Le Carte della Liberazione per l’ottantesimo anniversario

Fonte Direzione generale Archivi

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, martedì 13 maggio 2025 (ore 10.30-13.30) si terrà a Milano, presso l’Archivio di Stato (via Senato 10), l’incontro Le carte della Liberazione. L’evento, promosso dall’Istituto centrale per gli archivi e dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano, l’Archivio centrale dello Stato e la Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Lombardia, sarà l’occasione per presentare il percorso tematico SIUSA “Archivi della Resistenza e della società contemporanea” e il portale “I partigiani d’Italia”.

Il percorso tematico offre accesso al ricco patrimonio archivistico custodito dalla Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, coordinata dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri, punto di riferimento per la ricerca storica sull’antifascismo e le vicende politiche e sociali italiane del XX e XXI secolo.

Il portale “I partigiani d’Italia” nasce da un progetto congiunto tra Direzione Generale Archivi, ICAR, Scuola Normale Superiore, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea “Giorgio Agosti” e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, con l’obiettivo di rendere accessibili le schede nominative delle commissioni per il riconoscimento delle qualifiche partigiane conservate presso l’Archivio Centrale dello Stato.

Interverranno per i saluti istituzionali il Direttore Generale Antonio Tarasco (Direzione Generale Archivi), Stefano Leardi (Direttore dell’Archivio di Stato di Milano), Annalisa Rossi (Soprintendente archivistica e bibliografica della Lombardia) e Paolo Corsini (Presidente dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri).

L’incontro sarà organizzato in due sessioni: Dalle carte al web, introdotto dal Direttore dell’ICAR, dott.ssa Chiara Veninata, con la partecipazione del dott. Pasquale Orsini (ICAR) e Il portale Partigiani d’Italia: sondaggi ed esperienze di ricerca, con Barbara Berruti (Istoreto, Istituto piemontese per la storia della Resistenza)

L’iniziativa rappresenta un momento fondamentale per celebrare e approfondire la memoria storica della Resistenza italiana attraverso gli archivi e le nuove tecnologie digitali.

Rete Parri. Per gli 80 anni della Liberazione: due interventi per riflettere sul significato della Resistenza oggi

Archivi della Resistenza e dell’età contemporanea nel Sistema informativo unificato delle Soprintendenze archivistiche

È online il percorso tematico nazionale SIUSA Archivi della Resistenza e della società contemporanea che consente di ricercare e di navigare fra la descrizioni di 1.329 fondi archivistici conservati da 48 istituti appartenenti alla Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e della società contemporanea che fa capo all’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano. Sono inoltre presenti le descrizioni di 939 strumenti di ricerca e di 1.393 soggetti produttori, di cui 580 sono gli enti, 11 le famiglie e 802 le persone.
La realizzazione di questo importante punto di accesso unitario ad una consistente parte del patrimonio archivistico della Rete degli Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea è stato possibile grazie ad un progetto promosso dall’Istituto centrale per gli archivi – ICAR e dall’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano che, in applicazione della convenzione stipulata tra i due enti il 20 marzo 2022, ha consentito di portare a termine la migrazione nel Sistema Informativo Unificato delle Soprintendenze Archivistiche (SIUSA) delle descrizioni di fondi archivistici, soggetti produttori e soggetti conservatori presenti nelle banche dati dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” ISIS-GUIDA, ISIS-FOTO e Archos.
Il percorso tematico è destinato ad essere ulteriormente accresciuto e potenziato nel prossimo futuro, al fine di offrire, in un contesto unitario riconducibile all’Istituto Parri e agli istituti della Rete, l’accesso ad un numero sempre più ampio di fonti documentarie per la ricerca storica sull’antifascismo, la Resistenza e l’Italia contemporanea.
Il percorso si affianca ad altri strumenti sviluppati dalla Direzione generale archivi del Ministero della cultura, dall’ICAR e dall’Istituto Parri. Tra questi il Portale Partigiani d’Italia, banca dati biografica costituita dalle informazioni tratte dallo schedario e dai fascicoli personali conservati nell’Archivio per il servizio riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani (Fondo Ricompart) custodito presso l’Archivio Centrale dello Stato.

