“La scelta di Basilio”, presentazione del libro di Pierluigi Pedretti a Cosenza, 19.04.2026

Un momento della presentazione

Stamattina, alla Libreria Mondadori di Cosenza, è stato presentato il nuovo libro di Pierluigi Pedretti, La scelta di Basilio, edito da ilfilorosso di Rogliano. Basilio Bianchi è un partigiano di Grimaldi (Cs), morto fucilato a Biella nel ‘43. Per notizie su di lui, si può cercare in rete (su ICSAIC, ANPI, ecc.), ma è anche opportuno comprare e leggere il volume.
Tra i tanti aspetti affrontati nella discussione tra Pedretti e Angela Potente dell’ANPI Cosenza, si è parlato della “scelta”. Perché molti sbandati dopo l’8 settembre hanno deciso di salire sui monti come partigiani? La risposta non è sempre scontata. Soprattutto quando si è giovanissimi (Basilio aveva 19 anni quando è morto fucilato), quando non si fa parte di partiti politici, quando non si è ideologizzati, ecc.
Ho voluto evidenziare, nel mio brevissimo intervento, una questione emblematica e drammatica. Geniale Bruni, partigiano di Aiello Calabro (Cs), morto nel campo di Mauthausen a marzo del 1945, a poche settimane dalla fine della guerra, aveva fatto la scelta, dopo l’armistizio, di aderire al partigianato parmense. Poi, venne catturato, incarcerato, trasferito nel campo di transito di Bolzano e poi, a febbraio del ‘45, nel lager di Mauthausen, dove morirà.
Diciamo che scelse la parte giusta della storia. Ma fu un caso? Perché diventa partigiano? Non lo possiamo sapere. Sappiamo però che nella stessa famiglia, il fratello più piccolo, Francesco, faceva parte delle camicie nere e morì il 10 luglio del ‘43 in Sicilia, a Gela, in una battaglia contro gli alleati appena sbarcati. Due fratelli, scelte diverse, contrapposte. Perché? Forse perché le scelte di ogni persona, sono influenzate, più o meno consapevolmente o forzatamente, da quel particolare momento storico che si sta vivendo, dall’ambiente sociale e politico. Insomma, le piccole storie si perdono nel flusso della grande storia. Non tutti hanno la forza di nuotare controcorrente.

Album foto

Giorno della Memoria 2026. Una pietra d’inciampo a Parma per il partigiano Geniale Bruni

Per il Giorno della Memoria 2026, a Parma, sarà ricordato con la posa di una pietra d’inciampo il partigiano Aiellese Geniale Bruni.
Un occasione per ricordare i tanti partigiani meridionali che hanno preso parte alla Resistenza parmense e che, per questa scelta, hanno pagato con la vita. Alla cerimonia del 27 gennaio 2026 sono stati invitati i parenti del partigiano.
L’iniziativa è a cura del Comune di Parma – Settore Cittadinanza Attiva e Partecipazione e ISREC Parma in collaborazione con Archivio Storico Comunale e Parma Infrastrutture.

Il programma
Martedì 27 gennaio
Dalle 9.30 – Cerimonia ufficiale e posa di nuove pietre d’inciampo:
9.30: Angelo Battei, via Nazario Sauro 5
10: Emilio degli Andrei, borgo Onorato 8
10.20: Geniale Bruni, borgo Bernabei angolo via d’Azeglio
10.40: Annibale Visconti, via Solari 17

Fonte notizia | Comune di Parma e Parmadaily

Per informazioni sul partigiano ==> Geniale Bruni | Dizionario biografico della Calabria Contemporanea curato dall’ICSAIC

Tre proposte per ricordare Vincenzo Lepore, Vincenzo Guercio, Maria Parise e Geniale Bruni

