La lanterna e le ortiche di Felice Foresta

==> Giovedì 30 giugno 2022 ore 18 Teatro Comunale di Aiello Calabro
Incontri letterari a cura di Sabrina Pugliese
Incontro con Felice Foresta e presentazione del libro La lanterna e le ortiche.
INGRESSO LIBERO
Info e prenotazioni a info@ba17.it 3286574056 / 3313607820

Libri, a Cosenza la “prima” del nuovo romanzo di Pantaleone Sergi

COSENZA – Appuntamento d’eccezione, il 28 giugno alle 18,30, sul Terrazzo Pellegrini a Cosenza, per la “prima” del nuovo romanzo di Pantaleone Sergi, dal titolo “Il giudice, sua madre e il basilisco”, edito da Luigi Pellegrini.

A presentare l’ultima fatica dello scrittore calabrese che torna in libreria dopo cinque anni con una storia di ’ndrangheta ­narrata per il tramite della tenerezza dei rapporti familiari, saranno Olimpia Affuso, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università della Calabria, e Paride Leporace, vice direttore de “il Quotidiano del Sud”. L’incontro sarà condotto da Antonietta Cozza e sarà presente, ovviamente, l’autore.

Rivelandosi un “narratore dal linguaggio mai gratuito” (come lo ha definito il critico Dante Maffia), Sergi ha già pubblicato con Pellegrini il romanzo “Liberandisdomini”, ben accolto dalla stampa, dal pubblico dei lettori e dalla critica, ricevendo il Premio letterario nazionale Amaro Silano, il Premio Padula e il premio Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’autore è stato per trent’anni inviato speciale de “la Repubblica” e quindi docente di Storia del Giornalismo e di tematiche sulla Comunicazione presso l’Università della Calabria. Ha pubblicato numerosi volumi di saggistica storica editi, tra l’altro, da Bulzoni, Franco Angeli e Laterza.

Il giudice, sua madre e il basilisco. Una recensione di Riviera web dell’ultimo romanzo di Pantaleone Sergi

Maggiori info sul sito dell'editore

Dagli Appennini alle Ande, storie di emigrazione in Sud America

Segnaliamo l’uscita, presso l’editore Rubbettino, dell’ultimo libro dello storico Vittorio Cappelli: Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia. Percorsi e profili migratori verso le «altre Americhe».
Il volume è dedicato alla storia dell’emigrazione – principalmente calabrese, lucana e campana – in America del Sud. È il risultato, come scrive lo stesso autore, «di molti anni di ricerche, di viaggi e di incontri, dedicati ai nostri emigrati in America Latina», dove sono state scritte delle pagine importanti della storia dell’emigrazione italiana.

Maggiori info sul sito web dell’Editore

Aggiornamento

Presentazione del volume del prof. V. Cappelli
“Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia”
Percorsi e profili migratori verso le “altre Americhe”
Rubbettino Editore 2022

Venerdì 10 giugno 2022
dalle ore 19
Presentazione del volume di Vittorio Cappelli
q.b. restaurant & lounge bar
Piazza Municipio Castrovillari CS
A cura dell’Associazione di promozione sociale MENODIUNTERZO

Interventi e letture
di Gianni Colaci, Francesco Gallo, Maria Francesca Piragine, Luigi Troccoli.

Musiche
del Duo Tocatango, Christian Gaudenti e Camillo Maffia.

Il paese scomparso di Laghitello in un romanzo

Romanzo Inedito

Laghitello tra i romanzi del Premio Letterario il Borgo Italiano

1 Jun 2019

Laghitello partecipa al Premio Letterario il Borgo Italiano attraverso la sezione Romanzo Inedito grazie a un’opera di Giosina Bifano dal titolo “Io sono Laghitello”.

Laghitello è un paese scomparso che nel corso degli anni è stato accorpato a Lago, comune italiano di 2563 abitanti circa della provincia di Cosenza, in Calabria.

Il piccolo agglomerato nel 1811, venne accorpato alla vicinissima Lago. Fu travolto nel corso del tempo da un segnato destino geologico che agli inizi degli anni ‘50 lo svuota del tutto. È il 1952-3 quando, racconta uno dei due testimoni intervistati per il documentario “Il paese scomparso” del regista Massimo De Pascale, gli ultimi abitanti rimasti si trasferiscono a Lago, nelle case popolari appena costruite.