Roma-Milano, 2 luglio 2024

Istituto centrale per gli archivi
La Direttrice Dott.ssa Chiara Veninata

Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”
Il Presidente Prof. Paolo Pezzino

Convegno “Per un atlante delle violenze politiche del primo dopoguerra italiano” – Roma, 18-19 settembre 2023

L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Struttura di missione per la valorizzazione degli  anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni e in collaborazione con Giunta Centrale per gli Studi StoriciAssociazione  Italiana di Public HistoryIrsifar e Casa della memoria e della storia di Roma organizza il convegno Per un atlante delle violenze politiche del primo dopoguerra italianoRoma  –  Casa della memoria e della storia  –  via San Francesco di Sales 5, 18-19 settembre 2023  –  inizio ore 14.30. Il convegno conclude il progetto “Atlante delle violenze politiche del primo dopoguerra italiano (1918-1922)”, che ha consentito una ricerca nazionale sulle violenze politiche del primo dopoguerra  italiano.

Hai presente il 25 Aprile? Un podcast del Parri

Fogli di libertà. Stampa e Resistenza, 1943-1945

FOGLI DI LIBERTÀ. STAMPA E RESISTENZA, 1943-1945
Milano - A ottant’anni esatti dagli scioperi del marzo 1943, che agitarono il nord Italia e anticiparono la lotta partigiana iniziata dopo l’8 settembre, Istituto nazionale Ferruccio Parri, in collaborazione con Fondazione ISEC e con il contributo di Fondazione Cariplo, porta alla Casa della Memoria di Milano la mostra Fogli di libertà. Stampa e Resistenza, 1943-1945, curata nel 2015 da Giuseppe Vignati e Alberto De Cristofaro.
Al centro dell’esposizione una selezione di fogli periodici, opuscoli e volantini clandestini pubblicati in Lombardia e Piemonte tra il 1943 e il 1945, per ricordare e celebrare la liberazione dal nazifascismo attraverso una particolare forma di resistenza all’oppressione: la rivendicazione della libertà di parola contro ogni censura e spesso a rischio della stessa vita.
La mostra nasce da un’iniziativa di Fondazione ISEC, che nel 2015 ha voluto ricordare l’importanza del fenomeno della stampa clandestina per la diffusione dei valori di libertà e democrazia e restituire – attraverso questo particolare repertorio di fonti – la molteplicità di soggetti che presero parte alla Resistenza: i partiti e i movimenti politici, le formazioni partigiane, i lavoratori e le lavoratrici e le organizzazioni di settore.
L’esposizione in Casa della Memoria ripropone i materiali della mostra originale e li arricchisce con un approfondimento di documenti, volantini, fogli clandestini legati alle lotte nelle fabbriche contro il fascismo e l’occupante nazista.
Insieme alla mostra fisica, sono a disposizione dei visitatori anche i due repertori digitali che raccolgono le testate prodotte tra il 1943 e il 1945, spesso con una periodicità molto discontinua (non a caso Il Ribelle aveva come sottotitolo “Esce come e quando può”): Stampa e Resistenza a cura di Fondazione ISEC e Stampa clandestina a cura di Istituto Nazionale Ferruccio Parri.
L’inaugurazione è prevista per le 18 del 1° marzo. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 2 al 21 dello stesso mese, con visite guidate prenotabili tenute da studenti e studentesse del Liceo Manzoni di Milano, nell’ambito di un PCTO con l’Istituto nazionale Ferruccio Parri.
Il 14 marzo è inoltre previsto un incontro serale per discutere di alcuni modi differenti di raccontare al pubblico gli scioperi del 1943 e 1944.
Inaugurazione, 1 marzo 2023 ore 18.
Programma
Saluti di:
Tommaso Sacchi (Assessore alla Cultura del Comune di Milano)
Jonathan Chiesa (Delegato all’antifascismo e all’attualizzazione della memoria Municipio 9 del Comune di Milano)
Alberto Martinelli (Presidente Comitato di gestione Casa della Memoria)
Alessandro Pollio Salimbeni (Consigliere delegato Fondazione ISEC)
Marilena Adamo (Vicepresidente Istituto nazionale Ferruccio Parri)

Interventi di:
Alberto De Cristofaro (Fondazione ISEC)
Igor Pizzirusso (Istituto nazionale Ferruccio Parri)
Beniamino Cohen (studente del liceo classico Manzoni di Milano)

Coordina:
Sara Zanisi (Istituto nazionale Ferruccio Parri)

Giorni e orari di apertura:
2-21 marzo 2023
mar-dom, 10-17.30; lun chiuso.
Casa della Memoria
Via Federico Confalonieri 14, Milano M5 Isola – M2 Gioia/Garibaldi
tel. 02 88444102 – mail: c.casadellamemoria@comune.milano.it
Ingresso libero e gratuito

Per prenotare visite guidate scrivere a didattica@insmli.it