

  • Prima puntata 5 maggio 2023 | Il Marire Bambino – Una tappa ad Aiello Calabro per visitare le reliquie di San Geniale ospitate nell’antico feudo dei duchi Cybo Malaspina dal 1667;
  • Seconda puntata 12 maggio 2023 | Ecco tua Madre – La storia del culto della Madonna Addolorata, dal monastero di Petrizzi alla città di Soverato;
  • Terza puntata 19 maggio 2023 | La gran Diva del bosco – A Taurianova per raccontare le origini del culto in onore della Madonna della Montagna. Una devozione strettamente legata alla storia del Santuario di Polsi;
  • Quarta puntata 26 maggio 2023 | La ruota, la spada, il fuoco – La figura di Caterina d’Alessandria e la splendida chiesa a lei dedicata nella cittadina che la onora, Santa Caterina dello Ionio;
  • Quinta puntata 2 giugno 2023 | L’Augusta regina delle vittorie – La storia del tempio in onore della Madonna del Rosario nel cuore di Cittanova;
  • Sesta puntata 9 giugno 2023 | Sant’Antuani de li prunari – Una tappa nella Padova delle Serre, così denominata per il culto di Sant’Antonio di Padova;
  • Settima puntata 16 giugno 2023 | I “zigni” della Madonna delle Grazie – Verbicaro e l’antica tradizione legata al culto della Madonna delle Grazie;
  • Ottava puntata 23 giugno 2023 | U territoriu ‘e Sant’Andria – Nella suggestiva cornice urbana e paesaggistica di Monasterace la processione triennale in onore di San’Andrea Avellino, Patrono del paese;
  • Nona puntata 23 giugno 2023 | Il dolce volto della Mamma – La storica vocazione marinara dei sidernesi per la Vergine di Portosalvo.

Madonna delle Grazie | Aiello Calabro (Cs) 1 e 2 luglio 2023

Album foto

Inizia il novenario in onore della Madonna delle Grazie 2023

Una foto della Madonna delle Grazie inviataci dal parroco di S. Maria Maggiore, don Jean Paul Mavungu.

Domani, venerdì 23 giugno inizia il novenario mentre il primo ed il due luglio si terrà la festa in onore della Vergine molto venerata ad Aiello Calabro.
Il culto probabilmente comincia con la costruzione del Convento dei minori Osservanti alla fine del 1400 e ancora oggi, dopo diversi secoli, la festa della Madonna delle Grazie è un appuntamento importantissimo per tutta la Comunità.

Buon novenario e buona festa @tutti

Il programma religioso e civile

Aiello Calabro, Madonna delle Grazie 2023, il programma dei festeggiamenti religiosi e civili

La Madonna delle Grazie trasferita nella Matrice per i lavori all’ex Convento

L’8 maggio pomeriggio, la statua della Madonna delle Grazie e anche quella di Gesù, custodite nella Cappella Cybo, sono state trasferite nella chiesa di S. Maria Maggiore, poiché l’ex Convento nei prossimi mesi sarà interessato da lavori di restauro.

Postiamo le foto dell’arrivo a S. Maria, inviateci da Alfredo Aloisio, che ringraziamo.

San Geniale, Patrono di Aiello Calabro, domenica 7 maggio 2023

Nel cielo di maggio le piccole mongolfiere annunciano che ad Aiello Calabro, la prima domenica del mese, c’è festa per il Santo protettore, San Geniale. Il culto è antico. È il 6 maggio del 1668 quando ha inizio alla presenza del vicario generale della Diocesi di Tropea. «Una sola fu allora la voce, che uscì dalla bocca dello intero popolo di Aiello “Ecco il nostro Protettore”. Da quel giorno – ci ricorda Scipione Solimena nel suo libro sul Patrono – la fiducia degli Aiellesi verso il Santo miracoloso giammai è venuta meno». Dalle Reliquie del martire che diede la giovane vita durante le persecuzioni diocleziane per testimoniare l’Evangelo, custodite in una cassettina, sotto il busto settecentesco, pregevole scultura settecentesca di fattura, si irradia per i fedeli devoti la speranza.
I fotogrammi della lunga giornata festosa, che si tiene la prima domenica di maggio, imprimono nella pellicola della memoria i momenti più significativi. La solenne celebrazione eucaristica, alla presenza delle autorità locali, che a inizio cerimonia offrono al Patrono il cero pasquale e simbolicamente le chiavi della città in argento che qualche anno fa furono forgiate dall’artista orafo Aiellese Pasquale Bruni.
Il prosieguo della giornata è scandito dalla processione per il paese con la sacra effige accompagnata dalla banda musicale. Alle finestre e ai balconi, come tradizione vuole, le coperte che una volta si facevano in casa col telaio; mentre i palloni colorati curati dalla Pro loco si librano verso un cielo caldo di primavera.
Come capita da qualche anno, la seconda parte della festa, non meno importante, è nel pomeriggio. Santa Messa di Ringraziamento, officiata dal parroco di S. Maria Maggiore, e quindi lo spettacolo. E ancora festa intorno, con i sapori e i profumi degli stand di prodotti locali.

Album foto

Guarda il documentario: Il Martire Bambino, prima puntata de “Il Sacro in Calabria” documentario di G. Solferino andato in onda su LaC Tv

Leggi: Il Culto di San Geniale Martire, Patrono di Aiello Calabro (Cs)

Il Martire Bambino, prima puntata de “Il Sacro in Calabria” documentario di G. Solferino andato in onda su LaC Tv

Il Sacro in Calabria, prima puntata su “Il Martire Bambino“, a cura dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino, andata in onda venerdì 5 maggio 2023 alle 21
(in replica domenica 7 maggio alle 8.30 e anche successivamente)

Il Sacro in Calabria, prima puntata su “Il Martire Bambino“, a cura dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino, andata in onda venerdì 5 maggio 2023 alle 21 (in replica domenica 7 maggio alle 8.30 e anche successivamente).

Cliccando sull’immagine si potrà rivedere o vedere il documentario dal sito di LaC Tv.

Ringrazio Gianfrancesco per questo interessante, ben fatto, commovente contributo ad Aiello Calabro e al suo Santo Patrono San Geniale.

Grazie al Parroco padre don Jean Paul Mavungu; grazie all’architetto Dina Caligiuri per i suoi studi su Barbalonga; grazie a Teresa Solferino Pagliaro, per la testimonianza; grazie a Maria Antonietta Capicotto per la solenne colonna sonora; grazie a Bruno Chiarello per le immagini fornite; grazie all’Amministrazione comunale; grazie alla troupe di Lac Tv; grazie a chi eventualmente ho dimenticato di citare; e grazie a tutti gli Aiellesi che in un modo o nell’altro sono stati protagonisti o semplici spettatori di questa bella pagina del Nostro Paese.

Salute & saluti @tutti