Il cortometraggio, ideato da Sergio Chiatto, Gaetano Osso e Francesco Mazzotta, in occasione del bicentenario dell’accorpamento, racconta attraverso le testimonianze di Nicola De Luca e Francesco Piluso, con immagini attuali e frame del passato, la vita che vi si svolgeva. Il mulino, gli orti, le coltivazioni di grano e “grandiano” (granoturco), le processioni votive in onore della Madonna delle Grazie custodita nella piccola chiesetta, il ponte di legno, a vucata delle donne, i suoni della forgia, lo zampillare delle uniche due fontane pubbliche dove prendere l’acqua per bere e per i bisogni, le partite tra ragazzi col pallone di pezza, le goliardate, la fame, la solidarietà tra i vicini.

Sito web del Comune di Lago: www.comune.lago.cs.it

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_(Italia), http://aiellocalabro.blogspot.com/2011/12/storie-di-frane-e-paesi-scomparsi-la.html

Foto: https://lnx.laghitaninelmondo.com/wp/storia/avvenimenti-storici-importanti/storia_clip_image002/

Galassia Gutemberg 3

Diario di bordo

GALASSIA GUTENBERG 2008

L’editoria calabrese è sempre più concreta

Leggiamo qui di seguito la terza puntata del “Diario di bordo’ della Fiera “Galassia Gutenberg” di Napoli che i nostri amici di “Bottega Editoriale” stanno redigendo per i quattro giorni della manifestazione stessa.

Oggi la nostra cronaca semiseria sarà seria. Anzi: serissima. A tal fine abbiamo sguinzagliato una delle nostre ‘bottegaie” più in gamba, Francesca Rinaldi, a verificare quali siano stati i generi editoriali che hanno maggiormente riscontrato l’interesse nel pubblico dei visitatori.

Ci racconta che la produzione libraria calabrese più interessante è stata la saggistica.

Ciò rappresenta, a nostro avviso, la conferma di una positiva tendenza che ci sembra più generale. Ci riferiamo al fatto che, ferma restando una forte vocazione verso la narrativa, l’editoria calabrese sta segnando una progressiva attenzione verso la concretezza. Il che significa, sempre a nostro avviso, che dalle astrazioni si sta passando alle analisi. Non che si voglia ovviamente sminuire il valore dell’arte letteraria. Ma una maggiore propensione allo studio delle nostre numerose e pregnanti problematiche, e una successiva individuazione delle possibili soluzioni, non e affatto disdicevole.

Anche nello specifico delle materie intravediamo una svolta positiva: abbiamo notato meno “storia patria”, meno “solfe” sulle nostre presunte “antiche virtù” e più denunce delle malefatte della ‘ndrangheta. Meno enfasi sulle nostre “migliori tradizioni” e più analisi sulle prospettive eoonomiche dello sviluppo locale.

Concludiamo su un piccolo gioco di assenze/presenze: stamane era stata annunciata la presenza, in un dibattito sul mercato editoriale, dell’editore Falzea. Eravamo pronti a domandargli come si conciliasse la sua adesione al dibattito con la sua non adesione alla Fiera. Ma non si è presentato. Chapeau alla coerenza!

Al contrario, va annotata la presenza, trafelata ma significativa, della Mongolfiera editrice alternativa che era stata inaspettatamente assente nei giorni scorsi. Oggi si è svelato il “perché. «Il nostro corriere – ha spiegato l’editore Giovanni Spedicati – ha dato forfait e non siamo riusciti a far pervenire i nostri testi. Ma, appena ho potuto, mi sono organizzato per portarli io personalmente”, Chapeau all’impegno!

“I Bottegai”

Galassia Gutemberg 2

Diario di bordo

GALASSIA GUTENBERG 2008

I bottegai “persi” in dotti colloqui

LEGGIAMO qui di seguito la seconda puntata del “Diario di bordo” della Fiera “Galassia Gutengerg” di Napoli redatto da Bottega Editoriale.

SÌ. È vero. Ci siamo un po’ montati la testa. Ma vorremmo vedere voi dopo due giornata passate a chiacchierare con Stefano Rodotà, Gianni Vattimo, Mauro Giancaspro, Paolo Jedlowski, Rosa Russo Jervolino, Renate Siebert e Alex Zanotelli.