Stamattina, per caso, LaVuretta e Geniale hanno rivisto la puntata de Il Sacro in Calabria di Gianfrancesco Solferino sul Martire Bambino, il nostro San Geniale. Sempre emozionante. Stasera di nuovo in replica su LacTv alle 21, se non ricordo male.
Colgo l’occasione per lanciare delle proposte.
LA PRIMA | Giorni fa, parlando al telefono con l’amico artistun in quel di MIlano Franco Magli mi dice: perché non dici ad un artista, ad uno scultore di fare una scultura che ricordi i due aiellesi morti durante i moti per la tassa sul focatico del febbraio 1821 (Lepore Vincenzo di anni 50 e Guercio Vincenzo di anni 22)? Ed io dico: Ohi Fra non sarebbe affatto una cattiva idea.
LA SECONDA | Mentre durante la puntata su San Geniale, Solferino leggeva il racconto del parroco don Scipione Solimena sul terremoto del 1905, ho fatto un’associazione di idee e ne è venuto fuori che anche una scultura di Maria Parise, la mamma che perì per il terremoto, ma facendo arco con la sua schiena salvò le due figliolette, sarebbe una ottima idea!
LA TERZA | Questa proposta, invece, è veuta fuori durante il convegno su San Geniale del 2 febbraio scorso, quando si parlava di martiri contemporanei. E allora, perché non uno spazio, una via, un qualcosa anche per Geniale Bruni, partigiano di Aiello che morì a Mauthausen il 18 marzo 1945?
C’è tutto il tempo per pensarci.
Grazie @tutti per l’attenzione

p.s. Nel post precedente, invece, ho lanciato per il 2028 le celebrazioni per il bicenteneraio della nascita dell’Arlìa che morì come oggi, 18 febbraio 1915 a Firenze.

Geniale Bruni, un partigiano calabrese a Mauthausen

Video di Francesca Rennis, 2020

Per ricordare Geniale Bruni, Partigiano di Aiello Calabro, in occasione di questo 25 Aprile 2023, postiamo un video realizzato nel 2020 da Francesca Rennis.

Geniale Americo Bruni era nato ad Aiello Calabro (Cs), il 5 febbraio del 1923, da Giovanni e Maria Giuseppa Volpe. Trascorre la sua giovinezza ad Aiello e poi ad Acquappesa dove si sposa. Presto però inizia la guerra e Geniale viene arruolato. Dopo l’armistizio, passerà nella fila partigiane della 143° Brigata Garibaldi dell’Emilia Romagna (dal primo gennaio 1944 sino alla data della sua morte). Il Partigiano Bruni – di cui abbiamo trovato una lapide ricordo a Parma in via d’Azeglio, posta nel 1955 in occasione del decennale della Resistenza, era stato catturato e poi deportato in Germania dove morirà nel Lager di Mauthausen il 18 marzo 1945.

Per maggiori info, si può consultare la voce “Geniale Bruni” del Dizionario biografico della Calabria contemporanea dell’ICSAC.

Altre informazioni di seguito:

Ricordando Geniale Bruni, partigiano di Aiello, al quale fu intitolata la sezione del PCI

Il 18 marzo del 1945 moriva a Mauthausen Geniale Amerigo Bruni (per leggere la sua storia vedi la voce del Dizionario ICSAIC). Abbiamo scritto più volte che la sezione locale del P.C.I. era intitolata proprio al giovane partigiano Geniale che a soli 22 anni morì come un eroe. Il ricordo di questa intitolazione, però, e non ne conosciamo le ragioni, si è man mano cancellato. Per fortuna, tempo fa, scartabellando documenti d’epoca, ci è venuto sotto gli occhi il timbro del partito comunista con la scritta che commemora il Nostro.

Pillole di storia locale. Il Partigiano Geniale Bruni

Un video di due minuti ciascuno per ricordare tutti i Partigiani della Provincia di Cosenza. Una iniziativa del direttivo ANPI Provinciale di Cosenza “Paolo Cappello” per celebrare il 25 Aprile, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Il progetto “Pillole di Partigiani Cosentini” curato da Matteo Dalena (testi e voce), Maria Pina Iannuzzi (voce) e Rodolfo Capoderosa (musiche e montaggio), in collaborazione con l’ICSAIC  (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) presieduto da Paolo Palma, mira a creare un archivio della memoria del nostro partigianato.
Ai videodoc già realizzati, che potrete rivedere sul sito ANPI di Cosenza, oggi si aggiungono quelli dedicati a Walkiria Vetere di Rogliano e a Geniale Americo Bruni di Aiello Calabro che vi riproponiamo.
Qui il POST sul Blog di Anpi Cosenza che ringraziamo.