Vabbé, vabbé. Non è che tutti loro hanno passato tutto il loro tempo con noi. Però, dalla “chiacchiera” che abbiamo avuto con ciascuno di loro, sono emerse notizie e curiosità mica male… Un esempio? Ve ne offriamo due. Anzi, tre. Crepi l’avarizia! Con Rodotà abbiamo dialogato sul suo difficile rapporto con la Calabria e con i calabresi. Vattimo ci ha invece raccontato degli anni trascorsi, bambino sfollato a Cetraro dalla natìa Torino. E di come, una volta tornato in Piemonte, subì i dileggi dei suoi compagni di gioco a causa del suo acquisito dialetto. Ma il divertimento maggiore è stato quello di vedere la meraviglia del Sindaco di Napoli che ha notato – mica tanto contenta – come lo stand della Regione Calabria fosse posizionato meglio di quello della Campania…

Ma tornando nel vivo della manifestazione, riflettiamo un po’ sulla soddisfazione espressa ieri dal Vicepresidente della Giunta, Domenico Cersosimo, circa il fatto che, grazie alla Regione, gli editori calabresi hanno potuto – gratuitamente – partecipare a “Galassia”. Cosa avrebbe detto oggi se avesse potuto partecipare alla curiosa presentazione del libro sull’antica fabbrica di cellulosa di Serra San Bruno ove – accantonata la cravatta dell’amministratore e reinforcati gli occhiali dell’economista – avrebbe certamente apprezzato l’industriosità dei nostri avi. Comunque non è tutto perduto in quanto il Dirigente regionale Giacinto Gaetano, che assieme a Gilberto Floriani ha curato la presentazione, sarà certamente latore di tali notizie. Chiudiamo con una constatazione, seria ma non troppo, di Margherita Amatruda (una delle stagiste di “Bottega editoriale”). «Voglio diventare editore anch’io. Così potrò esaudire il mio sogno: campare con un lavoro che, più che un lavoro, è una goduria pura».

I Bottegai

Galassia Gutemberg 1

Diario di bordo

GALASSIA GUTENBERG 2008

I pregi dei campani e gli assenti calabresi

Puntuali come le cambiali, i nostri amici di “Bottega Editoriale” redigeranno, per i quattro giorni della Fiera “Galassia Gutenberg” di Napoli, il loro abituale “Diario di bordo”. Ecco la prima puntata.

Questa prima puntata del nostro “Diario di bordo” è caratterizzata da cinque notizie positive. Prima di elencarle, però, siamo assaliti da un dubbio: che l’effetto dolcificante dell’ancora non ben digerito cioccolato pasquale ci stia condizionando nella valutazioni? Mah. Lo deciderete voi stessi, cari lettori, dopo aver letto le righe che seguono.

La prima notizia è che ci attendevamo di trovare un’ondata di “monnezza”. E invece no! Nulla più del solito, quantomeno.

La seconda è relativa ad un’inaspettata efficienza partenopea. Lo stand della Regione Calabria era stato installato in un settore non opportuno. Con prontezza e apparso il patron. Franco Liguori che, in men che non si dica, lo ha fatto spostare da un’altra parte: la negatività si è dunque trasformata in un baleno in positività: lo stand è adesso nel punto più centrale dell’intera fiera!

La terza è che una delle migliori collaboratrici di “Bottega editoriale”, Arianna Calvanese, inizialmente bloccata dalle barriere architettoniche, si è potuta unire a noi sempre grazie ad un altro intervento dell’organizzazione.

La quarta è che abbiamo scoperto un editore nuovo che, benché attivo da tre anni, è esploso veramente nel 2007: ci riferiamo alla Csa (di Crotone) che – nell’apposita sezione delle novità scaturite nello scorso anno – svolge un ruolo da vera protagonista.La quinta – ci suggerisce un gongolante (per la buona riuscita dell’iniziativa) Gilberto Floriani – sarebbe che, alla faccia dei coreani, la mozzarella di bufala è sempre più buona. Ma questa è un’altra storia che, tra l’altro, ci induce a bandire le ciance e di passare, anche perché le nostre righe stanno terminando, ad evidenziare che le presenze a questa edizione di Galassia, grazie al noto apporto della Regione Calabria, sono state massicce e sarebbe lungo elencare i presenti. Emergono in tal senso, le (poche) assenze: Rubbettino, Falzea, Progetto 2000 e pochi altri di minor peso.

“I Bottegai”